basilico

fitoterapia

Basilico

Il basilico non è solo una pianta aromatica, ma rappresenta anche un’ottima soluzione anche per la cura di diverse patologie.

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

Il basilico è una pianta che fa parte del genere Ocimum e appartiene alla famiglia delle Labiate. Si tratta di una pianta che si è diffusa inizialmente nell’Asia tropicale, per poi attraversare il Medio Oriente e diffondersi anche nel vecchio continente, in particolar modo all’interno del territorio italiano e nella parte meridionale della Francia. In America, le prime coltivazioni di basilico si diffusero grazie alle spedizioni, dato che viene considerata da sempre come un’ottima pianta medicinale e, per tale ragione, accompagnava in ogni viaggio i viaggiatori. Il nome della pianta di basilico deriva da una parola greca, ovvero “basilikos”, che esprime il significato di pianta regale, che le è stato assegnato per via della sua gradevolezza come erba aromatica. Il basilico è una pianta erbacea annuale che presenta dei fusti particolarmente eretti e che può raggiungere un’altezza anche pari a sessanta centimetri. Le foglie del basilico si caratterizzano per avere un picciolo ed una forma tipicamente lanceolata, oltre al fatto di poter vantare delle dimensioni piuttosto variabili in relazione alla specie considerata; inoltre, anche il colore cambia in relazione a tale considerazione, visto che in alcune specie può essere verde intenso, mentre in altre è più vicino al verde cupo, viola ed anche porpora. Le foglie del basilico si caratterizzano, inoltre, per essere estremamente ricche di oli essenziali, che sono in grado di conferire il classico aroma che possiamo degustare anche sulle nostre tavole. I fiori del basilico si caratterizzano per avere una colorazione decisamente bianca o rosea e si riuniscono all’interno di lunghe spighe; la fioritura della pianta di basilico avviene nel corso del periodo compreso tra giugno e la fine di agosto.

Coltivazione

Le temperature più adatte per una corretta coltivazione della pianta di basilico sono sicuramente comprese tra i venti e i venticinque gradi centigradi, ma con un buon livello di umidità questo vegetale è in grado di resistere anche a temperature più elevate. Si tratta di una pianta che ha la necessità di svilupparsi all’interno di luoghi in pieno sole e può essere coltivata ottimamente sia in vaso che in piena terra; inoltre, soffre in modo particolare il freddo e le temperature sotto i dieci gradi. Il basilico deve essere innaffiato in modo generoso, ma prestando sempre la massima attenzione in modo tale da evitare la formazione di possibili ristagni idrici, che potrebbero danneggiare la pianta. Il rinvaso deve essere portato a termine nel medesimo momento della messa a dimora, ovvero in primavera e la coltivazione deve avvenire in un terreno fertile e ben drenato.

Principi attivi

All’interno della pianta di basilico possiamo trovare grassi, proteine, fibre, zuccheri e ovviamente tanta acqua. Inoltre, tra i più importanti sani minerali, dobbiamo segnalare la presenza del sodio, del calcio, del manganese rame, del potassio, del ferro, del fosforo e del magnesio. Ottima anche la quantità di vitamine presenti, tra cui A, B, C ed E. Inoltre, è importante sottolineare la buona presenza di amminoacidi, come ad esempio il Triptofano, la Lisina, la Leucina, l’Acido aspartico, l’Acido glutamminico, l’Alanina, l’Arginina e tanti altri ancora.

Proprietà

Il basilico non è solamente una buona pianta aromatica, dato che è anche assolutamente in grado di aggiungere un gusto unico a tantissimi piatti della cucina tipica mediterranea. Non dobbiamo dimenticare, però, che può essere un’ottima soluzione anche per la cura di diverse patologie. In base ad uno studio che è stato condotto in India, il basilico si è dimostrato davvero molto efficace nei confronti dei dolori che derivano dall’artrite, ovvero una delle più fastidiose patologie che va a colpire le articolazioni. Inoltre, è stato dimostra che l’assunzione del succo di basilico concentrato in pastiglie, può essere davvero d’aiuto per quanto riguarda la riduzione delle dimensioni delle articolazioni ingrossate e doloranti per colpa, appunto, dell’artrite. Inoltre, l’assunzione di basilico crudo servirebbe a svolgere un’azione di contrasto nei confronti di diversi infiammazioni , oltre a raffreddori e a malattie che colpiscono la pelle: proprio questa proprietà antinfiammatoria del basilico si dovrebbe ricondurre alla presenza di quella sostanza che conferisce il caratteristico aroma al basilico, ovvero l’eugenolo. Il basilico può essere anche utilmente impiegato come stimolante dell’apparato intestinale, dato che permette di semplificare la digestione e favorisce anche l’appetito; inoltre, il basilico è in grado di rendere più forte il sistema nevoso, alleviare gli stati di nervosismo e di ansia, oltre che rivelarsi piuttosto utile anche nei casi di insonnia. Infine, permette di incrementare la produzione di latte materno nel corso dell’allattamento e svolgere una funzione lenitiva nei confronti delle punture di insetti.

Prodotti

Come tutti sappiamo, ovviamente, il pesto è un condimento tipico italiano e si tratta di un alimento a base di basilico, ma ci sono anche prodotti che rientrano nella categoria erboristica, come ad esempio, infusi, compresse, pastigli e decotti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del basilico?
    Il basilico possiede spiccate proprietà antinfiammatorie, utili per contrastare dolori artrosici e ridurre il gonfiore articolare grazie all'eugenolo. Agisce come stimolante dell'apparato digerente, facilitando la digestione e aumentando l'appetito. Ha effetti calmanti sul sistema nervoso, aiutando contro ansia e insonnia. Inoltre, favorisce la lattazione nelle madri che allattano e offre un effetto lenitivo naturale sulle punture di insetti.
  • Come coltivare il basilico in vaso o in piena terra?
    Il basilico predilige posizioni in pieno sole e terreni fertili con ottimo drenaggio. La temperatura ideale oscilla tra i 20 e i 25°C; teme fortemente il freddo, soffrendo sotto i 10°C. Va annaffiato generosamente ma con cautela per evitare ristagni idrici dannosi. La semina o messa a dimora avvengono in primavera, periodo adatto anche per eventuali rinvasi successivi.
  • Cosa contiene il basilico dal punto di vista nutrizionale?
    È ricco di principi attivi benefici: contiene sali minerali come calcio, potassio, ferro, magnesio e manganese, oltre a vitamine A, B, C ed E. Fornisce amminoacidi essenziali quali triptofano, lisina e arginina. Compositivamente, apporta fibre, proteine, zuccheri e grassi, rendendolo un integratore alimentare naturale completo.
  • In quale periodo fiorisce il basilico?
    La fioritura del basilico si verifica generalmente nel periodo estivo, comprendendo i mesi da giugno fino alla fine di agosto. I fiori, solitamente bianchi o rosati, si presentano riuniti in lunghe spighe terminali. Questa fase segna spesso la fine del ciclo vegetativo ottimale per la raccolta delle foglie aromatiche.

Scheda Tecnica

Ocimum spp.

Nome scientificoOcimum spp.
FamigliaLamiaceae (Labiate)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia tropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSotto i 10°C soffre il freddo
TerrenoFertile e ben drenato
IrrigazioneGenerosa, evitando ristagni idrici
FiorituraGiugno - Agosto
AltezzaFino a 60 cm
MoltiplicazioneSemina (primavera)
Difficoltà di coltivazioneMedia