Belle di notte fiore

Piante Perenni

Belle di notte

Le Belle di notte, il cui nome è Mirabilis Japala, sono piante perenni i cui fiori emanano un gradevolissimo profumo per tutte le giornate estive.

di Redazione

02 gennaio 2017

Quantità e frequenza delle irrigazioni

Le Belle di notte non sono piante particolarmente esigenti ma per poter ottenere il meglio da loro è indispensabile saperle annaffiare nella maniera corretta e nel momento giusto. Le annaffiature devono essere frequenti e particolarmente abbondanti nel momento compreso tra la primavera e l'estate. Nei periodi più caldi, in particolare, è bene procedere almeno con un'irrigazione al giorno, principalmente da effettuare al mattino in modo che l'acqua possa essere assorbita al meglio prima del sopraggiungere delle ore più calde. Tra un'operazione e la successiva è bene attendere che il terreno si asciughi completamente. La Bella di notte ama il terreno ben umido e fresco, ma non devono crearsi dei ristagni idrici che, comunque, non sono assolutamente tollerati dalla pianta e sarebbero molto pericolosi.

La coltivazione e la cura

La coltivazione delle Belle di notte è davvero semplicissima. Non sono, infatti, particolarmente esigenti a livello colturale, innanzitutto per la tipologia di terreno ideale. Questo dovrebbe essere, solo preferibilmente, leggero e ricco di sostanze organiche, ma le elevatissime capacità di adattamento di queste piante permettono loro di crescere anche in condizioni più complicate. Tra febbraio e marzo si effettua la semina in serra o in casa. Nei vasi va inserita della torba con un fondo drenante di ghiaia, da posizionare in luoghi riparati. La messa a dimora avviene tra aprile e maggio. Tra novembre ed aprile è bene dissotterrare i tuberi, la cui parte superficiale sarà secca, conservandoli al riparo dal freddo fino all'avvento della successiva primavera. Importantissime le cimature periodiche.

La concimazione

Come avviene per qualunque altra pianta esistente al mondo, anche per le Belle di notte vale la regola generale secondo cui, solamente con una buona concimazione si possono ottenere piante e fiori realmente al meglio. La Bella di notte, effettivamente, ha necessità di essere concimata con un concime specificatamente ideato per le piante da fiore da diluire all'interno dell'acqua utilizzata per l'annaffiatura e da somministrare con una cadenza periodica di circa 20 giorni tra un'operazione all'altra. Ogni 3 mesi circa, poi, è possibile integrare il fertilizzante liquido con uno granulare a lenta cessione, sempre dedicato alle piante fiorite, e indispensabile per lo sviluppo della pianta e per la produzione di fiori colorati e visibilmente in salute. Tra tutti gli elementi essenziali, il potassio è quello indispensabile.

L'esposizione e le possibili malattie

Le Belle di notte preferiscono essere esposte, possibilmente, in zone particolarmente soleggiate. Amano moltissimo i raggi diretti del sole, sotto i quali si sviluppano correttamente. In alternativa, è possibile anche la collocazione in zone semi ombreggiate, a condizione che la pianta stessa riceva, quotidianamente, qualche ora di sole. Essendo la Bella di notte molto adattabile, sono possibili differenti tipologie di esposizione. I germogli e le foglioline della Bella di notte sono frequentemente attaccati dagli afidi, anche se danni rilevanti avvengono abbastanza raramente. Le lumache, durante la stagione primaverile, possono nutrirsi delle piantine appena nate. Se le infestazioni sono leggere, basta ricorrere a specifiche "trappole con birra". Contrariamente occorrerà l'impiego di lumachicidi.

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Domande frequenti

  • Quando devo annaffiare le Belle di notte?
    Le annaffiature devono essere frequenti e abbondanti, soprattutto da primavera a estate. Nei periodi più caldi, esegui almeno un'irrigazione giornaliera al mattino, così l'acqua viene assorbita prima del calore intenso. È fondamentale aspettare che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra. La pianta ama un substrato umido e fresco, ma odia i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Assicurati quindi di avere un buon drenaggio.
  • Come si conservano i tuberi in inverno?
    Tra novembre e aprile, dissotterra i tuberi quando la parte superficiale appare secca. Puliscili delicatamente e conservali in un luogo asciutto, fresco e riparato dal gelo fino alla primavera successiva. Questa pratica è essenziale nelle zone dove le temperature scendono sotto zero, poiché i tuberi possono soffrire il freddo intenso se lasciati in terra. Una conservazione corretta garantisce la ripresa vegetativa l'anno seguente.
  • Quale concime usare per le Belle di notte?
    Utilizza un concime specifico per piante da fiore, diluito nell'acqua delle annaffiature, somministrandolo ogni 20 giorni. Il potassio è un elemento chiave per una fioritura sana. Ogni tre mesi, integra con un fertilizzante granulare a lenta cessione dedicato alle piante fiorite. Questo supporto nutrizionale costante favorisce uno sviluppo vigoroso e produce fiori colorati e visibilmente sani, sfruttando appieno la capacità della pianta di rispondere ai nutrienti.
  • Quali parassiti colpiscono le Belle di notte?
    I principali nemici sono gli afidi, che attaccano spesso i germogli e le foglioline giovani, e le lumache, che prediligono le piantine appena nate in primavera. Gli attacchi degli afidi solitamente non causano danni gravi. Per le lumache, in caso di infestazioni leggere, puoi usare trappole alla birra. Se il problema è più serio, ricorri a specifici lumachicidi per proteggere la giovane vegetazione.

Scheda Tecnica

Mirabilis jalapa

Nome scientificoMirabilis jalapa
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaPerenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneFrequente e abbondante in estate; evitare ristagni
FiorituraEstate (maggio-ottobre); fiori notturni profumati
Altezza60-120 cm
ConcimazioneConcime per piante fiorite ogni 20 giorni + granulare lento ogni 3 mesi
PotaturaCimature periodiche per favorire la ramificazione
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo in serra/casa) o divisione dei tuberi
Malattie e parassitiAfidi sulle foglie giovani; lumache sulle piantine
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto adattabile

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