Quando e quanto irrigare
Il genere di piante denominato Sarcococca include oltre 17 specie e varietà differenti. Questi vegetali richiedono irrigazioni regolari, necessarie per produrre una profumata e abbondante fioritura invernale. Se il clima è piovoso non è fondamentale intervenire, mentre è opportuno dispensare un frequente apporto idrico con l'arrivo della primavera e soprattutto durante la stagione estiva. Occorre avere maggiormente cura degli esemplari giovani, che possono risentire sensibilmente del troppo caldo, con conseguenziale deperimento del fogliame. Le piante già adulte e ben ambientate al contesto di coltivazione, possono sopportare i periodi siccitosi senza troppe difficoltà. È importante assicurare sempre un corretto drenaggio delle irrigazioni, al fine di evitare l'insorgere di muffe e marciumi.
Come prendersene cura
Le diverse specie e varietà di Sarcococca non richiedono particolari attenzioni colturali per crescere sempre in maniera rigogliosa. Resistono molto bene alle fredde stagioni invernali, sopportano anche le condizioni termiche al di sotto dello zero, ma devono essere riparate dalle correnti forti provenienti da nord. Se vengono coltivate in condizioni ottimali non soffrono delle estati calde e afose. Possono crescere in diversi tipi di terreno ma prediligono i substrati calcarei o leggermente alcalini, fertili e ben drenati. In primavera, è consigliabile effettuare una buona pacciamatura per proteggere l'apparato radicale dai mesi estivi di luglio e agosto. In questo modo, si garantisce sempre il corretto grado di umidità più indicato per una crescita sana e forte dei vegetali del genere Sarcococca.
Quando e come concimare
Concimare le piante di Sarcococca aiuta lo sviluppo e la fioritura invernale. L'ideale è scegliere un concime organico completo, da diluire direttamente nell'acqua delle irrigazioni. È sempre importante attenersi alle dosi di somministrazione riportate sulle etichette dei singoli prodotti. Le concimazioni iniziano in primavera, a partire dal mese di marzo, proseguono per tutta l'estate e vanno ripetute all'incirca ogni 20 giorni. Con l'arrivo dell'autunno l'uso del fertilizzante diminuisce gradatamente e può essere somministrato una volta al mese. In alternativa, è possibile optare per un composto di stallatico sfarinato da mescolare agli strati superficiali del terreno. Il procedimento deve essere ripetuto in due periodi differenti dell'anno, in primavera al termine della fioritura e con l'arrivo dell'autunno.
Esposizione, malattie e possibili rimedi
Per ottenere esemplari sani di Sarcococca è importante tenere in considerazione l'esposizione. Infatti, questi vegetali preferiscono gli ambienti climatici freschi al riparo dai forti e caldi raggi solari. La collocazione più indicata è a mezz'ombra, assicurando alcune ore di luce preferibilmente la mattina. Le specie di Sarcococca sono molto rustiche e abbastanza resistenti agli attacchi parassitari. Talvolta, possono essere colpite dalla cocciniglia farinosa, se l'infestazione è lieve si può intervenire manualmente asportando gli insetti con un batuffolo di cotone imbevuto d'alcol. In alternativa, è possibile ricorrere a prodotti chimici specifici da acquistare presso del personale autorizzato. In caso di marciumi e muffe è indicato intervenire tempestivamente, utilizzando degli appositi fungicidi.