Crisantemi fioriti

Piante Perenni

Crisantemi

I crisantemi sono piante da fiore diffuse in Europa e in Cina. La coltivazione intensiva di questi fiori avviene da millenni.

di Redazione

10 novembre 2016

I crisantemi

I crisantemi sono piante da fiore molto diffuse e amate, presenti in natura in Europa e in Cina. Esistono moltissime specie di crisantemo, anche se in genere vengono chiamati con questo nome generico gli ibridi creati dall'uomo, con forme molto particolari e originali, disponibili in moltissimi colori, a fioritura autunnale e invernale. Le piante sono pluriennali e non necessitano di molte cure. Visto che i crisantemi soggiornano all'aperto, anche nelle zone con clima invernale molto freddo, non è in genere necessario curarli molto, anche perché il loro massimo rigoglio si ha in autunno, quando il clima è fresco e umido. Le annaffiature si forniscono solo in caso di siccità estrema, perché le piante tendono ad accontentarsi dell'acqua fornita dalle precipitazioni naturali. Se coltivati in vaso è consigliabile annaffiare durante tutto il periodo vegetativo, evitando però di mantenere il terreno sempre molto inzuppato. Conviene quindi attendere che la tera asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi è opportuno annaffiare evitando di bagnare il fogliame, per non favorire lo sviluppo di muffe e marciumi.

La coltivazione dei crisantemi

Con il temine crisantemi in genere si intendono le specie perenni, che si coltivano all'aperto,in vaso o, meglio, in piena terra. Queste piante sopportano senza problemi i rigori dell'inverno, anche se possono necessitare di una leggera copertura in agritessuto in caso di neve o di temperature particolarmente basse. Amano un terreno molto ben drenato, costituito da terriccio di torba, mescolato con una piccola quantità di stallatico e una buona dose di sabbia di fiume, che garantisce un corretto fluire dell'acqua e scongiura la presenza di ristagni, molto dannosi per le radici. Per avere delle piante sempre compatte e fiorifere è consigliabile accorciare gli steli floreali subito dopo l'appassimento dei fiori, che cominciano a presentarsi in pieno autunno; in molte specie di crisantemi la fioritura continua per alcune settimane: volendo si può potare l'intero cespuglio al termine di essa. Chi coltiva i crisantemi per produrre fiori recisi tende in genere a suddividere i cespi a fine inverno, per produrre ogni anno nuove piante.

Concimare i crisantemi

I crisantemi sono piante erbacee, le cui varietà ibride producono enormi fiori con numerosi petali, molto ricchi e carnosi. Per fare in modo che tale splendore sia prodotto di anno in anno è bene mantenere la pianta in un terreno sempre ricco di tutti gli elementi nutritivi necessari. Oltre ad annaffiare con regolarità, è di fondamentale importanza fornire regolarmente un buon concime completo, specifico per piante da fiore. La concimazione migliore si ottiene con prodotti a lenta cessione, che vanno sparsi sul terreno in cui dimora la pianta; conviene prediligere prodotti di elevata qualità, ricchi di azoto e potassio, che presentino anche alcuni microelementi fondamentali per lo sviluppo di fiori compatti e colorati e di un bel fogliame, come ad esempio cromo, molibdeno, boro e ferro. al posto del concime a lenta cessione si può utilizzare un classico concime liquido, da fornire ogni 15 giorni nel periodo vegetativo, una volta al mese nei restanti periodi dell'anno.

I parassiti del crisantemo

I crisantemi sono piante rustiche e resistenti, che si coltivano in posizione soleggiata per tutto l'arco dell'anno. Nei periodi più caldi può essere necessario ombreggiarli leggermente, per evitare che la luce solare diretta aumenti eccessivamente la temperatura nei dintorni delle piante, portando ad una rapida disidratazione del fogliame. I crisantemi possono essere colpiti da alcune malattie fungine, tra cui la ruggine e il marciume; se tali malattie si presentano è bene, come prima cosa, controllare l'umidità presente nel terreno e migliorare l'arieggiatura della pianta; quindi è bene intervenire con prodotti fungicidi specifici. Difficilmente i crisantemi sono attaccati dagli insetti, anche se , in primavera, possono essere colpiti dagli afidi, che vanno rapidamente debellati, usando appositi insetticidi ad ampio spettro.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare i crisantemi per evitare problemi alle radici?
    I crisantemi richiedono annaffiature regolari ma mai eccessive, poiché temono fortemente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. In piena terra, spesso bastano le piogge, intervenendo solo in caso di siccità prolungata. In vaso, aspetta che il substrato si asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Durante l'inverno, irriga con moderazione assicurandoti di non bagnare il fogliame per prevenire lo sviluppo di muffe e funghi, specialmente in condizioni di umidità elevata e basse temperature.
  • Quando e come potare i crisantemi per favorire la fioritura?
    La potatura principale consiste nell'accorciare gli steli floreali immediatamente dopo l'appassimento dei fiori per mantenere la pianta compatta e stimolare eventuali nuove fioriture. Alcune specie hanno una fioritura lunga: puoi potare l'intero cespuglio a fine stagione. Se coltivi crisantemi per fiori recisi, la tecnica migliore è dividere i ceschi a fine inverno per rinnovare la pianta annualmente. Questa operazione favorisce uno sviluppo vigoroso e una fioritura abbondante l'anno successivo.
  • Quale concime è consigliato per i crisantemi?
    Per ottenere fiori grandi e colorati, i crisantemi necessitano di un terreno ricco di nutrienti. È ideale l'uso di concimi a lenta cessione specifici per piante da fiore, ricchi di azoto e potassio, arricchiti da microelementi come ferro, boro e molibdeno. In alternativa, puoi optare per un concime liquido da somministrare ogni 15 giorni durante il periodo vegetativo attivo, riducendo la frequenza a una volta al mese negli altri periodi dell'anno per sostenere la crescita e la fioritura.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono comunemente i crisantemi?
    Sebbene siano piante rustiche, i crisantemi possono soffrire di malattie fungine come la ruggine e il marciume radicale, spesso favorite da eccessiva umidità del suolo o scarsa aerazione. In questi casi, migliora il drenaggio e usa fungicidi specifici. Raramente vengono attaccati da insetti, ma in primavera potrebbero comparire afidi: interveni tempestivamente con insetticidi ad ampio spettro. Inoltre, in estate evita il sole diretto troppo intenso che può disidratare le foglie, preferendo un'esposizione luminosa ma non eccessivamente calda.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa e Asia (Cina)
EsposizionePieno sole, preferibilmente riparata dal vento forte
Temperatura minimaResistente al freddo, tollera gelate leggere con protezione
TerrenoBen drenato, fertile, misto a torba e sabbia
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici; regolare in estate
FiorituraAutunnale e invernale
AltezzaVariabile in base alla varietà e alla potatura
ConcimazioneConcime completo per piante da fiore, ricco di azoto e potassio
PotaturaTagliare gli steli appassiti; potatura drastica a fine fioritura o divisione cespi a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei ceschi a fine inverno
Malattie e parassitiMarciume radicale, ruggine, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, piante rustiche e poco esigenti

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