Un cespuglio di Ruta graveolens

aromatiche

Ruta graveolens

La Ruta graveolens è una pianta aromatica che cresce spontaneamente in tutta Europa. Si può facilmente coltivare nell'orto, in giardino ed in vaso all'aperto. È una pianta rustica e sopporta bene sia il caldo che il freddo. Richiede poca acqua e poca concimazione. È apprezzata in cucina come spezia.

di Redazione

23 dicembre 2014

Caratteristiche principali della Ruta graveolens

La Ruta graveolens è una pianta aromatica arbustiva perenne, originaria dell'Europa meridionale, appartenente alla famiglia botanica delle Rutaceae. Nel nostro Paese cresce in ogni regione, dalla pianura fino ai 1.000 metri. Ha portamento eretto e raggiunge gli 80 cm d'altezza e 30 cm di larghezza. La pianta giovane ha il fusto erbaceo ramoso di colore verde-azzurro, mentre col tempo diventa di tipo legnoso e di colore marrone. Le sue forti radici sono bianche e fibrose ed affondano in profondità nel terreno. Le foglie sono carnose ed alterne, presentano marcate incisioni da cui si originano i lobi, hanno forma ovale ed allungata, di un verde che tende all'azzurro-blu. I fiori della pianta sono gialli con sfumature verdi, hanno 4 o 5 petali e sbocciano in estate. I frutti sono capsule contenenti molti piccoli semi neri. È utilizzata in cucina ed in erboristeria.

Coltivazione Ruta: clima, terreno e semina

Il clima migliore per la pianta è quello temperato caldo con poche piogge, tuttavia riesce a resistere a temperature invernali molto basse. È preferibile un'esposizione in un punto soleggiato ma si adatta anche a zone in penombra. Il terreno più indicato è calcareo o anche sassoso, povero ed asciutto. Sono da evitare i terreni compatti perché favoriscono il ristagno dell'acqua. La Ruta si riproduce per semina, per talea e per divisione dei cespi. Qualora si scelga la semina, questa sarà eseguita ad aprile, in semenzaio. La germinazione piuttosto lenta sconsiglia la semina in piena terra. I semi vanno interrati in un substrato fertile ed umido, e tenuti al buio. Solo quando le piantine saranno germogliate, si potranno esporre alla luce. Tra fine estate ed inizio autunno si trapianteranno nella terra.

Altre tecniche di riproduzione e cure colturali

Le talee, lunghe 12-15 cm, vengono prelevate in agosto, sui getti laterali e si impiantano in un terreno composto da una parte di torba ed una di sabbia. Quando le piantine avranno radicato, si procederà alla messa a dimora, nella stagione primaverile. Nello stesso periodo dell'anno si effettua la divisione per cespi, nel caso in cui si opti per questa soluzione. La Ruta graveolens si può coltivare in giardino e nell'orto, in vaso sistemato all'esterno ed anche come pianta ornamentale da utilizzare per siepi e bordure. In un orto familiare si consiglia una distanza di 30 cm tra le piante della fila e 50 cm tra una fila e l'altra. Anche per creare una siepe la distanza tra una pianta e l'altra sarà sui 30 cm. Normalmente la concimazione viene fatta durante la preparazione del terreno di semina, con letame maturo. Occorre rimuovere regolarmente, a mano, le erbe infestanti.

Potatura, annaffiatura, raccolta e utilizzi

All'inizio della stagione estiva è necessario diradare le infiorescenze in modo da stimolare una produzione di foglie maggiore. Una potatura all'inizio della fase vegetativa favorirà lo sviluppo di nuovi getti. Di solito non c'è bisogno di annaffiature, tranne durante le estati particolarmente secche. Per evitare che la pianta possa subire danni a causa di un freddo eccessivo, è utile una rincalzatura alla base, prima dell'arrivo della stagione invernale. La raccolta dei germogli va eseguita dall'inizio della primavera fino all'estate. I semi vengono prelevati quando sono totalmente maturi. Le foglie devono essere essiccate al riparo dalla luce e dall'umidità, ma con una adeguata aerazione. Si conservano poi in recipienti di vetro ben chiusi. La pianta non è generalmente soggetta all'attacco di parassiti. Viene usata per aromatizzare la grappa ed per insaporire insalate, carni, pesci e formaggi.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente la Ruta graveolens?
    La Ruta graveolens si può riprodurre principalmente attraverso tre metodi: semina, talea e divisione dei cespi. La semina va effettuata ad aprile in semenzaio, poiché la germinazione è lenta e richiede buio iniziale; il trapianto avviene tra fine estate e inizio autunno. Per via vegetativa, le talee lunghe 12-15 cm si prelevano ad agosto su getti laterali e si mettono in miscela di torba e sabbia. La divisione dei cespi è invece consigliata in primavera. Scegliere il metodo giusto garantisce una pianta sana e ben radicata.
  • Quali sono le esigenze di irrigazione e concimazione?
    La Ruta è una pianta molto rustica che richiede pochissima acqua. Generalmente non necessita di annaffiature regolari, eccezion fatta per i periodi di estate particolarmente siccitosa. Per quanto riguarda la nutrizione, la concimazione è minima: basta apportare letame maturo durante la preparazione del terreno prima della semina o del trapianto. Un'eccessiva fertilizzazione potrebbe indebolire la pianta o alterarne il sapore aromatico. Assicurarsi sempre che il terreno sia ben drenato per evitare marciumi radicali.
  • Quando e come raccogliere le foglie di Ruta?
    La raccolta dei germogli e delle foglie si effettua dall'inizio della primavera fino all'estate, periodo in cui la concentrazione di oli essenziali è massima. Per conservarle correttamente, le foglie devono essere essiccate rapidamente al riparo dalla luce diretta e dall'umidità, garantendo però una buona aerazione per prevenire muffe. Una volta secche, vanno conservate in barattoli di vetro ben chiusi per preservarne aroma e proprietà. Evitare di raccoglierle dopo piogge recenti per garantire una corretta asciugatura.
  • In quali piatti si utilizza la Ruta in cucina?
    La Ruta graveolens è una spezia dal gusto intenso e leggermente amaro, usata con parsimonia. È tradizionalmente impiegata per aromatizzare la grappa e per insaporire piatti ricchi come carni rosse, pesce e formaggi stagionati. Può essere aggiunta alle insalate, ma il suo sapore forte deve essere bilanciato dagli altri ingredienti. Attenzione: data la sua potenza e le potenziali tossicità se consumata in grandi quantità, va usata come spezia e non come verdura da mangiare in porzioni abbondanti.
  • Come proteggere la Ruta dal freddo invernale?
    Sebbene la Ruta graveolens sia resistente al freddo e sopravviva a temperature invernali molto basse, alcune accortezze aiutano a preservarla. È utile effettuare una rincalzatura alla base della pianta prima dell'arrivo dell'inverno, coprendo le radici con terriccio per isolare termicamente il colletto. Inoltre, assicurarsi che il terreno sia perfettamente drenante è fondamentale: il ristagno idrico unito al gelo è il nemico principale. Se coltivata in vaso, spostare la pianta in una zona riparata dal vento gelido è consigliato.

Scheda Tecnica

Ruta graveolens L.

Nome scientificoRuta graveolens L.
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineEuropa meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoCalcereo, sassoso, povero, ben drenato
IrrigazioneScarsa, solo in estate siccitosa
FiorituraEstate (fiori gialli-verdi)
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazioneLetame maturo in primavera/preparazione terreno
PotaturaDiradare infiorescenze e potare inizio vegetativo
MoltiplicazioneSeme (aprile, semenzaio), talea (agosto), divisione cespi (primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun attacco significativo
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, rustica

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