Le quattro varietà di peperoni

coltivare orto

Coltivazione peperoni

Fritti, arrostiti, sott’olio, fanno parte della nostra tradizione culinaria. Poter realizzare in casa, con i peperoni del nostro orto, le conserve, come faceva la nonna, nei nostri ricordi, è il sogno di ognuno di noi, perciò, vediamo come realizzare la nostra coltivazione di peperoni!

di Redazione

29 settembre 2014

Cosa sono i peperoni?

Innanzitutto facciamo chiarezza. Cosa sono i peperoni? Originario dell’America, ora è coltivato in tutto il mondo. La famiglia è molto ampia e comprende anche la categoria dei peperoncini. Il suo utilizzo risale a periodi davvero antichi, già nel 5500 a.C. era usato come unica spezia. L’arbusto è eretto, con una lieve peluria. Le foglie sono verdi e lucide, con fiori bianchi che crescono appena sotto o sopra le foglie. Della pianta utilizziamo la bacca, o il frutto, che dapprima di colore verde, in seguito a maturazione diventa di colorazione gialla o rossa in base alla varietà. Al suo interno racchiude una pellicola bianca, una placenta, che lega alcuni semi chiari, tondi e schiacciati. Sono questi due elementi che contengono il "piccante" dei peperoni. Le varietà dei peperoni si distinguono per forma, colore e piccantezza. È una coltivazione annuale che non resiste in condizioni climatiche sfavorevoli.

Coltivazione dei peperoni

Le coltivazioni di peperoni possono crescere in Italia senza distinzioni. Nella scelta del periodo in cui piantare si deve optare per febbraio al centro e al sud e marzo al nord. Tutti i frutti si raccoglieranno in estate. La semina, dovrebbe avvenire a temperatura calda, intorno ai 25-30 °C. Essendo le sue radici poco capaci di suzione, il terreno della nostra coltivazione, deve essere molto morbido e poco compatto, acido e ben drenato. Nel mentre della crescita non deve mai mancare il concime e l’acqua, si rischia la perdita dei frutti. Ovviamente la concimazione fa crescere molta erba alla base della pianta, che deve essere sempre rimossa. La pianta potrebbe, ammalarsi, le principali malattie sono: il colpo di sole, dovuta ad una improvvisa esposizione dei frutti ai raggi solari, che provoca delle scottature che formano aree decolorate. Le malattie fungine provocano l’ostruzione dei vasi vascolari alla base della pianta con successivo e improvviso avvizzimento del frutto. Una giusta soluzione è una costruzione dell’impianto allargata così le piante respirano, e una studio della luce bilanciata pre-coltivazione.

Utilizzi del peperone

La cucina internazionale e italiana sfruttano al massimo le possibilità di questo versatile frutto. Oltre alle semplici concordanze con pasta e carne, il peperone ha vita propria nella cucina. Innanzitutto come spezia, normalmente notiamo la presenza del piccante in molte pietanze. Molti paesi utilizzano anche il peperone per conserve sott’olio. Questi sono molto difficili da fare, ma altrettanto buoni. Dopo aver tagliato a listarelle i peperoni, portiamo a ebollizione aceto e sale, dove cuoceremo i peperoni per circa 5 minuti. Ponete i peperoni scolati su un canovaccio pulito ad asciugare per circa 24 ore, e passate le lunghe ore, posizioniamo le listarelle nel vasetto di vetro alternando con aglio, peperoncino secco e finocchietto. Terminato di riempire il vasetto, coprite tutto con olio extravergine. Senza complicazioni, potete anche semplicemente arrostire i peperoni e spellarli una volta cotti, condendoli con olio e sale. Oppure li possiamo soffriggere in padella e terminarli con pomodorino. Insomma, mangiamo!

Proprieta del peperone

Molti colori e molte possibilità di ottenere benefici dal peperone, non solo a livello di "panza". Ad esempio il peperone verde depura il corpo, quello rosso è antiossidante. Contengono in generale, una alta percentuale di vitamina C, soprattutto quelli rossi. Sono una ottima fonte di flavonoidi e vitamina A-E-PP. Contengono anche potassio, zolfo, calcio e ferro. L’ideale sarebbe consumare il peperone appena raccolto, risulterà cosi altamente digeribile, a differenza di quanto si creda. Cotto invece, è più digeribile se privato della buccia. Anche la bellezza vuole la sua dose di peperone e infatti, la polpa del frutto viene usata per maschere rinfrescanti per il viso. Molti studi stanno cercando di dimostrare l’effetto benefico del peperone sulla crescita dei tumori. Gli estratti di peperone hanno inibito la formazione o l’azione di alcuni composti cancerogeni. Inoltre hanno dimostrato che il consumo di peperoni e altre verdure possono ridurre il rischio di contrarre tumore al cervello. Insomma, un frutto di gusto, di aspetto e anche di sostanza.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare i peperoni?
    La semina dei peperoni va effettuata in primavera, quando le temperature diventano miti. Al Centro e al Sud Italia il periodo ideale è febbraio, mentre nelle regioni settentrionali è preferibile attendere marzo. È fondamentale garantire alla semenza una temperatura calda, compresa tra i 25 e i 30 gradi Celsius, per favorire una germinazione efficace. I frutti matureranno successivamente durante l'estate.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiedono i peperoni?
    I peperoni necessitano di un terreno morbido, poco compatto, acido e soprattutto ben drenato, poiché le loro radici hanno scarsa capacità di suzione. Durante la fase di crescita, l'apporto idrico non deve mai mancare: la siccità può causare la caduta prematura dei frutti. È inoltre consigliabile mantenere il terreno libero dalle erbe infestanti alla base della pianta per evitare competizione per le risorse.
  • Quali sono i principali rischi fitosanitari per i peperoni?
    I due principali nemici dei peperoni sono il colpo di sole e le malattie fungine. Il colpo di sole si verifica quando i frutti vengono esposti improvvisamente ai raggi diretti del sole, causando aree decolorate e scottature. Le infezioni fungine, invece, ostruiscono i vasi vascolari alla base della pianta, portando a un rapido e improvviso avvizzimento. Prevenire queste patologie richiede una corretta esposizione alla luce e una buona ventilazione della coltura.
  • Come preparare i peperoni sott'olio in casa?
    Per conservare i peperoni sott'olio, tagliali a listarelle e lessali in una soluzione bollente di aceto e sale per circa 5 minuti. Scolali e disponili su un canovaccio pulito per asciugarli completamente per 24 ore. Successivamente, inseriscili in vasetti di vetro alternandoli con aglio, peperoncino secco e finocchietto. Completa il riempimento versando olio extravergine d'oliva fino a coprire interamente i pezzi, sigillando poi i contenitori.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e benefiche del peperone?
    Il peperone è ricco di vitamina C (specialmente quello rosso), flavonoidi e vitamine A, E e PP. Contiene anche minerali come potassio, calcio, ferro e zolfo. Il peperone verde aiuta a depurare l'organismo, mentre quello rosso agisce come potente antiossidante. Studi suggeriscono che gli estratti di peperone potrebbero inibire composti cancerogeni e ridurre il rischio di tumori. Per una maggiore digeribilità, si consiglia di consumarlo fresco o cotto privo della buccia.

Scheda Tecnica

Capsicum annuum

Nome scientificoCapsicum annuum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica
EsposizionePieno sole (evitare colpi di sole)
Temperatura minimaNon resistente al freddo
TerrenoMorbido, poco compatto, acido, ben drenato
IrrigazioneCostante, mai far mancare acqua
FiorituraFiori bianchi
AltezzaVariabile (arbusto eretto)
ConcimazioneNecessita di concime costante durante la crescita
PotaturaAsportazione erba infestante alla base
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo)
Malattie e parassitiColpo di sole, malattie fungine (avvizzimento)
Difficoltà di coltivazioneMedia