Esempio orto verticale

coltivare orto

Orti verticali

Gli orti verticali sono soluzioni apposite quando non si ha molto spazio a disposizione in giardino oppure sul terrazzo: infatti sfruttano le pareti.

di Redazione

25 gennaio 2017

Di cosa si tratta

Gli orti verticali sono le soluzioni ideali per gli amanti del verde che non hanno uno spazio apposito per coltivare le piante oppure vivono in città. Se si possiede soltanto una terrazza, è difficile poter coltivare gli ortaggi in maniera ottimale. Gli orti verticali sono soluzioni innovative che consentono di sfruttare al massimo lo spazio a parete, ottimizzando i centimetri a disposizione per accogliere anche gli ortaggi e le verdure con una notevole lunghezza di accrescimento. Sono composti da un numero variabile di contenitori posti in verticale su diversi ripiani oppure direttamente applicati a parete, In questo modo si hanno molte più piante rispetto a una normale collocazione a terra. Esistono anche modalità creative che non prevedono l'uso di vasi e la produttività dipende anche dall'estensione dell'orto.

Come scegliere gli ortaggi

Scegliere le specie di ortaggi più adatte è fondamentale per avere orti verticali produttivi ed efficaci. Ad esempio si possono adottare pomodori dall'estensione abbastanza contenuta e che crescono prevalentemente in larghezza. In alternativa si possono piantare alla base varietà rampicanti da far crescere lungo la struttura portante dell'orto verticale oppure lungo la parete. In questo caso, come per tutte le cultivar rampicanti (ad esempio zucche e zucchine), bisogna fare attenzione che la vegetazione non faccia ombra agli altri ortaggi. Si consiglia di non coltivare ortaggi perenni, come asparagi e carciofi, perché necessitano di rinvasi periodici e di maggiori cure. La coltivazione di specie perenni maggiormente gestibili come il rosmarino è possibile, perché si può mettere in atto facilmente una potatura bassa di contenimento.

Gli attrezzi

Per gestire al meglio gli orti verticali che si mettono a punto sulla terrazza oppure sul balcone servono soltanto pochi attrezzi essenziali: sono sufficienti quelli che si possiedono già per coltivare le piante in vaso. Ad esempio si usa una paletta in ferro per livellare il terreno e manipolarlo, mentre si consiglia di avere a disposizione un innaffiatoio con varie tipologie di innesti: in questo modo si gestiscono gli apporti d'acqua secondo le esigenze e le condizioni ambientali. Si possono utilizzare vasi di diversi materiali per alloggiare le verdure e gli ortaggi, ma è possibile anche optare per dei semplici contenitori: dipende dalla configurazione che hanno gli orti verticali. Infine bisogna tenere a mente quali siano le caratteristiche, le tecniche culturali e le necessità delle varie specie orticole che si decide di coltivare.

La procedura

Gli orti verticali si realizzano nella maggior parte dei casi sui terrazzi e sui balconi, dove i vasi possono essere collocati nella posizione voluta senza che ci sia pericolo di cedimento. Nel caso di altri spazi all’aperto bisogna fissare i contenitori alla facciata oppure a un muretto, così da avere una struttura stabile. Le soluzioni a disposizione seguono gli stessi principi dei giardini verticali: il metodo più semplice consiste nella realizzazione di scaffali in plastica, legno oppure ferro sui quali riporre piccoli vasi da destinare alla coltivazione di varie specie di ortaggi. Bisogna fare attenzione ad assicurare agli esemplari un'esposizione soleggiata e dotare ogni contenitore di un sottovaso. Inoltre è bene coprire ogni ripiano con teli impermeabili oppure con un'incerata per proteggere le superfici. Si possono anche acquistare contenitori già predisposti per l’orto verticale, pratici e in grado di soddisfare tutte le esigenze.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi sono più indicati per un orto verticale?
    Per un orto verticale produttivo, si consigliano pomodori a crescita contenuta e cespugliosa, poiché occupano poco spazio in altezza. In alternativa, si possono usare piante rampicanti come zucchine o zucche, facendo attenzione a posizionarle in modo che la loro vegetazione non crei ombra alle altre colture. È sconsigliato coltivare ortaggi perenni difficili da gestire come asparagi e carciofi, a meno che non si tratti di specie robuste e facili da contenere tramite potatura, come il rosmarino.
  • Come strutturare fisicamente un orto verticale su balcone o terrazzo?
    La soluzione più comune prevede l'installazione di scaffali in plastica, legno o metallo fissati stabilmente alla parete o a un muretto. I contenitori possono essere disposti su più ripiani o applicati direttamente alla superficie verticale. È fondamentale garantire stabilità alla struttura per evitare cedimenti e assicurarsi che ogni vaso abbia un sottovaso per raccogliere l'acqua in eccesso. Inoltre, si raccomanda di rivestire i ripiani con teli impermeabili o incerati per proteggere le superfici sottostanti dagli schizzi di terra e acqua.
  • Quale esposizione solare è necessaria per un orto verticale?
    Gli esemplari coltivati in un orto verticale richiedono un'esposizione prevalentemente soleggiata per garantire una buona fotosintesi e produzione. Posizionando i vasi in verticale, bisogna fare attenzione a non creare zone d'ombra reciproche tra le piante. Le specie rampicanti, in particolare, vanno posizionate in alto o ai lati in modo che il fogliame non blocchi la luce diretta alle piante poste sotto o accanto, ottimizzando così l'utilizzo dello spazio luminoso disponibile.
  • Quali attrezzi e materiali servono per gestire un orto verticale?
    Non occorrono strumenti specifici oltre a quelli base per la coltivazione in vaso: una paletta in ferro per movimentare il substrato e un innaffiatoio versatile con diversi getti per irrigazioni mirate. I contenitori possono essere vasi tradizionali di vari materiali o semplici scatole pratiche dedicate. L'aspetto cruciale è conoscere le specifiche esigenze idriche e nutrizionali delle singole specie scelte, adattando le cure colturali alle limitazioni spaziali e alle condizioni microclimatiche del proprio balcone o terrazzo.