Fagiolini sulla pianta

coltivare orto

Coltivare fagiolini

I fagiolini importati dall'America insieme ad altri noti ortaggi soppiantarono le specie locali perché molto più facili da coltivare e con una resa di quasi il doppio di raccolto. Coltivare fagiolini assicura un prodotto ricco di vitamine e minerali, con un gusto delicato che piace anche ai bambini.

di Redazione

10 febbraio 2015

I fagiolini nell'orto

Sicuramente molto conosciuti ed apprezzati per il loro gusto semplice, i fagiolini, pur essendo legumi, si collocano a metà strada tra questi e gli ortaggi, soprattutto per quanto riguarda le proprietà organolettiche e l'apporto di vitamine e fibre.Molto meno calorici dei fagioli giunti a completa maturazione, con circa 18 kcal per etto, i fagiolini contengono più acqua e meno proteine, piuttosto ricchi in fibre, potassio, vitamina A e C. Tutto questo li rende diuretici, rinfrescanti e rimineralizzanti, adatti al consumo di tutti, anche dei diabetici.Ma occupiamoci della coltivazione di fagiolini. Queste piante possono essere coltivate anche nell'orto di casa, non richiedendo attenzioni molto diverse dalle altre piante che ci consentono di avere prodotti genuini a domicilio.I fagiolini sono piante annuali con diverse varietà che comprendono sia quelle nane che quelle rampicanti. Il clima per loro ideale è quello temperato ed è appunto con temperature miti che queste piante offrono il massimo, sia come crescita che come produttività.

Coltivare fagiolini

Quando l'inverno è trascorso, e con esso il pericolo di gelate, è il momento buono per seminare i fagiolini. In aprile - maggio si prepara il terreno per la semina all'aperto. E' opportuno prepararlo un paio di settimane prima, vangandolo e arricchendolo con un buon concime. I fagiolini vanno seminati quando le temperature notturne non scendono al di sotto dei 10 gradi, altrimenti il seme non germinerà. Il terreno più adatto è quello povero in calcio, leggermente sabbioso.Per i fagiolini occorre una buca profonda 4 - 5 centimetri e una distanza tra le piante di circa 50 cm. Annaffiare il fondo della buca prima della deposizione del seme aiuta la germinazione. La varietà nane hanno un ciclo breve, quindi per avere un raccolto abbastanza prolungato conviene seminare a scalare, ad intervallo di un mese. Le varietà rampicanti, invece, avranno bisogno di un sostegno per appendersi, potendo raggiungere anche i 2 metri di altezza. Oltre ai normali pali, da qualche anno sono in commercio reti apposite che permettono alle piante di arrampicarsi facilmente. Sono più costose dei pali, ma possono essere riutilizzate.

Cure e raccolta dei fagiolini

Il modo migliore per coltivare fagiolini e avere piante sane con un buon raccolto abbondante è quello di sistemarle in luoghi ben soleggiati. Quando la pianta si è sviluppata bene, conviene sospendere le innaffiature finché non spuntano i fiori, in modo che essa si concentri sulla produzione di questi ultimi e non su quella delle foglie. Quando la pianta è fiorita, si riprende ad annaffiare per agevolare la crescita dei fagiolini.I baccelli sono pronti da raccogliere quando i semi all'interno, quelli che diventerebbero fagioli, sono appena accennati. La raccolta deve essere attenta e costante, quasi quotidiana, per non far indurire il baccello e perdere in qualità.I fagiolini vanno staccati dalla pianta con tutto il picciolo e si possono conservare per qualche giorno in frigo.I fagiolini più comuni sono verdi, ma ne esistono varietà gialle, viole e poi tondi o piatti. Quando si acquistano, i fagiolini devono essere croccanti e spezzarsi facilmente se piegati: è così che si presenta il fagiolino fresco, appena raccolto dalla pianta.

Curiosità e segreti dei fagiolini

Non tutti sanno che i semi di fagioli crudi, anche quelli non ancora maturi, contengono una proteina chiamata fasina, che è velenosa. Questa sostanza, contenuta anche nella soia, viene completamente eliminata con la cottura.I fagiolini possono essere cotti nella pentola a pressione, ma per evitare che si scuociano non bisogna prolungare la cottura oltre i 4 minuti; nel caso non siano pronti, si continua a cuocere con la pentola aperta.I fagiolini si prestano molto bene ad essere abbinati con aglio, succo di limone o aceto.Per alcuni, il tasto dolente dei fagiolini è la preparazione alla cottura, che prevede che siano asportate la parte superiore e inferiore del legume. Per semplificare questa fase si può prendere in mano un discreto numero di baccelli, livellarli, e asportare le sommità con un coltello; ripetere poi dall'altro lato.salutari e leggeri perché ad alto contenuto di acqua, i fagiolini sono un cibo tipicamente estivo, buono da consumare anche freddo.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche nutrizionali dei fagiolini rispetto ai fagioli maturi?
    I fagiolini sono molto meno calorici dei fagioli giunti a completa maturazione, apportando circa 18 kcal per etto. Contengono una maggiore quantità di acqua e meno proteine, risultando piuttosto ricchi di fibre, potassio, vitamina A e vitamina C. Grazie a queste proprietà, sono considerati diuretici, rinfrescanti e rimineralizzanti, adatti a una dieta equilibrata e persino ai soggetti diabetici.
  • Come e quando si seminano i fagiolini nell'orto?
    La semina avviene in aprile-maggio, dopo il rischio di gelate, quando le temperature notturne non scendono sotto i 10°C. Il terreno va vangato e arricchito con concime due settimane prima. Si praticano buche profonde 4-5 cm, distanziate di circa 50 cm, bagnando il fondo prima di inserire il seme. Per le varietà nane dal ciclo breve, si consiglia la semina a scalare ogni mese per prolungare il raccolto.
  • Come si gestisce l'irrigazione durante la coltivazione?
    L'approccio irriguo cambia in base allo stadio vegetativo. Una volta che la pianta si è sviluppata bene, è consigliabile sospendere le annaffiature fino alla comparsa dei fiori; questo stimola la pianta a concentrarsi sulla produzione floreale anziché sulle foglie. Al momento della fioritura, si riprendono le annaffiature regolari per favorire la corretta crescita e formazione dei baccelli.
  • Come riconoscere il momento giusto per la raccolta?
    I baccelli sono pronti quando i semi all'interno sono appena accennati, ovvero prima che si ingrossino e induriscano. La raccolta deve essere attenta e quasi quotidiana per mantenere la qualità e la tenerezza del prodotto. Un fagiolino fresco e maturo al punto giusto è croccante e si spezza facilmente se piegato. Va staccato dalla pianta includendo il picciolo.
  • È vero che i fagiolini crudi sono tossici? Come eliminare il rischio?
    Sì, i semi di fagioli crudi, anche se non ancora maturi, contengono una proteina chiamata fasina che è velenosa. Questa sostanza, presente anche nella soia, viene completamente eliminata mediante la cottura. Per i fagiolini, si consiglia una cottura breve: in pentola a pressione non superare i 4 minuti per evitare che si scuociano, oppure continuare la cottura con la pentola aperta se necessario.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C (notturne)
TerrenoLeggermente sabbioso, povero di calcio
IrrigazioneRegolare durante fioritura e sviluppo baccelli; ridurre prima della fioritura
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile: nane (bassa) o rampicanti (fino a 2 m)
ConcimazioneConcime organico preparato 2 settimane prima della semina
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneSemina diretta in aprile-maggio
Difficoltà di coltivazioneFacile