coltivare orto

Calendario orto

Il calendario orto è un promemoria di attività agrarie da pianificare, programmare, praticare per coltivare in linea generale in vista di semine, piantagioni, trapianti di ortive vigorose e varie lavorazioni a scadenza mensile.

di Redazione

09 dicembre 2011

Utilità

Il calendario orto è un utile promemoria pratico e razionale per tenere sotto controllo la lista delle principali attività agrarie da pianificare, programmare e svolgere come lavorazione, manutenzione, coltivazione di ortaggi ogni mese. In linea generale, le indicazioni di riferimento sono da adattare alla variabilità di diversi fattori: terreno dell’orto, microclima della zona e regionale, condizioni atmosferiche, andamento stagionale, ecc. In ogni caso, una serie di operazioni di preparazione sono da svolgere a scadenza mensile in vista di semine, piantagioni e/o trapianti di ortive vigorose. Estirpate le piante infestanti, si procede a spargere sul terreno concime organico o chimico a lenta cessione in preciso dosaggio, a vangare per frantumare le zolle per qualche decina di metri di profondità e a seminare o piantare orticole il giorno seguente. Un’integrazione di sabbia per alleggerire il terreno è buona pratica in caso di coltivazione di piante a radice (carota, rapa, scorzonera). Tutto l’anno, è necessario asportare i residui colturali, eliminare le infestanti in crescita, rincalzare il terreno alla base delle piante qualora le annaffiature abbiamo scavato un avvallamento, controllare sistematicamente ed effettuare trattamenti preventivi specifici per contrastare l’attacco di parassiti (afidi, dorifore, cavolaie, ecc.) con l’innalzarsi della temperatura. Nel periodo autunnale e invernale, dopo la semina - quattro giorni dopo la prima fase di luna crescente di martedì, secondo pratiche rurali di origine antica che seguono il calendario lunare - effettuata in terreno non gelato occorre annaffiare per favorire la germinazione ed avere l’accortezza di applicare coperture di ricovero con veli di tessuto non tessuto (TNT). Per agevolare la crescita in altezza di alcune specie di orticole (cetrioli, melanzane, peperoni, pomodori, ecc.) occorre predisporre tutori allungati (es. canne di bambù) interrati vicino alla base della pianta e, in seguito, fissarla con fili di rafia, mentre sottili reti in plastica o pergole in terrazza possono essere riservati a fagioli e piselli rampicanti.

Da gennaio a giugno

Gennaio Vangare per smuovere le zolle in superficie in modo da lasciare affiorare e distruggere eventuali parassiti al freddo. Arricchire il terreno con concimazioni a lenta cessione ad alto contenuto di azoto, potassio e fosforo. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): basilico, bietola, cavolo, cipolla (bulbillo), fava, lattuga, melanzana, peperone, pisello, pomodoro, porro, prezzemolo, sedano, sedano rapa, zucchina. Trapianto in campo: asparago (radici). Febbraio Continuare lavorazioni di gennaio. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): anguria, asparago (radici), basilico, carciofo, cavolo, cetriolo, cicoria, lattuga, melone, peperone, pomodoro, porro, rucola, sedano, zucca, zucchino. Semina a dimora: barbabietola, bietola, carota, cipolla, pisello, prezzemolo, rapa, spinacio. Trapianto in campo: aglio, asparago (radice), cipolla (bulbillo), patate, valeriana. Marzo Concimare il terreno con fertilizzanti ternari (azoto in prevalenza su fosforo e potassio) per favorire la crescita delle piantine: distribuire il concime sul seminato a spaglio dopo avere inumidito il terreno e interrarlo con l’ausilio di una zappetta tra le file di coltivazioni. Mantenere inumiditi i terreni seminati a spaglio e i semenzai. Coprire i germogli delle piantine con teli di tessuto non tessuto per proteggerli dalla voracità dei volatili. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): anguria, basilico, cetriolo, melanzana, melone. Semina in semenzaio in ambiente protetto (serra fredda): anguria, basilico, broccolo, cavolo, cetriolo, cipolla, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, sedano, sedano rapa, zucca, zucchina. Semina in semenzaio aperto: bietola, carciofo, carota, cavolo, lattuga, pisello, spinacio. Semina a dimora: asparago, barbabietola, bietola, carota, catalogna, cavolo, cicoria, fava, lattuga, patata germogliata, pisello, prezzemolo, rapa, ravanello, sedano, spinacio, taccola, valeriana, zucca, zucchina. Trapianto in campo: aglio, anguria, asparago (radice), basilico, bietola, catalogna, cetriolo, cipolla (bulbillo), fagiolino, melone, peperone, peperoncino, pomodoro, zucca, zucchina. Aprile Zappettare e dissodare il terreno in superficie prestando attenzione a non colpire le radici delle piante per lasciare arieggiare le zolle. Aggiungere concime organico. Semina in semenzaio in ambiente protetto (serra fredda): basilico, cetriolo. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): cavolo di Bruxelles. Semina in semenzaio aperto: asparago, basilico, cavolo, cetriolo, cicoria, cipolla, insalata, lattuga, patata germogliata, pomodoro, porro, prezzemolo, rapa, sedano, sedano rapa, zucca, zucchina. Semina a dimora: anguria, asparago, barbabietola, basilico, bietola, carciofo, carota, catalogna, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolino, fagiolo rampicante, lattuga, melanzana, melone, pisello, pomodoro, porro, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scorzonera, spinacio, zucca, zucchina. Trapianto in campo: anguria, basilico, catalogna, cavolo, cetriolo, cipolla, fagiolino, finocchio, indivia, melanzana, melone, peperoncino, peperone, pomodoro, zucca, zucchina. Maggio Continuare lavorazioni e procedure di aprile. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): cavolo di Bruxelles. Semina in semenzaio aperto: cavolo, cicoria, melanzana, peperone, pomodoro, sedano. Semina a dimora: anguria, asparago (semi), barbabietola, basilico, bietola, carciofo, carota, cetriolo, cicoria, erbe aromatiche, fagiolino, fagiolo, lattuga, melone, peperone, pisello, pomodoro, porro, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scarola, scorzonera, spinacio, valeriana, zucca, zucchina. Trapianto in campo: anguria, basilico, broccolo, cavolo, cavolo di Bruxelles, cetriolo, cipolla, indivia, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, porro, scarola, sedano, sedano rapa. Giugno Lotta preventiva e di contrasto all’infezione fungina da oidio o mal bianco a muffa bianca estirpando e distruggendo le piante colpite. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): cavolo di Bruxelles. Semina in semenzaio aperto: sedano, sedano rapa. Semina a dimora: basilico, barbabietola, bietola, broccolo, carota, cavolo, cetriolo, cicoria, fagiolino, fagiolo, finocchio, lattuga, indivia, pomodoro, prezzemolo, zucca, zucchina. Trapianto in campo: cavolo, cavolo di Bruxelles, cicoria, lattuga, melanzana, porro, scarola, sedano.

Da luglio a dicembre

Luglio Continuare a rincalzare le piante e a zappettare il terreno. Rinnovare gli impianti estirpando le piante a ciclo vegetativo concluso, inserirle nel compost e a preparare il terreno per ricevere nuovi trapianti. Annaffiare regolarmente il terreno in profondità, arricchirlo con humus e concimi (alto tenore di potassio, basso contenuto in azoto) per agevolare lo sviluppo di frutti più gustosi. Per facilitare lo sviluppo dell’apparato radicale in profondità, iniziare a incalzare le piante di cavolo, cipolla, melanzana, porro, sedano, avvicinando il terreno alla loro base con l’ausilio di una zappa. Praticare regolare la sfemminellatura sulle piante di pomodoro in modo da asportare i germogli laterali tra il fusto e le foglie così da ottenere un raccolto di frutti succosi di grosso calibro, con un coltellino affilato, asportare i 2-3 rametti cresciuti in basso e, dopo lo sviluppo del terzo-quarto gruppo di frutti, cimare l’apice per agevolare la produzione in corso. Controllare sistematicamente l’eventuale comparsa e proliferazione di afidi, lumache, dorifora, insetti. Stendere teli antigrandine nelle zone soggette a questo fenomeno. Semina in semenzaio aperto: broccolo, catalogna, cavolo, cipolla, indivia, scarola. Semina a dimora: barbabietola, bietola, carota, cicoria, catalogna, fagiolino, fagiolo, finocchio, indivia, porro, prezzemolo, rapa, rucola, zucchina; insalate e ravanelli in semine scalari ogni 2-3 settimane. Trapianto in campo: broccolo, carciofo, catalogna, cavolo, cavolo di Bruxelles, cicoria, indivia, scarola, sedano. Agosto Continuare a rincalzare e zappettare come nei mesi precedenti, così come a rinnovare gli impianti. Semina a dimora: barbabietola, bietola, carota, cicoria, cipolla, fagiolo, finocchio, lattuga, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scarola, spinacio, zucchina. Semina in semenzaio aperto: broccolo, cavolo, cipolla, finocchio, indivia. Trapianto in campo: bietola, broccolo, carciofo, carota, catalogna, cavolo, cavolo di Bruxelles, cicoria, cipolla, fagiolo, finocchio, indivia, lattuga, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scarola, zucchina. Settembre Continuare a rincalzare, zappettare e annaffiare come nei mesi precedenti. Semina in semenzaio aperto: broccolo, cavolo, cipolla, lattuga. Semina a dimora: barbabietola, bietola, carota, cicoria, cipolla, fava, finocchio, indivia, lattuga, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scarola, spinacio, valeriana. Trapianto in campo: broccolo, cavolo, cicoria, finocchio. Ottobre Raccogliere le ultime produzioni di verdure estive. Estirpare erbacce e piante in disseccamento. Arricchire il terreno con concime organico e lavorarlo con cura per predisporlo ad accogliere le nuove specie invernali. Predisporre protezioni da freddo coprendo le porzioni aeree con tessuto non tessuto, la base e le radici delle piante con paglia e pacciamatura. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): lattuga, rucola. Semina a dimora: bietola, carota, cicoria, fava, lattuga, pisello, prezzemolo, rapa, ravanello, rucola, scarola, spinacio, taccola, valeriana. Trapianto in campo: aglio, asparago (radice), broccolo, carciofo, cavolo, cipolla, indivia. Novembre Proseguire le lavorazioni di preparazione e di concimazione di fondo del terreno. Concimare con sostanza organica e concimi potassici. Controllare ed eseguire la manutenzione del set di attrezzi da giardinaggio. Progettare le zone di coltivazione nell’orto. Proteggere le piante dal freddo. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): lattuga, ravanello. Semina in semenzaio in ambiente protetto (serra fredda): aglio (bulbillo), lattuga, ravanello, rucola, spinacio, valeriana. Semina a dimora: cicoria, fava, pisello, ravanello, spinacio. Trapianto in campo: aglio, asparago (radice), carciofo, cavolo, cipolla, porro. Dicembre Proteggere le piante con pacciamatura sul terreno, tessuto non tessuto e serre a tunnel di copertura. Lasciare senza protezione le colture resistenti al clima invernale, come cavolfiori, cavoli, porri, rape. Continuare lavorazioni e operazioni effettuate nei mesi precedenti. Semina in semenzaio in ambiente riscaldato (serra calda): cipolla (bulbillo). Semina in ambiente protetto (serra fredda): lattuga, melanzana, peperone, pomodoro, ravanello, rucola, spinacio, valeriana, zucchina. Semina a dimora: fava, pisello. Trapianto in campo: aglio, asparago (radice), carciofo, cavolo, cipolla, porro.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per le semine primaverili?
    Prima di seminare o trapiantare, è fondamentale lavorare il suolo. A gennaio-febbraio, vangare per smuovere le zolle aiuta a distruggere i parassiti esposti al freddo. Successivamente, arricchisci il terreno con concime organico o chimico a lenta cessione, preferibilmente ricco di azoto, potassio e fosforo. Se coltivi piante a radice come carote o rape, integra la sabbia per alleggerire il substrato. La semina vera e propria va effettuata il giorno successivo alla preparazione del letto di semina.
  • Quali sono le operazioni chiave per la gestione dei pomodori in estate?
    Durante l'estate, specialmente da luglio in poi, i pomodori richiedono cure specifiche per garantire frutti grandi e sani. È essenziale praticare la sfemminellatura, ovvero asportare i germogli laterali che crescono tra il fusto e le foglie usando un coltellino affilato. Rimuovi i primi 2-3 rametti bassi e, dopo lo sviluppo del terzo o quarto grappolo di frutti, cimare l'apice principale. Questo concentra l'energia della pianta sulla maturazione dei frutti invece che sulla crescita vegetativa eccessiva.
  • Quando e come proteggere le colture dal freddo invernale?
    In autunno e inverno, dopo le prime semine (spesso associate alle fasi lunari crescenti), è cruciale proteggere le giovani piante. Applica coperture con tessuti non tessuti (TNT) per isolare termicamente i germogli e prevenire danni da gelo o attacchi degli uccelli. Per le piante già consolidate, usa la pacciamatura con paglia alla base delle radici. Le colture rustive come cavoli e porri resistono meglio, ma quelle delicate necessitano di serre fredde o tunnel di copertura per sopravvivere alle basse temperature.
  • Come gestire i supporti per le piante rampicanti e alte?
    Per specie come cetrioli, melanzane, peperoni e pomodori, prepara tutori lunghi (es. canne di bambù) interrati vicino alla base prima o durante il trapianto. Fissa la pianta al tutore con fili di rafia man mano che cresce. Per legumi rampicanti come fagioli e piselli, utilizza reti in plastica o pergole. Una corretta struttura di sostegno evita che i rami si spezzino sotto il peso dei frutti e migliora la circolazione dell'aria, riducendo il rischio di malattie fungine.
  • Quale concimazione adottare durante il periodo estivo?
    Dall'inizio dell'estate, modifica l'approccio nutrizionale. Riduci l'azoto, che favorisce la crescita fogliare a scapito della frutta, e aumenta il potassio. Apporta humus e concimi ad alto tenore di potassio e basso contenuto di azoto per agevolare lo sviluppo di frutti più gustosi e saporiti. Continua ad annaffiare regolarmente in profondità e a rincalzare la base delle piante per mantenere umido il terreno e stimolare l'apparato radicale.