abies concolor

Alberi

Abete bianco

In questo articolo si descriverà l'abete bianco nelle sue caratteristiche fisiche, si illustrerànno i metodi consigliabili per la coltivazione nelle operazioni di concimazione e innaffiatura. Si daranno consigli successivamente sul terreno a lui preferibile, si concluderà accennando ai parassiti più pericolosi per la pianta e ad alcune curiosità che la riguardano.

di Redazione

26 luglio 2010

Abete bianco

L'abete bianco, nome comune per abies alba, o abies pectinata, è un albero sempreverde, originario dell'Europa centrale e meridionale. Si presenta come una conifera rustica con altezze che possono toccare non di rado anche i 60 metri, e un tronco che può arrivare spesso a due metri di diametro. Facilmente si possono osservare i suoi aghi dal colore verde brillante e pronunciato, che hanno la caratteristica di avere due righe bianche poste sulla loro pagina inferiore. Ha pigne lunghe anche 15 centimetri, di colore marrone vicino al rossastro. La sua chioma è piramidale con colore verde blu, mentre la corteccia che si presenta liscia e grigiastra per quanto riguarda gli esemplari più giovani, ha invece tonalità assai più scure nelle piante in età più avanzata, nonché una presenza spesso diffusa di scleporature che frequentemente formano placche.

Foglie, fiori, frutti

Le foglie, come detto aghiformi e persistenti, arrivano a lunghezze di due o tre centimetri. Hanno colore verde scuro sulla faccia superiore e le già menzionate e caratteristiche sottili righe bianche sulla parte inferiore Queste danno il nome alla pianta e sono disposte a pettine sui rami in due file opposte di piccole dimensioni. I fiori sono delle infiorescenze maschili e ovali, che nascono sulla parte inferiore dei rami, in un periodo compreso tra maggio e giugno. I frutti dell'abete bianco sono le tipiche pigne, che caratterizzano gli alberi appartenenti alle famiglie delle conifere, e hanno aspetto cilindrico e struttura eretta, con lunghezze che, si è detto, arrivano a 15 centimetri. Nella fase della loro maturità le pigne finiscono per sfaldarsi in squame.

Coltivazione

Per ciò che concerne la coltivazione dell'abete bianco in giardino è assai importante considerare a priori se queste conifere avranno una collocazione periferica o centrale all'interno del giardino stesso. Posto perifericamente, come altre conifere, l'abete bianco assume spesso la funzione di siepe: un elemento ornamentale, decorativo isolato, che avrà l'effetto di ridurre i rumori esterni, svolgere attività di riparo dal vento oppure funzionare come una sorta di schermo che ripara da eccessive illuminazioni. Laddove la posizione dell'abete sia invece centrale, la sua funzione sarà principalmente dare vivacità e animare il giardino a livello volumetrico, con particolare attenzione al rapporto che si avrà tra le dimensioni e il colore del fogliame, rispetto ad altre piante o all'edificio vicino.

Esposizione

L'abete bianco ha un'alta sopportazione al caldo. E'consigliabile tenere la pianta in ambienti soleggiati o semi ombreggiati. Durante l'estate, in concomitanza con temperature troppo elevate, è tuttavia consigliabile porlo a dimora in luoghi riparati per proteggerelo da eccessivi attacchi di calore. Nello stadio semenzale, invece, l'abete bianco predilige l'ombra, per poi apprezzare maggiormente in seguito zone soleggiate.

Terreno

Il suo terreno preferito è un terreno umido, senza però ristagni d'acqua e di umidità che possono portare facilmente le radici a uno stato di marciume. E' decisamente consigliabile non porre in dimora l'abete in luoghi che non hanno un terreno profondo, vicino alle fondamenta delle abitazioni, dal momento che l'albero ha la caratteristica di avere un apparato radicale molto invasivo.

Innaffiatura

L'abete bianco resiste a periodi anche lunghi di siccità. Si accontenta, generalmente, delle pioggie in inverno. Meglio innaffiare ogni quattro giorni in primavera e quotidianamente durante l'estate.

Concimazione

E' consigliabile effettuare la concimazione a novembre e tre mesi dopo circa, a fine febbraio con 100 grammi di concime organico.

Moltiplicazione

Avviene per seme, nella stagione primaverile.

Parassiti

Germi e insetti possono essere presenze assai fastidiose per l'abete bianco. Pertanto per difendere la pianta dal possibile assalto di parassiti nemici è consigliabile effettuare intorno all'albero quattro irrorazioni all'anno, preferibilmente nella stagione primaverile: due di rame, ogni quindici giorni, e due di acqua e zolfo ( in quantità di 4 grammi per ogni litro d'acqua). Gli insetti attaccano agendo direttamente sotto la corteccia, tra questi i più pericolosi sono gli insetti xilofagi che scavano come si è detto profonde gallerie penetrando nel tronco. Tra i funghi più insidiosi ricordiamo il fomeus annosus che arriva anche a grandi dimensioni e nei casi più gravi può fare anche crollare piante all'apparenza in buona salute.

Curiosità

L'abete bianco in condizioni naturali ha larga diffusione sulle Alpi e sulle colline dell'Europa centrale. Le sopra citate fasce di resina bianca situate sul rovescio degli aghi, sono le “responsabili” del nome che questo albero ha in comune in tre lingue diverse: weinstanne in tedesco, sapin argenté per la lingua francese e silver fir per la lingua inglese. Il suo legno, leggero, è stimato di una qualità inferiore rispetto a quello che si ricava dall'abete rosso. Tuttavia è di frequente utilizzato dalle industrie cartiere che ne ricavano cellulosa e dalla falegnamerie, specie per la costruzione di interni di arredamenti o di esterni.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche distintive delle foglie dell'abete bianco?
    Le foglie dell'abete bianco sono aghiformi, persistenti e lunghe circa 2-3 cm. Presentano un colore verde scuro sulla superficie superiore, mentre la pagina inferiore è caratterizzata da due evidenti linee bianche (stomatali) che conferiscono alla pianta il suo nome comune. Gli aghi sono disposti a pettine sui rametti laterali, creando un effetto ordinato e decorativo.
  • Come va irrigato l'abete bianco in giardino?
    L'abete bianco mostra una buona resistenza alla siccità una volta stabilito, accontentandosi spesso delle piogge invernali. Tuttavia, per una crescita ottimale, è consigliabile innaffiare ogni quattro giorni durante la primavera e giornalmente durante i mesi estivi, specialmente se le temperature sono elevate. È fondamentale evitare i ristagni idrici nel terreno, poiché le radici sono sensibili al marciume.
  • Quando e come concimare l'abete bianco?
    La concimazione dell'abete bianco dovrebbe avvenire due volte l'anno: a novembre e nuovamente a fine febbraio (circa tre mesi dopo). Si consiglia di somministrare circa 100 grammi di concime organico per pianta. Questo apporto nutrizionale supporta la vegetazione primaverile e aiuta la pianta ad accumulare risorse prima del riposo invernale.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono questa conifera?
    I nemici principali includono insetti xilofagi che scavano gallerie sotto la corteccia e il fungo Fomes annosus, capace di causare il crollo di alberi apparentemente sani. Per prevenire questi attacchi, si raccomandano quattro irrorazioni preventive all'anno, preferibilmente in primavera: due trattamenti a base di rame (ogni quindici giorni) e due con miscela di acqua e zolfo (4 grammi per litro).
  • Che tipo di terreno richiede l'abete bianco per crescere bene?
    L'abete bianco predilige terreni profondi, umidi ma perfettamente drenati, poiché teme fortemente i ristagni d'acqua che portano al marciume radicale. Data la natura invasiva del suo apparato radicale, non deve essere piantato vicino alle fondamenta degli edifici. Un suolo ricco e profondo garantisce lo sviluppo sano della pianta, che può raggiungere altezze notevoli.

Scheda Tecnica

Abies alba / Abies pectinata

Nome scientificoAbies alba / Abies pectinata
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineEuropa centrale e meridionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoUmido, profondo, ben drenato, privo di ristagni
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno; tollera la siccità
FiorituraMaggio-giugno (infiorescenze maschili)
AltezzaFino a 60 metri
ConcimazioneConcime organico a novembre e fine febbraio (circa 100g)
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina in primavera
Malattie e parassitiInsetti xilofagi, Fomes annosus, germi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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