mazzetto di asparagi

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Coltivazione asparagi

Gli asparagi sono un ortaggio di grande diffusione. La pianta ha un apparato radicale sviluppato che produce i turioni, gli asparagi, che sono commestibili. Per quanto riguarda la coltivazione degli asparagi avviene attraverso l'acquisto di "zampe di asparago".

di Redazione

15 dicembre 2014

La coltivazione degli asparagi: caratteristiche della specie

Gli asparagi sono piante che vengono annoverate tra gli ortaggi di antica data. Sembra fossero conosciuti come ortaggi e coltivati in Medio Oriente, già, all'epoca degli Egizi. La coltivazione degli asparagi, fu, poi introdotta in Europa dopo le guerre gallo-romane, naturalizzandosi, in seguito, un pò ovunque. Oggi alcune specie sono così diffuse che sono ancora oggetto di raccolta da parte di molta gente per cibarsene. L'asparago appartiene alla famiglia delle Liliaceae ed è conosciuto in botanica con il nome di "asparagus officinalis". Esistono diverse e moderne coltivazioni di asparagi. Numerose sono anche le varietà. Ci sono i turioni che sono sottili e verdognoli oppure bianchi e rosati. Tra le diverse varietà di asparagi la più conosciuta è quella che i coltivatori chiamano "comune" o "verde".

La coltivazione di asparagi: semina, trapianto, moltiplicazione

L'asparagus officinalis è il noto ortaggio detto asparago, pianta erbacea perenne che si coltiva per i gustosissimi "turioni". La specie è spontanea in Europa e nell'Asia occidentale e produce asparagi sottili e commestibili come altre specie spontanee della flora italiana: l'asparago albus e l'asparago acutifolius. Per la coltivazione degli asparagi si consiglia l'acquisto di zampe di asparago per accellerare la coltura. Il rizoma sotterraneo su cui si sviluppano le radici carnose, sopravvive solo in inverno. La pianta per dare un buon raccolto deve essere curata assiduamente. La coltivazione degli asparagi è davvero molto antica. La pianta cresce anche sulle alture fino a 1000 metri dal livello del mare. Oltre che nel terreno dell'orto la pianta di asparago può essere coltivata anche in vaso.

La coltivazione degli asparagi: terriccio e annaffiatura

L'asparago cresce bene in collina sia in zone costiere a clima mite come in zone a clima invernale rigido. Il terreno per la coltivazione degli asparagi deve essere profondo, rigido, sciolto, permeabile, meglio se sabbioso e leggero, con un certo contenuto di calcio. I fiori sono dioci, ma non mancano piante con fiori ermafroditi. Se i turioni non vengono raccolti crescono rapidamente e formano la parte vegetativa aerea costituita da steli alti fino a 150 centimetri, ben ramificati, che portano delle foglie ridotte a squame triangolari. Il periodo di fioritura è tra maggio e giugno, la raccolta,invece, inizia in primavera, dopo il terzo anno dalla prima coltivazione di asparagi. Per quanto riguarda l'esposizione alla luce i filari dell'asparagiaia devono essere orientati verso nord-sud. Nella coltivazione di asparagi bisogna fare attenzione al marciume alle radici causato da ristagno d'acqua.

La coltivazione degli asparagi dalla tavola all'erboristeria

La coltivazione degli asparagi è molto praticata. Dalla cucina all'erboristeria sono diversi i campi in cui la pianta viene utilizzata. L'asparago possiede proprietà diuretiche. Per la sua leggerezza solo venti calorie per 100 grammi viene apprezzato anche dai nutrizionisti e dai dietologi nei programmi alimentari per la riduzione del peso corporeo. Gli asparagi possono essere coltivati anche per usufruire delle proprietà officinali di cui la pianta è dotata. L'asparago è ricco di calcio, di potassio e di magnesio. In cucina per la preparazione di risotti e altri piatti saporiti si utilizzano i germogli verdi o bianchi. Per essere consumati gli asparagi vanno sempre prima lessati. Burro e parmigiano a tavola diventano gli alleati principali dell'asparago.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per raccogliere gli asparagi?
    La raccolta degli asparagi inizia generalmente nella primavera successiva al terzo anno dall'impianto. È fondamentale rispettare questo tempo di attesa perché la pianta ha bisogno di sviluppare un robusto apparato radicale e aereo per sostenere la produzione futura. Raccogliere prima del terzo anno indebolirebbe eccessivamente la pianta, compromettendo il raccolto degli anni successivi. Una volta iniziata la stagione, la raccolta dura circa 4-6 settimane, dopodiché si deve permettere alla pianta di crescere liberamente per accumulare energie.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare gli asparagi?
    Gli asparagi richiedono un terreno profondo, sciolto e ben drenante. La presenza di sabbia è ideale per prevenire il marciume radicale, mentre un contenuto moderato di calcio favorisce uno sviluppo sano. Evita assolutamente terreni pesanti, argillosi o soggetti a ristagni idrici, poiché l'asparago soffre moltissimo quando le radici restano zuppe d'acqua. Un suolo leggermente acido o neutro è preferibile. Preparare il letto di semina con cura fin dall'inizio è cruciale, dato che la stessa pianta rimane in produzione per molti anni nello stesso posto.
  • Come si moltiplica l'asparago per iniziare la coltivazione?
    Il metodo più consigliato e rapido per iniziare una coltivazione di asparagi è l'acquisto di 'zampe', ovvero porzioni di rizoma con radici carnose. Questo approccio accelera notevolmente i tempi rispetto alla semina diretta, che richiede diversi anni prima della prima raccolta. Le zampe vanno interrate in autunno o inizio primavera. Assicurati di posizionarle correttamente, distanziandole di almeno 40-50 cm tra loro e mantenendo file separate di circa 80 cm, per garantire spazio sufficiente allo sviluppo dell'apparato radicale e alla circolazione dell'aria.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e benefiche degli asparagi?
    Gli asparagi sono noti per le loro spiccate proprietà diuretiche, utili per favorire l'eliminazione delle tossine e ridurre la ritenzione idrica. Sono estremamente leggeri, contenendo solo circa 20 calorie per 100 grammi, il che li rende ideali nelle diete dimagranti. Inoltre, sono ricchi di sali minerali essenziali come calcio, potassio e magnesio. Queste caratteristiche li rendono un alimento apprezzato non solo in cucina per la sua versatilità, ma anche in ambito erboristico e nutrizionale per supportare la salute renale e metabolica.

Scheda Tecnica

Asparagus officinalis

Nome scientificoAsparagus officinalis
FamigliaLiliacee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole (filari N-S)
TerrenoProfondo, sciolto, sabbioso, drenante, calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraMaggio-Giugno
AltezzaFino a 150 cm
ConcimazioneRicco di nutrienti, specifico per ortaggi
PotaturaNessuna, eliminare solo parti secche
MoltiplicazionePer divisione dei cespi (zampe)
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, tripidi
Difficoltà di coltivazioneMedia