Pianta curcuma

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Pianta curcuma

La curcuma è una pianta con proprietà inestimabili, per poterla utilizzare è anche importante conoscerne la coltivazione e le varie lavorazioni.

di Redazione

30 dicembre 2016

Quando irrigare

In Italia è consigliabile coltivare la curcuma in appartamento, perché soffre le temperature basse, infatti al di sotto dei 12 gradi inizia ad avere qualche problema. La sua zona d'origine è l'India ed i Paesi limitrofi che ben sappiamo avere un clima molto differente dal nostro. Coltivandola in vaso, nei periodi in cui si espone al sole è bene annaffiare frequentemente, una volta al giorno nello specifico e nei momenti in cui il terreno non è caldo, consigliamo come orario o la mattina presto o la sera. Nelle giornate in cui invece decidiamo di tenerla al riparo, quindi nei periodi freddi, possiamo irrigare anche a giorni alterni. Possiamo dire con certezza che la curcuma predilige i climi caldo umidi e quindi dobbiamo far sì che si crei questo microclima per coltivarla al meglio, con piccole accortezze.

Prendersene cura

Il periodo migliore per iniziare a coltivare la pianta di curcuma è senza ombra di dubbio la primavera, perché l'esposizione al sole la può aiutare a crescere. Durante il periodo invernale è possibile notare una perdita delle foglie e dei fiori, ma non ci si deve preoccupare perché fa parte del normale procedimento di vita della pianta. E' in questo periodo in cui la pianta sembra quasi morente, che è possibile raccogliere la parte del rizoma che si utilizza a scopi terapeutici e culinari, prima che con la primavera ripartano i rizomi nuovi.La curcuma è una pianta che, se ben curata, può vivere per molti anni e dare numerosi rizomi. Si devono raccogliere attentamente le radici cercando di non danneggiare le nuove piante, si consiglia di cambiare terriccio ogni anno e lavare bene il vaso se si vuole riutilizzare lo stesso per evitare eventuali contaminazioni.

La concimazione

Abbiamo già spiegato che la pianta della curcuma cerca dei terreni caldo umidi, ma dobbiamo aggiungere che devono essere ricchi di minerali per poter crescere al meglio. Per questo è bene nella fase di invaso unire del terriccio universale, adatto per tutti i tipi di piante, reperibile in commercio. Per quanto riguarda invece il drenaggio si deve fare molta attenzione che nel vaso non vi siano mai ristagni d'acqua, perché questo potrebbe creare grossi problemi alla radice e il risultato sarebbe la perdita del rizoma che si cerca di coltivare a volte anche a fini terapeutici. Per evitare acqua stagnante nel terreno non si devono utilizzare vasi chiusi completamente sotto ma con almeno un foro. Il drenaggio del terriccio è molto importante anche per la corretta ossigenazione, il metodo migliore è quello di mettere sul fondo prima del terriccio delle piccole pietre.

Le possibili infestazioni

La pianta della curcuma, oltre ad avere straordinarie proprietà curative, è di per sé molto resistente. Sia in natura che in vaso è una pianta che difficilmente è vittima di invasioni di parassiti. Nel caso doveste notare delle piccole zone intaccate da parassiti è possibile con uno spruzzino ed acqua, in cui lasciar macerare per una notte intera sei spicchi d'aglio, bagnare abbondantemente tutta la pianta facendo attenzione a non lasciare zone asciutte. Si sconsiglia l'utilizzo di prodotti chimici che possono venir assorbiti dal rizoma ed alterarne le proprietà curative. Possono però trovarsi dei piccoli parassiti anche nel terreno, ed in questo caso è necessario cambiare la terra: estrarre la pianta dal vaso ed eliminare tutto il terriccio, facendo attenzione a toglierlo completamente anche vicino alle radici e utilizzare della terra nuova.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo innaffiare la curcuma?
    La curcuma predilige un clima caldo-umido. In estate, esponendo la pianta al sole, annaffia quotidianamente preferibilmente la mattina presto o la sera, evitando il calore del giorno. Durante l'inverno, se la pianta è al riparo dal freddo, riduci le irrigazioni a giorni alterni. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici che potrebbero marcire il rizoma.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere i rizomi?
    Il periodo ideale per la raccolta è l'autunno-inverno, quando la pianta perde foglie e fiori entrando in una fase di dormienza apparente. A questo punto puoi scavare con cautela per prelevare i rizomi maturi senza danneggiare quelli giovani destinati alla ripresa primaverile. Lava bene il vaso e rinnova il terriccio per la stagione successiva.
  • Qual è il miglior substrato per coltivare la curcuma?
    La curcuma richiede un terreno ricco di minerali, fertile e soprattutto ben drenante. Utilizza un terriccio universale di qualità. Sul fondo del vaso inserisci sempre uno strato di pietre o argilla espansa per favorire il deflusso dell'acqua. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti per evitare ristagni che danneggiano le radici.
  • Come difendere la curcuma dai parassiti?
    La curcuma è generalmente molto resistente. Se compaiono insetti, evita pesticidi chimici per non alterare le proprietà del rizoma. Un rimedio naturale efficace è irrorare la pianta con acqua in cui sono stati lasciati in infusione per una notte sei spicchi d'aglio. Se i parassiti sono nel terreno, rimuovi la pianta, elimina tutto il vecchio substrato e rinvasa con terra fresca.
  • Posso tenere la curcuma all'esterno durante l'inverno?
    No, la curcuma soffre il freddo. Al di sotto dei 12°C la pianta inizia ad avere problemi e va protetta. In Italia è consigliato coltivarla in vaso e portarla in ambiente riparato o interno durante i mesi freddi. In inverno la pianta perderà fogliame, ma il rizoma sopravviverà nel terriccio per rifiorire in primavera.

Scheda Tecnica

FamigliaZingiberaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAsia meridionale (India)
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minima12°C
TerrenoRicco di minerali, drenante, umido
IrrigazioneFrequente in estate, moderata in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneTerriccio universale ricco, concimazione leggera
PotaturaNessuna necessaria, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiResistente, raramente soggetta a parassiti
Difficoltà di coltivazioneMedia

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