camomilla in fiore

aromatiche

Camomilla

La camomilla è una pianta erbacea apprezzata in tutto il mondo per le sue proprietà antinfiammatorie, sedative, digestive e lenitive.

di Redazione

07 dicembre 2016

L'irrigazione

Una corretta irrigazione è fondamentale per ottenere una rigogliosa fioritura. Bisogna procedere con annaffiature regolari, in particolare prima dello sviluppo dei fiori e subito dopo la raccolta. Il terreno deve risultare costantemente umido; è necessario che non rimanga asciutto per troppo tempo. Ugualmente importante, tuttavia, è far sì che nel suolo non si accumuli una quantità eccessiva di acqua: ciò provocherebbe ristagni idrici, pericolosi per la crescita della pianta. L'irrigazione deve essere praticata ogni due settimane circa, ma naturalmente bisogna regolarsi anche sulla base dell'andamento delle precipitazioni. Quando si praticano le annaffiature, è indispensabile bagnare soltanto il terreno, mai i fiori; si consiglia, di conseguenza, il metodo a scorrimento invece di quello a pioggia.

Come coltivare e curare la camomilla

La camomilla necessita di un terreno fresco e ben drenato, mai arido, poco compatto e non eccessivamente ricco di sostanze organiche. Durante la coltivazione è essenziale rimuovere regolarmente le erbe infestanti, le quali potrebbero danneggiare lo sviluppo della pianta; un'operazione importante da effettuare prima della semina, inoltre, è la lavorazione del terreno, così da eliminarne la crosta superficiale e renderlo meno denso. Il seme va ricoperto con pochissima terra; si consiglia di piantarlo in un vasetto, per poi eseguire il trapianto in giardino o in un recipiente più grande in autunno o in primavera. Nel primo caso, probabilmente, la pianta avrà una produzione precoce, nel secondo crescerà più robusta. La potatura non è indispensabile; è sufficiente eliminare eventuali parti appassite o malate.

La concimazione

Si suggerisce, per la concimazione, un prodotto a rilascio lento ricco di fosforo e potassio, elementi importanti per la crescita della pianta. Quest'ultima, comunque, predilige terreni non troppo fertili, per cui è sufficiente apportare il fertilizzante soltanto al momento dell'impianto o quando il terreno viene inizialmente sottoposto a lavorazione: una sola volta durante l'intero ciclo di vita, quindi, poiché si tratta di una pianta annuale. Se la concimazione avviene in autunno, il prodotto consigliato contiene poco azoto; tale elemento, infatti, provocherebbe lo sviluppo di nuova vegetazione che, in inverno, sarebbe danneggiata dal freddo, e che renderebbe la pianta ancora più sensibile al gelo di questa stagione. Se proprio necessario, è possibile aggiungere una piccola quantità di azoto in primavera.

Esposizione, parassiti e malattie

Per l'esposizione si raccomandano luoghi illuminati o al massimo a mezz'ombra, riparati dalle correnti d'aria e caratterizzati dal giusto grado di umidità. La pianta si adatta facilmente a diversi ambienti, ma sono preferibili climi temperati, per cui se ne sconsiglia la coltivazione ad altitudini eccessive. Tra i parassiti più fastidiosi per la camomilla devono essere annoverati gli afidi, che succhiano la linfa tramite perforazione di rametti e foglie ed attirano le formiche attraverso la produzione della melata; per debellarli servono insetticidi appositi o rimedi naturali come il macerato d'ortica e la cannella. Un'elevata umidità può inoltre causare la peronospora, malattia fungina che porta all'ingiallimento ed alla caduta delle foglie e che viene trattata con prodotti anticrittogamici da contatto.

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Domande frequenti

  • Come si annaffia correttamente la camomilla?
    La camomilla richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno costantemente umido, specialmente prima della fioritura e dopo la raccolta. È fondamentale evitare sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici, che possono rovinare le radici. Si consiglia di usare il metodo a scorrimento o innaffiare solo il terreno, bagnando assolutamente i fiori per preservarne la qualità e prevenire marciumi.
  • Quando e come concimare la camomilla?
    Essendo una pianta annuale che predilige terreni non eccessivamente fertili, la concimazione va fatta una sola volta, al momento dell'impianto o durante la preparazione del suolo. Si utilizzano prodotti a rilascio lento ricchi di fosforo e potassio. In autunno, evita l'azoto per non favorire germogli teneri sensibili al gelo; se necessario, aggiungi piccole dosi di azoto solo in primavera.
  • Quali parassiti colpiscono la camomilla e come si curano?
    Il parassita principale è l'afide, che succhia la linfa producendo melata e attirando formiche. Per combatterli usa insetticidi specifici o rimedi naturali come il macerato d'ortica o la cannella. Un'altra minaccia è la peronospora, malattia fungina favorita dall'umidità elevata, che causa ingiallimento e caduta delle foglie; va trattata tempestivamente con anticrittogamici da contatto.
  • Quale esposizione e tipo di terreno preferisce?
    La camomilla ama i luoghi illuminati o al massimo a mezz'ombra, riparati dalle correnti d'aria fredde. Predilige climi temperati e non sopporta bene le alte quote. Il terreno ideale deve essere fresco, ben drenato, poco compatto e povero di sostanza organica. Prima della semina, lavora il suolo per rompere la crosta superficiale e renderlo meno denso.
  • Come si effettua la moltiplicazione per semina?
    Il seme va ricoperto con pochissima terra. Si consiglia di iniziare la semina in vasetti per poi trapiantare in giardino o in contenitori più grandi. Il trapianto può avvenire in primavera o in autunno: se fatto in primavera, la pianta avrà una fioritura precoce; se in autunno, crescerà più robusta. Non è necessaria una potatura strutturale, basta rimuovere le parti appassite.

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae (Asteraceae)
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra, riparata dai venti
TerrenoFresco, ben drenato, leggero, povero di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai zuppo; evitare i fiori
FiorituraPrimavera-Estate (da marzo a settembre)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLenta, ricca di fosforo e potassio, una sola volta all'impianto
PotaturaNon necessaria, solo eliminazione parti secche/malate
MoltiplicazioneSemina (in vaso o direttamente), trapianto in primavera/autunno
Malattie e parassitiAfidi, peronospora (fungina)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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