Irrigazione patate

coltivare orto

Seminare le patate

Rispettando le tradizioni popolari bisognerebbe seminare le patate durante le fasi di luna calante, interrando i tuberi alla fine dell'inverno.

di Redazione

27 dicembre 2016

La semina e l'irrigazione

Le patate possono essere seminate a partire dalla fine dell'inverno. Si prendono delle comunissime patate da una coltivazione precedente o dalla dispensa, si verifica che abbiano almeno un paio di germogli e si interrano. Se i germogli sono di più le patate possono essere anche divise ed ogni pezzetto produrrà altre patate. Quando abbiamo finito di seminare le patate irrighiamo abbondantemente il terreno. Durante tutta la vita della patata la terra non dovrà mai asciugarsi completamente. Le patate, per svilupparsi bene, richiedono un notevole apporto idrico. Ovviamente non bisogna esagerare ma le annaffiature devono essere sempre generose. Durante la stagione primaverile potrebbe essere necessario intervenire solo a supporto delle normali precipitazioni atmosferiche. In estate, invece, sarà opportuno intervenire con la frequenza di 2-3 volte a settimana.

Tecniche per seminare

La patata può essere seminata su file parallele, scavando delle buche dove andiamo ad interrare i tuberi germogliati. Una volta ricoperta la fila dovremo aspettare lo sviluppo della piantina. Per coltivare la patata è importante mantenere sempre il terreno fresco e libero dalle erbacce infestanti. Almeno un paio di volte durante lo sviluppo delle piante si renderà necessaria la rincalzatura. Questa operazione consiste nell'aggiunta di altra terra alla base della pianta, potendo utilizzare quella dell'orto o del terriccio nel caso di coltivazioni di piccole dimensioni. Le piante dovranno essere seminate ad una distanza di circa 30cm una dall'altra. Tra le file parallele dovrà esserci uno spazio per lavorare di almeno 80cm. Per le coltivazioni su appezzamenti di terra medi e grandi può essere necessario ricorrere a mezzi motorizzati.

Terreno ideale

Il terreno ideale per seminare le patate è sciolto e con un ottimo drenaggio. Le frequenti e generose irrigazioni dovranno defluire e l'acqua in eccesso non dovrà provocare ristagni. Per cui è importante, nella preparazione del terreno, avere cura di ottenere un substrato che possa consentire al tubero di svilupparsi liberamente. Opereremo una vangatura di profondità, cercando di rendere il terreno friabile almeno per 45cm di profondità. Concimeremo con largo anticipo, anche intervenendo all'inizio dell'autunno che precede la coltivazione delle patate. Metteremo dello stallatico ben maturo e del compost naturale ricoprendo e lasciando riposare. La terra dovrà essere fertilizzata ed aver assorbito tutti i nutrienti necessari prima di ospitare i tuberi che non dovranno entrare in contatto diretto con la concimazione.

Esposizione e avversità

Si possono seminare le patate in tutte le regioni d'Italia. I terreni possono essere situati sia in pianura che in collina o, addirittura, ad altezze montane, purché con una buona esposizione alla luce solare. La patata tollera bene brevi periodi in cui le temperature rimangono piuttosto basse e le precipitazioni sono intense. Il clima ideale è quindi quello fresco e temperato. Sopportano anche il caldo estivo purché si intervenga con irrigazioni abbondanti e non si faccia mai seccare la terra completamente evitando una situazione siccitosa prolungata. Le coltivazioni di patate possono essere attaccate da parassiti di origine vegetale e animale. Può essere necessario, per non compromettere il raccolto, ricorrere a prodotti a base di piretro, facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio. Le muffe e i marciumi possono indicare un eccessivo apporto idrico. Nel caso procederemo a correggere le irrigazioni.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare le patate?
    La semina delle patate avviene generalmente a partire dalla fine dell'inverno, quando il terreno ha superato il rischio di gelate profonde. Secondo alcune tradizioni popolari, si consiglia di eseguire il lavoro durante le fasi di luna calante. È fondamentale verificare che i tuberi presentino almeno un paio di germogli sani prima di procedere all'interramento. L'obiettivo è permettere alle piante di svilupparsi durante la primavera, sfruttando le temperature miti e le piogge stagionali, per poi raccogliere i tuberi maturi verso l'estate inoltrata.
  • Come preparare il terreno e concimare correttamente?
    Il terreno ideale deve essere sciolto, lavorato in profondità (almeno 45 cm) per favorire lo sviluppo dei tuberi e garantire un ottimo drenaggio. La concimazione va effettuata con largo anticipo, idealmente già all'inizio dell'autunno precedente alla semina. Utilizzare stallatico ben maturo e compost naturale, lasciandoli assimilare dal suolo. È cruciale che i tuberi non entrino in contatto diretto con la concimazione fresca per evitare bruciature o marcescenze, garantendo così un substrato fertile e strutturato.
  • Quali sono le distanze corrette per la semina?
    Per una corretta crescita, i tuberi vanno posizionati ad una distanza di circa 30 centimetri l'uno dall'altro lungo la fila. Tra le file parallele deve essere lasciato uno spazio minimo di 80 centimetri. Questo margine è essenziale per facilitare le operazioni di manutenzione, come la rincalzatura e la sarchiatura, permettendo al coltivatore di lavorare comodamente senza danneggiare le radici o i fusti delle piante in sviluppo.
  • Quanto e come irrigare le patate?
    Le patate richiedono un apporto idrico notevole e costante; il terreno non deve mai asciugarsi completamente. Dopo la semina, effettuare un'abbondante innaffiatura iniziale. In primavera, le annaffiature potrebbero essere supportive rispetto alle piogge naturali. D'estate, intensificare l'irrigazione a 2-3 volte a settimana. Attenzione agli eccessi: i ristagni idrici favoriscono muffe e marciumi radicali. L'acqua deve defluire rapidamente grazie a un terreno ben drenato.
  • Cos'è la rincalzatura e perché è importante?
    La rincalzatura è un'operazione tecnica consistente nell'aggiungere terra alla base della pianta, coprendo parzialmente i fusti inferiori. Va eseguita almeno due volte durante lo sviluppo vegetativo. Questa pratica protegge i tuberi emergenti dalla luce solare (evitando che diventino verdi e tossici), stabilizza la pianta contro il vento e migliora il drenaggio attorno ai rizomi. Si può usare terra dell'orto o terriccio specifico per piccole colture.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaTuberosa erbacea annuale
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaTollera brevi periodi freddi, preferisce clima fresco/temperato
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica, pH neutro-acido
IrrigazioneGenerosa e costante, evitare ristagni e siccità prolungata
FiorituraPiccoli fiori bianchi, viola o blu (spesso rimossi)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneStallatico maturo e compost, applicato prima della semina
PotaturaNessuna, richiede rincalzatura (accumulo di terra alla base)
MoltiplicazioneTuberi germogliati (occhi)
Malattie e parassitiPeronospora, ticchiolatura, afidi, maggiolini, tignola della patata
Difficoltà di coltivazioneFacile