campo di fagioli

coltivare orto

Coltivare fagioli

I fagioli sono un legume annuale di cui si consumano i baccelli verdi o gialli, oppure i semi quando sono stati fatti essiccare. Coltivare i fagioli è possibile sia in primavera che in autunno. Secondo il momento della semina così si procede con il raccolto.

di Redazione

23 dicembre 2014

Coltivare fagioli: caratteristiche della specie

Il genere Phaseolus è di fondazione linneana; il famoso botanico svedese adottò variandola leggermente, la denominazione molto simile che per secoli accompagnò questa preziosa "papilionacea" Infatti, dalla radice greca "phasilios" e da quella latina "phaselus" oppure "faselus" venne coniato il nome generico che ancora oggi viene usato. La storia della coltivazione dei fagioli si perde nella notte dei tempi; vi è un accenno preciso nelle Georgiche di Virgilio. Con lo scorrere dei secoli si ascrissero al genere molte specie e varietà, man mano che venivano scoperte o ottenute dagli ibridatori. Oggi le varietà di coltivazione di fagioli in tutto il mondo sono numerosissime. Ed ormai i grandi produttori sono orientati verso coltivazioni di grande reddito e di sicuro mercato. L'industria alimentare si è specificata nel coltivare fagioli per la produzione destinata allo scatolamento. In quanto questo prodotto deve avere particolari requisiti.

Coltivare fagioli, la semina

Il fagiolo comune è la specie tipica dalla quale sono derivate moltissime varietà orticole. I fagioli sono originari dell’America e sono stati introdotti in Europa ad opera degli spagnoli. I fagioli sono piante tipiche di regioni con clima abbastanza caldo, hanno trovato in Italia un habitat molto favorevole in alcune regioni. Per coltivare i fagioli si può partire dalla germinazione dei semi. Occorre una temperatura minima, affinché ciò avvenga, di 10 gradi sopra lo zero. Di solito si effettua tra maggio e giugno. Coltivare fagioli vuol dire anzitutto interrare il seme in solchi profondi poco più di 2 centimetri, in modo uniforme, lungo le file, oppure in postarelle, dove si collocano 3-4 semi, distanti 30-40 centimetri per le varietà nane e 60-80 centimetri per quelle rampicanti che, saranno dotate di adeguati paletti di sostegno.

Coltivare fagioli, terriccio e annaffiatura

I fagioli richiedono terreno sciolto e fertile, abbastanza fresco. Non conviene concimare .direttamente questa coltura con stallatico, perché i migliori risultati si ottengono in terreni in cui questo concime organico sia stato somministrato alla coltura precedente. Per coltivare i fagioli servono terreni ben drenati, quindi permeabili, dove lo sgrondo dell’acqua piovana o degli annaffi sia regolare e rapido. Nei terreni calcarei si otterranno fagioli duri, di coltura difficile. La somministrazione del fertilizzante durante il ciclo vegetativo apporterà fosforo e potassio alle piante. Nel coltivare i fagioli bisogna tener presente che le piante vanno innaffiate con assiduità. I fagioli, quindi, vanno innaffiati soprattutto durante i mesi di maggiore siccità, in particolare nei mesi di luglio e agosto.

Coltivare fagioli, fioritura

I fiori dei fagioli sono per lo più a fecondazione autogama, ermafroditi, e si presentano raccolti in racemi forniti di brattee. Il colore dei fiori dei fagioli varia dal bianco al lilla, dal giallo al rosso, a seconda della specie. Facili da coltivare i fagioli hanno dei fiori a calice, sopra cui si apre la corolla a cinque petali. Di norma il fagiolo è autogamo e sovente la autoimpollinazione può avvenire ancor prima che il fiore sbocci. E’ assai poco frequente, tuttavia, non si può escludere, la possibilità di fecondazione incrociata ad opera di insetti pronubi. Coltivare fagioli significa coltivare un legume dalle notevoli qualità terapeutiche . I fagioli contengono vitamina A, C,E,B. I fagioli secchi contengono speciali sostanze che rigenerano il tenore dei globuli bianchi del sangue. Le proprietà generiche del fagiolo sono ad azione depurativa, diuretica, stimolante e tonica.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare i fagioli?
    La semina dei fagioli si effettua generalmente tra maggio e giugno, quando le temperature sono sufficientemente miti. È fondamentale attendere che la temperatura minima del suolo raggiunga almeno 10 gradi sopra lo zero per garantire una corretta germinazione dei semi. In alternativa, è possibile procedere con una semina tardiva in autunno, adattando le tempistiche di raccolta al momento della piantumazione. Assicurarsi sempre che il freddo primaverile non abbia compromesso la vitalità delle giovani piantine.
  • Come preparare il terreno e concimare i fagioli?
    I fagioli prosperano in terreni sciolti, fertili, freschi e soprattutto ben drenati. Evitare assolutamente di applicare letame o stallatico direttamente sulla coltura attuale, poiché i migliori risultati si ottiene utilizzando terreni dove tale concime organico è stato somministrato alla coltura precedente. Durante il ciclo vegetativo, integrare con fertilizzanti specifici ricchi di fosforo e potassio. Attenzione ai terreni calcarei: tendono a produrre fagioli duri e difficili da coltivare, preferendo substrati acidi o neutri.
  • Qual è la distanza corretta tra le piante durante la semina?
    La spaziatura dipende dalla varietà scelta. Per le varietà nane, interrare i semi in solchi profondi circa 2 cm, mantenendo una distanza di 30-40 centimetri tra le piante. Per le varietà rampicanti, la distanza aumenta significativamente a 60-80 centimetri, poiché queste piante necessitano di maggior spazio per svilupparsi verticalmente. In entrambi i casi, si consiglia di collocare 3-4 semi per postarella per aumentare le probabilità di attecchimento, diradando poi le piantine più deboli.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare i fagioli?
    L'irrigazione deve essere assidua ma mai eccessiva, dato che i fagioli temono i ristagni idrici. Le annaffiature sono cruciali soprattutto durante i periodi di maggiore siccità, in particolare nei mesi estivi di luglio e agosto, per prevenire l'arresto della crescita e la cascola dei fiori. Garantire uno sgrondo rapido dell'acqua è vitale: il terreno deve rimanere fresco ma non zuppo. Regolare l'apporto idrico in base alle precipitazioni naturali, intervenendo solo se necessario per mantenere l'umidità ottimale del suolo.
  • I fagioli sono autofertili o impollinati da insetti?
    Il fagiolo comune è prevalentemente autogamo, ovvero i suoi fiori ermafroditi si autoimpollinano facilmente, spesso anche prima che il fiore si apra completamente. I fiori, raccolti in racemi, variano dal bianco al lilla, giallo o rosso. Sebbene l'autoimpollinazione sia la regola, non è esclusa una rara fecondazione incrociata operata da insetti pronubi. Questa caratteristica biologica semplifica la coltivazione domestica, garantendo la formazione dei baccelli senza necessità di impollinatori esterni specifici.

Scheda Tecnica

Phaseolus vulgaris

Nome scientificoPhaseolus vulgaris
FamigliaFabaceae (Leguminose)
Tipo di piantaErba annuale
OrigineAmerica
EsposizioneSole
Temperatura minima10°C
TerrenoSciolto, fertile, fresco, ben drenato
IrrigazioneAssidua, specialmente in estate
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (nane o rampicanti)
ConcimazioneNecessita di fosforo e potassio; evitare stallatico diretto
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile