Spinacio prossimo alla fioritura

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Coltivare spinaci

Per avere un orto completo non potete non avere in coltivazione spinaci, qualunque sia il vostro grado di esperienza. Questa pianta annuale fa parte della Famiglia delle amaranthaceae ed è uno degli ortaggi da foglia più coltivati sul pianeta. Ne esistono anche specie biennali.

di Redazione

05 dicembre 2014

Caratteristiche generali

Il loro nome botanico è Spinacia oleracea, Genere Spinacia e Famiglia delle Chenopodiaceae; secondo la classificazione APG rientrano nella famiglia delle Amaranthaceae. Contengono carotene, vitamine A, B, C, D, PP, potassio, calcio, zolfo, iodio, magnesio, ferro e amminoacidi. Sono piante erbacee con una radice a fittone e una rosetta di foglie verde scuro, di cui le più grandi sono quelle basali che possono essere lisce o bollose. Quando le giornate diventano molto lunghe e il clima asciutto compare lo scapo fiorale, su cui sono presenti i fiori, riuniti in piccole spighe, poco appariscenti. All'avvicinarsi della fioritura le foglie diventano più spesse e modificano il loro sapore: è bene raccoglierle prima di tale periodo.

La posizione

Sono piante che sopportano bene le basse temperature, l'autunno è la stagione giusta per mettere in coltivazione spinaci, al seguito delle colture estive; ma si possono tranquillamente eseguire semine anche in primavera, considerando il fatto che gli spinaci sono piante longidiurne e che con giornate in cui sono presenti più di 14 ore di luce tendono alla fioritura velocemente. Al momento della semina gli spinaci devono trovare un terreno permeabile, ben drenato e fresco, con reazione neutra, anche se sopportano bene quelli alcalini. Dopo la vangatura del terreno dovrete procedere ad affinarlo e in seguito preparare delle piccole aiuole rialzate di una quindicina di centimetri e con una larghezza di circa un metro. Fra una e l'altra lascerete lo spazio per il camminamento.

La coltivazione

La semina, a spaglio o a file, si esegue interrando il seme ad uno oppure due centimetri di profondità. Le irrigazioni devono essere costanti e abbondanti: gli spinaci soffrono la siccità fino al punto di arrivare ad una fioritura precoce. Finché non appaiono le prime foglioline potete bagnare i vecchi sacchi di juta e poi stenderli dove avete seminato gli spinaci, per mantenere il terreno umido, ma farlo respirare. Ci vorranno 40 - 60 giorni dalla semina, per arrivare al raccolto. Lo spinacio ricaccia: se taglierete solo le foglie, senza rovinare il colletto, avrete più raccolti. Coltivare gli spinaci solo ogni 4-5 anni sullo stesso terreno, una buona regola per l'avvicendamento mantenere sotto controllo parassiti e malattie.

Principali parassiti e patologie

Le muffe degli spinaci sono il Pythium ultimum che causa i marciumi al colletto, la Rhizoctonia solani l'agente causale dei marciumi fogliari e la Peronospora farinosa f. specie spinaciae, l'agente patogeno che colpisce la parte epigea delle piante di spinaci, provocandone la decolorazione con conseguenti deformazioni e disseccamenti. Per la prima si può intervenire con anticrittogamici, per la seconda bisogna eliminare le piante infette, per contrastare la diffusione della malattia. Per la peronospora trattamenti anticrittogamici. I parassiti animali, sugli spinaci, sono rappresentati dalle lumache, dalla mosca Pegomya hyoscyami, dagli afidi e dalle nottue. Gli afidi sono spesso veicolatori di virus tra i quali: il Virus del giallume della bietola, il Virus del cetriolo e il Virus del mosaico.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare gli spinaci?
    Gli spinaci prediligono le temperature fresche, rendendo l'autunno la stagione ideale per la semina, subito dopo le colture estive. È possibile seminare anche in primavera, ma bisogna considerare che sono piante longidiurne: quando le giornate superano le 14 ore di luce, tendono a fiorire rapidamente. Per evitare la precocità della fioritura, specialmente in primavera, si consiglia di scegliere varietà a lenta salita a fiore e garantire un'umidità costante del suolo.
  • Come si gestisce l'irrigazione per evitare la fioritura precoce?
    L'irrigazione deve essere costante e abbondante per tutta la fase vegetativa. La carenza idrica stressa la pianta, inducendola a passare velocemente alla fase riproduttiva (fioritura), rendendo le foglie più spesse, fibrose e dal sapore meno gradevole. Fino alla germinazione, si possono coprire i semi con sacchi di juta bagnati per mantenere l'umidità superficiale senza asfissiare il terreno. Una volta emerse, le piante richiedono annaffiature regolari per mantenere il substrato sempre fresco ma mai zuppo.
  • Quali sono i principali nemici degli spinaci e come combatterli?
    Tra i parassiti animali, le lumache, gli afidi e la mosca Pegomya hyoscyami (minatrice) sono i più comuni. Gli afidi possono trasmettere virus come quello del mosaico. Per le patologie fungine, la Peronospora causa macchie e deperimento fogliare, trattabile con anticrittogamici. Il Pythium e la Rhizoctonia causano marciumi al colletto e alle radici: per questi ultimi, è fondamentale rimuovere le piante infette per limitare la diffusione. La prevenzione passa dall'avvicendamento colturale, evitando di ripiantere spinaci nello stesso posto ogni 4-5 anni.
  • Si possono raccogliere più volte le stesse piante di spinaci?
    Sì, gli spinaci sono in grado di ricacciare. Per ottenere più raccolti dalla stessa pianta, è sufficiente tagliare le foglie esterne o basali, avendo cura di non danneggiare il colletto (la base dello stelo) e i germogli centrali. Questo metodo permette di prolungare la raccolta per diversi cicli. Tuttavia, quando le giornate si allungano e il clima diventa caldo-secco, la pianta entrerà inevitabilmente in fioritura, producendo uno scapo floreale: in questa fase le foglie perdono qualità gustativa e vanno raccolte tempestivamente.

Scheda Tecnica

Spinacia oleracea

Nome scientificoSpinacia oleracea
FamigliaAmaranthaceae (ex Chenopodiaceae)
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAsia centrale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, neutro o alcalino
IrrigazioneCostante e abbondante
FiorituraPrimavera/estate (longidiurna)
Altezza10-30 cm (foglie); fino a 1m (scapo)
ConcimazioneRicco di humus, azoto moderato
PotaturaTaglio foglie basali senza ledere il colletto
MoltiplicazioneSemina diretta a spaglio o a file
Malattie e parassitiPeronospora, marciumi radicali, afidi, lumache, mosca minatrice
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a siccità e calore eccessivo)