rami secchi di abete

domande e risposte natale

rametti secchi abete

Ester, una lettrice di giardinaggio.net, ha un abete in vaso al quale si stanno seccando i rami alla base a partire dal tronco

di Redazione

25 maggio 2012

Domanda : rametti secchi abete

Buonasera, da qualche settimana il nostro abetino di Natale, in vaso da circa 3 anni, dopo aver gettato nuove verdi e belle cime mostra sul tronco e alla base dei rametti aghi secchi che temo possano propagarsi a tutto il ramo compresa la parte verde e nuova. Le innaffiature non sono eccessive perchè teniamo conto anche delle piogge stagionali. Abbiamo paura possa essere stata colpa di un eccesso di concime (granuli di azoto ecc.). Il tronco sembra integro, non c'è traccia di resina. Quale potrebbe essere il problema e il trattamento utile in questo caso? Grazie

Risposta : rametti secchi abete

Buongiorno Ester e grazie per aver scritto nella rubrica dell'esperto di giardinaggio.net. L'abete rosso è una pianta diffusa in Italia nelle zone montane e subalpine del nord della penisola. Dall'Appennino scendendo verso sud questa specie non è presente. Il clima ideale per questa pianta è un clima fresco e umido, con estati non troppo secche. L'abete rosso si adatta bene ad inverni rigidi ma se coltivato in vaso bisogna ricordarsi di annaffiare saltuariamente anche nel periodo invernale. L'attività della pianta nel periodo invernale è drasticamente ridotta ma non è del tutto assente ed è per questo che è bene assicurare un minimo d'acqua alla pianta per permetterle di svolgere le sue funzioni vitali. Se il suo abete ha emesso i getti nuovi è un chiaro segnale che la pianta ha passato senza problemi la fase invernale e facilmente i disseccamenti che lei sta notando sui rami sono dovuti ad un eccesso di concime. Il concime granulare infatti, anche se è a lenta cessione e bilanciato, quando viene dato in quantità eccessive può "bruciare" le piante. Controlli comunque i rami per verificare la presenza di eventuali insetti per escludere che si tratti di un problema parassitario. Un'altra causa possibile di disseccamenti dei rami sono i cancri rameali, ma solitamente queste patologie si presentano con disseccamenti che iniziano dalla parte apicale, dalla parte distale dei rami e non dalla parte più vicina al tronco. Per risolvere questo inconveniente le consigliamo di rimuovere il concime granulare dalla base del tronco e una volta rimossi tutti i granuli annaffiare abbondantemente il terreno per 3 o 4 volte. Terminate queste operazioni non dovrà fare altro che aspettare che gli effetti passino, rimuovendo con delle potature di pulizia il materiale secco.

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Domande frequenti

  • Perché i rametti alla base del mio abete rosso si stanno seccando?
    Il disseccamento dei rami alla base, partendo dal tronco, è spesso causato da un'eccessiva concimazione. I granuli di fertilizzante, specialmente quelli ricchi di azoto, possono 'bruciare' le radici se somministrati in quantità troppo elevate. A differenza del cancro rameale, che colpisce solitamente le punte dei rami (parte apicale), l'effetto da sovradosaggio chimico inizia dalle basi. Verificare la presenza di insetti è comunque utile per escludere cause parassitarie.
  • Devo continuare ad annaffiare l'abete rosso in inverno?
    Sì, è fondamentale. Anche se l'attività vegetativa è drasticamente ridotta durante i mesi freddi, non si arresta completamente. La pianta necessita di un minimo di acqua per mantenere le funzioni vitali. Dimenticare di annaffiare in inverno, specialmente per piante in vaso, può portare a stress idrico e disseccamento degli aghi. Annaffia saltuariamente, tenendo conto anche delle precipitazioni naturali.
  • Come posso recuperare un abete rosso danneggiato dall'eccesso di concime?
    La prima azione è rimuovere immediatamente tutti i granuli di fertilizzante dalla superficie del terreno alla base del tronco. Successivamente, esegui irrigazioni abbondanti e ripetute (3 o 4 volte) per dilavare il suolo e ridurre la concentrazione salina dannosa per le radici. Una volta terminate queste operazioni, la pianta dovrà essere lasciata riposare; rimuovi solo il materiale secco con potature di pulizia mentre aspetti il recupero naturale.
  • Qual è la differenza tra disseccamento da cancro rameale e da stress ambientale?
    Il cancro rameale si manifesta tipicamente con disseccamenti che iniziano dalla parte apicale, ovvero dalle estremità più lontane dal tronco (parte distale dei rami). Al contrario, i problemi legati a stress idrico, eccesso di concime o adattamenti climatici tendono a colpire inizialmente i rami più bassi, vicini al tronco, o a manifestarsi con un ingiallimento generale. Osservare dove inizia il danno aiuta a diagnosticare correttamente la causa.
  • L'abete rosso è adatto alla coltivazione in vaso in Italia?
    L'abete rosso è originario delle zone montane e subalpine del Nord Italia e non cresce naturalmente scendendo verso Sud. Predilige un clima fresco e umido con estati non troppo secche. Sebbene sia resistente agli inverni rigidi, la coltivazione in vaso richiede cure specifiche, soprattutto per quanto riguarda l'irrigazione invernale. È una pianta che ama il freddo ma soffre la siccità estiva e la mancanza di acqua in inverno.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineZone montane e subalpine del Nord Italia
EsposizioneFresca e luminosa, preferibilmente all'aperto
Temperatura minimaResistente al freddo intenso
TerrenoBen drenato, fresco
IrrigazioneModerata, saltuaria anche in inverno
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaVariabile, spesso mantenuta contenuta in vaso
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi di azoto
PotaturaPotatura di pulizia per rimuovere parti secche
Malattie e parassitiCancro rameale, attacchi parassitari, bruciature da concime
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione all'acqua in inverno)

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