peperoncino

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Peperoncino

Il peperoncino piccante è un arbusto perenne che fa parte della famiglia delle Solanacee, appartiene al genere Capsicum ed alla specie annuum.

di Redazione

19 settembre 2014

Caratteristiche

Il peperoncino fa parte della famiglia delle Solanacee, al genere Capsicum ed alla specie annuum. Si tratta di un arbusto perenne, che raggiunge un'altezza pari a 50-80 centimetri, che vanta un portamento eretto, con dei fusti particolarmente ramificati e foglie caduche, alterne, caratterizzate da una forma ellittica allungata, appuntite all'apice, con una colorazione verde intensa e ricche di peluria (in una quantità variabile in base alla cultivar). I fiori crescono singolarmente, caratterizzati da un tipico colore bianco e ognuno di essi si colloca sul nodo all'ascella della foglia. Nei territori italiani, la fioritura del peperoncino avviene nel corso della stagione estiva. I frutti sono rappresentati da delle bacche di piccole dimensioni, con una forma ed una colorazione variabili in relazione alla varietà presa in considerazione. Nella prima parte della loro vita sono verdi, mentre una volta giunti a maturazione assumono colorazioni diverse in base alla specie considerata. All'interno dei frutti possiamo trovare un gran numero di semi biancastri, che sono rivestiti di un tessuto che viene chiamato placenta. I frutti hanno la particolare caratteristica di essere notevolmente piccanti, con un gusto gradevole che è dato da diverse sostanze iposolubili che si trovano nella placenta. Le altre specie di peperoncino sono rappresentate da C. frutescens, C. pubescens, C. baccatum e C. chinese.

Varietà

Le cultivar di peperoncino sono estremamente varie e si possono differenziare in relazione alla base delle caratteristiche del frutto ed al livello quanto sono piccanti i frutti. Le varietà che fanno parte del gruppo Ancho si caratterizzano per avere una bacca dalla forma conica, che si solito si caratterizza per avere una colorazione verde e una volta che si provvede ad essiccarla diventa di colore e sono leggermente piccanti. Il gruppo varietale denominato Cayenna, invece, si caratterizza per avere dei frutti stretti, che possono raggiungere una lunghezza di 8-10 centimetri, estremamente piccanti e, una volta che raggiungono la completa maturazione, assumono delle colorazioni bianche, gialle o rosse. I peperoncini che fanno parte della varietà Jalapeno sono invece piuttosto piccanti e presentano una forma intermedia in confronto ai gruppi vegetali appena descritti ed hanno la particolare caratteristica di essere raccolti nel momento in cui sono verdi o rossi. Le cultivar del gruppo Pasilla sono caratterizzate dalla presenza di frutti che hanno un colore nero nel momento in cui giungono a completa maturazione, con una forma simile ai Cayenna e leggermente piccanti. Il gruppo Banana, invece, presenta dei caratteristici fiori bianchi, con una forma molto più allungata in confronto a quelli appartenenti alla categoria Jalapeno e molto dolci: si tratta di una caratteristica che può vantare anche il peperoncino rosso italiano, che assume la tipica forma della varietà dei Cayenna.

Clima e terreno

Il peperoncino si caratterizza per prediligere tutte quelle zone che presentano un clima equatoriale e tropicale, in cui questa pianta può sopravvivere per un periodo di almeno dieci anni. All'interno delle zone che presentano un clima temperato, sopratutto nel vecchio continente, la pianta di peperoncino viene coltivata come annuale nel corso della stagione calda, dato che non sopporta le temperature che scendono sotto i cinque gradi centigradi, mentre riesce a vegetare ottimamente nel momento in cui i valori termici sono compresi tra 20 e 30 gradi centigradi. Le esposizioni più adatte sono quelle che corrispondono ad ambienti che si trovano esposti direttamente ai raggi solari e piuttosto umidi. Il peperoncino si caratterizza per prediligere tutti quei terreni sciolti, ottimamente drenati, abbastanza acidi e poveri di sostanza organica, mentre non sopporta i terreni compatti , dato che spesso si possono formare dei pericolosi ristagni idrici. Questa specie proviene dal Messico e dal Sud America, luoghi da cui si è, in seguito, diffusa in tutto il mondo e in Italia viene coltivata, in pratica, lungo tutto il territorio, da nord a sud.

Propagazione

Il peperoncino si caratterizza per moltiplicarsi per seme, mentre la semina si deve eseguire in semenzaio nel corso del periodo compreso tra il mese di febbraio e quello di marzo. I semi devono essere inseriti all'interno di contenitori che presentano un substrato leggero e fertile che deve essere sempre inumidito; successivamente vanno conservati al buio per fare in modo di favorire la germinazione che ha bisogno di temperature che sono comprese tra almeno 15 e 20 radi centigradi. Nel corso del primo periodo del mese di maggio, le piantine possono essere trapiantate in piena terra o anche in pieno vaso. Le distanze di impianto devono essere di 40 centimetri tra le file e di 20 centimetri sulla fila, con una densità di 12 piante al metro quadro.

Irrigazione

L'irrigazione del peperoncino deve essere effettuata nel corso della stagione estiva nel momento in cui non si verificano continue piogge, anche se è fondamentale aspettare che il terreno si asciughi completamente prima di passare all'irrigazione successiva.

Proprietà

Il peperoncino possiede molteplici proprietà: è considerato un vero e proprio antiossidante, aiuta nel dimagrimento, ha importanti principi nutritivi ed è considerato inoltre un cibo afrodisiaco in quanto permette la vasodilatazione periferica e quindi l’aumento dell’afflusso del sangue agli organi genitali. Oltre a ciò, il peperoncino ha proprietà antinfiammatorie ed è una sostanza utile a facilitare la digestione e la circolazione sanguinea. Nel peperoncino è presenta in grande quantità la vitamina C in grado di allontanare le infezioni e la vitamina E in gradi di agire e potenziale le funzioni sessuali. Per quanto riguarda gli altri usi del peperoncino, oltre ad essere un ottimo ingrediente per i nostri piatti come tutti noi sappiamo, si dice sia anche benefico per la cura dei nostri capelli!

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il peperoncino in Italia?
    In Italia il peperoncino viene coltivato prevalentemente come annuale poiché teme il freddo. La semina va effettuata in semenzaio tra febbraio e marzo, mantenendo il substrato umido e al buio a temperature tra 15 e 20°C. A maggio le piantine possono essere trapiantate in piena terra o in vaso. È fondamentale scegliere un'esposizione soleggiata e un terreno sciolto, ben drenato e leggermente acido, evitando assolutamente i ristagni idrici che danneggiano le radici.
  • Quali sono le varietà di peperoncino più comuni?
    Esistono molte varietà divise per livello di piccantezza e forma. Tra le più note ci sono il Cayenna, stretto e molto piccante; lo Jalapeño, raccolto verde o rosso; l'Ancho, dalla forma conica e sapore lieve; il Pasilla, nero a maturazione; e il Banana, dolce e allungato. Esistono anche specie meno comuni come il C. frutescens e il C. baccatum, ognuna con caratteristiche specifiche di gusto e intensità.
  • Quanto e come irrigare il peperoncino?
    L'irrigazione è necessaria soprattutto d'estate, ma con cautela. Bisogna attendere sempre che il terreno si asciughi completamente prima di innaffiare nuovamente, poiché il peperoncino non tollera i ristagni idrici. L'acqua deve essere somministrata in modo da mantenere il substrato fresco ma non zuppo, garantendo un drenaggio ottimale per prevenire marciumi radicali e favorire una sana crescita della pianta durante la stagione calda.
  • Quali sono i benefici nutrizionali del peperoncino?
    Il peperoncino è ricco di vitamine C ed E, agisce come potente antiossidante e favorisce la digestione e la circolazione sanguigna. Grazie alla sua capacità di stimolare la vasodilatazione periferica, viene talvolta associato a effetti afrodisiaci. Inoltre, contiene composti utili per contrastare le infezioni e supportare il metabolismo, rendendolo un alimento funzionale oltre che gustoso per la cucina quotidiana.

Scheda Tecnica

Capsicum annuum

Nome scientificoCapsicum annuum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaArbusto perenne (coltivato come annuale nei climi temperati)
OrigineMessico e Sud America
EsposizionePieno sole
TerrenoScioltodrenatpoverodi sostanza organica
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraEstate
Altezza50-80 cm
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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