Cipolle

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Cipolle

In questo articolo si parla delle cipolle. Si descrivono le caratteristiche e si danno consigli su coltivazione, terreno, irrigazione, parassiti più pericolosi e tecniche per eliminarli.

di Redazione

10 febbraio 2011

La cipolla

La cipolla, nome comune per allium cepa, appartenente alla famiglia delle Liliacee è una pianta dalla coltivazione e utilizzo alimentare antichissimi, fondamentale per la sopravvivenza di famiglie contadine e paesane sin da tempi remoti, e rappresentando nel corso della storia, dal primo Medio Evo fino al 18° secolo inoltrato, la principale fonte di sostentamento per queste popolazioni. La pianta della cipolla si presenta con un bulbo formato foglie carnose, dette “catafilli”, contenente nel suo cuore quello che diverrà lo “scapo floreale”. Dallo scapo si ottengono i semi, anche se soltanto a partire dal secondo anno di vita della pianta. Esso crescerà fino a raggiungere un'altezza significativa, in alcuni casi tocca anche il metro e mezzo.

Coltivazione

La semina avviene in semenzaio all'aperto nel periodo che va dal mese di gennaio a marzo. Per quanto riguarda le zone a clima rigido, sarà necessario anticipare il trapianto e quindi si dovrà procurare la giusta riparazione al semenzaio, ad esempio con del vetro. Se il clima non è così freddo è possibile velocizzare il processo di germinazione collocando per la durata di circa dodici ore i semi a bagno nell'acqua tiepida. Dopo due mesi o poco più dalla semina è il tempo del successivo trapianto: le piantine dovranno aver raggiunto un'altezza di circa 15 centimetri e almeno 4 foglie. E' consigliabile non operare con il trapianto prima di fine maggio, poiché i bulbi non saranno ancora grandi a sufficienza. Nel caso della cipolla non si deve intervenire con la cimatura delle foglie, dal momento che la pioggia potrebbe entrare dentro le foglie causando un assai probabile marciume. Per la messa a dimora la distanza sarà di 30 massimo 35 centimetri tra le file e fino a 20 centimetri nella medesima fila.

Esposizione

La cipolla non risulta particolarmente sensibile alle basse temperature. Da tenere in conto, tuttavia, il cosiddetto “fotoperiodo”, ossia la durata della lunghezza del giorno che ha effetti diretti sul transito dal periodo vegetativo - nel quale il bulbo si ingrandisce e le foglie vano a formarsi - e il periodo riproduttivo - nel quale fa la sua comparsa lo scapo floreale. Nel caso in cui il fotoperiodo vada oltre le 16 ore circa in un giorno si interromperà la nascita di ulteriori foglie, mentre il bulbo andrà a ingrandirsi. Se il fotoperiodo scende a 12 ore o poco meno al giorno si avvierà la differenziazione dello scapo floreale. E' consigliabile dunque effettuare la semina presto a gennaio, in modo tale che sin dal mese di maggio le piante della cipolla abbiano prodotto una sufficiente quantità di foglie, dal momento che nelle settimane che seguiranno si bloccherà la produzione di ulteriori foglie.

Terreno

La cipolla tollera assai facilmente diversi tipi di terreno. I suoi preferiti, tuttavia, sono quelli caratterizzati da un medio impasto, profondi, sabbiosi e sciolti e con pH ideale intorno ai 6.5. Effetti dannosi per la crescita del bulbo potranno essere prodotti da un terreno particolarmente alcalino o acido. La cipolla non cresce adeguatamente in terreni che presentano umidità stagnante. La pianta risulta infatti sofferente ai ristagni dell'acqua e non si sviluppa in quelle zone contraddistinte da molte e abbondanti piogge.

Parassiti

Alcuni parassiti possono essere particolarmente pericolosi per la pianta di cipolla, come accade alle altre specie della famiglia delle Liliacee. La mosca della cipolla è un problema diffuso: attacca il bulbo con le sue larve e causa infezioni batteriche con conseguenti marciumi. In questo caso è bene diffondere fuliggine e fiori di zolfo tra le file della coltivazione per combattere il parassita. Altri parassiti pericolosi sono l'angilulla, la criocera e la tignola che colpisce le foglie, In quesito casi si deve bruciare le piante attaccate e intervenire con piretro o con il bacillum thuringiensis. Ulteriore problema frequente arriva anche dalla peronospora , che causa macchie biancastre sulle foglie e seguente marciume e caduta. Per evitare tale problema non si dovrà eccedere con i fertilizzanti azotati e con le irrigazioni. Dopo l'eventuale attacco si dovrà nuovamente distruggere le piante colpite e intervenire con la poltiglia bordolese.

Irrigazione

Da effettuarsi dopo il trapianto. Durante la vegetazione è consigliabile solo nei periodi troppo siccitosi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per trapiantare le piantine di cipolla?
    Il trapianto delle piantine di cipolla dovrebbe avvenire quando queste hanno raggiunto un'altezza di circa 15 centimetri e possiedono almeno quattro foglie, generalmente due mesi dopo la semina. È fondamentale attendere la fine di maggio per il trapianto definitivo, specialmente nelle zone non protette, poiché i bulbi non sarebbero ancora sufficientemente sviluppati per resistere alle condizioni ambientali. Nelle regioni dal clima più rigido, è consigliabile anticipare il trapianto proteggendo il semenzaio con vetri o tunnel, mentre in climi miti si può accelerare la germinazione tenendo i semi a bagno in acqua tiepida per dodici ore prima della semina.
  • Come influisce la durata del giorno sulla crescita della cipolla?
    La cipolla è una pianta fotoperiodica, il che significa che la lunghezza del giorno determina la transizione dalla fase vegetativa a quella riproduttiva. Se le giornate superano le 16 ore di luce, la pianta smette di produrre nuove foglie e inizia ad ingrossare il bulbo. Al contrario, se la durata del giorno scende sotto le 12 ore, la pianta tende a formare lo scapo floreale (fioritura) invece di sviluppare il bulbo. Per questo motivo, è cruciale scegliere varietà adatte al proprio latitudine e seminare precocemente (gennaio-febbraio) affinché la pianta accumuli abbastanza foglie prima che le giornate lunghe stimolino la formazione del bulbo.
  • Quali sono i principali nemici della cipolla e come combatterli?
    I parassiti più comuni includono la mosca della cipolla, le cui larve attaccano il bulbo causando marciumi; si combatte spargendo fuliggine e fiori di zolfo. Altre minacce sono l'anguillula, la criocera e la tignola delle foglie: in questi casi, bisogna bruciare le piante infestate e trattare con piretro o Bacillus thuringiensis. Un grave problema fungino è la peronospora, che crea macchie biancastre sulle foglie portando al decadimento della pianta. Per prevenirla ed eliminarla, evitare eccessi di azoto e irrigazioni, distruggere i campioni malati e usare la poltiglia bordolese dopo l'attacco.
  • Che tipo di terreno e irrigazione preferisce la cipolla?
    La cipolla predilige terreni medi, profondi, sabbiosi e sciolti, con un pH ideale intorno a 6,5. Non tollera affatto i ristagni idrici né i terreni eccessivamente alcalini o acidi, poiché l'umidità stagnante causa marciumi radicali. L'irrigazione è necessaria subito dopo il trapianto e durante i periodi di siccità estrema, ma va ridotta drasticamente man mano che il bulbo matura per evitare problemi fitosanitari. La distanza di impianto consigliata è di 30-35 cm tra le file e 20 cm sulla stessa fila per garantire una buona aerazione e sviluppo.

Scheda Tecnica

Allium cepa

Nome scientificoAllium cepa
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaEracea bulbosa biennale (coltivata come annuale)
OrigineAsia centrale / Medio Oriente
EsposizionePieno sole, tollerante al freddo ma sensiva al fotoperiodo
Temperatura minimaSopportano gelate leggere, ma il bulbo teme il freddo intenso prolungato
TerrenoSciolto, profondo, sabbioso, ben drenato, pH neutro (circa 6.5)
IrrigazioneModerata, essenziale dopo il trapianto, ridurre verso la maturazione per evitare ristagni
FiorituraSecondo anno di vita, scapo floreale alto fino a 1,5 metri
AltezzaBulbo variabile, scapo floreale fino a 150 cm
ConcimazioneEvitare eccessi di azoto per prevenire malattie e favorire la formazione del bulbo
PotaturaNessuna potatura richiesta; non cimare le foglie per evitare infezioni
MoltiplicazioneSemina in semenzaio (gen-mar) e trapianto dopo 2 mesi
Malattie e parassitiMosca della cipolla, anguillula, criocera, tignola, peronospora
Difficoltà di coltivazioneMedie; attenzione a ristagni idrici e squilibri nutrizionali

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