Pianta di aloe

Piante Grasse

Pianta aloe

La pianta di aloe è un arbusto molto diffuso nel bacino del Mediterraneo, nel continente africano e in Asia medio-orientale. Conta un gran numero di specie, la maggior parte delle quali si adattano a qualsiasi habitat e possiedono molteplici proprietà benefiche per la salute e la bellezza.

di Redazione

13 febbraio 2015

Pianta aloe: identificazione

La pianta di aloe è un arbusto che cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee, nel continente africano e in Asia medio-orientale. Predilige i climi caldi e secchi e resiste molto bene alla siccità: appartenente ala famiglia delle Liliaceae, può superare il metro di altezza e conta diverse centinaia di varianti, molte delle quali vengono utilizzate sia a scopo ornamentale che per finalità terapeutiche e cosmetiche. Molto simile nell'aspetto all'agave americana, l'aloe è composta da foglie dalla forma triangolare e dal colore verde brillante: in tutte le specie, il fogliame appare raggruppato in rosette di dimensioni variabili. Ogni foglia è appuntita e presenta una fila di spine lungo i bordi laterali; l'interno è ricco di acqua e di una sostanza gelatinosa che conferisce alla foglia la sua caratteristica consistenza carnosa. Nella parte centrale, la pianta genera un'infiorescenza dal lungo gambo che può avere varie tonalità, dal giallo al rosso.

Pianta di aloe: le specie più diffuse

La pianta di aloe conta alcune centinaia di specie diffuse soprattutto nel bacino del Mediterraneo, in Africa settentrionale, in Madagascar, in Sudamerica, in Arabia Saudita e nelle regioni desertiche. Fra le specie più note, un posto di primo piano è occupato dall'aloe vera: questa pianta di origine africana, alta circa 70 cm, può essere coltivata in vaso o in piena terra e possiede una notevole capacità di adattamento. Caratterizzata da infiorescenze di colore arancio, ha lunghe foglie carnose di colore verde chiaro contenenti al loro interno un gel trasparente: questa sostanza è particolarmente apprezzata in fitoterapia e in cosmetica per le sue benefiche proprietà. Un'altra variante molto diffusa è l'aloe arborescens: a differenza dell'aloe vera, questa pianta tende ad espandersi molto e risulta quindi molto difficile da coltivare in vaso. La consistenza delle foglie è meno carnosa e più dura, e le "rosette" formate dal fogliame sono notevolmente più piccole. L'aloe ferox, invece, si distingue dalle altre specie per le sue grandi dimensioni: in un habitat favorevole, infatti, può dare origine a veri e propri alberi alti circa tre metri.

Pianta di aloe: coltivazione

La pianta di aloe è un arbusto spontaneo che attecchisce facilmente e richiede poche cure: è quindi una pianta di facile coltivazione che, soprattutto nelle sue varianti più diffuse, può essere coltivata sia in vaso che in pieno campo. E' il caso dell'aloe vera, pianta dalle dimensioni contenute e dalle spiccate capacità di adattamento. Questo arbusto ama i climi caldi e secchi, ma sopravvive bene anche a temperature più basse: non resiste, però, alle gelate e alle correnti troppo fredde. Per questa ragione, se si decide di coltivare in vaso una pianta di aloe bisogna collocarla in un posto riparato durante l'inverno. L'esposizione ideale è in un luogo luminoso, con almeno qualche ora di sole diretto tutti i giorni. Il terreno ideale è sabbioso o comunque asciutto e ben drenato, con innaffiature poco frequenti e concentrate solo sulle radici: i ristagni di acqua sulle foglie, infatti, possono provocare dannosi marciumi. L'aloe non necessita di potatura e richiede una concimazione leggera, da effettuarsi durante la stagione primaverile con un fertilizzante diluito in acqua.

Pianta di aloe: proprietà

La pianta di aloe possiede proprietà benefiche conosciute ed utilizzate da secoli per la realizzazione di preparati curativi e cosmetici. Per il suo potere decongestionante, lenitivo e rinfrescante, il gel estratto dalle foglie è largamente impiegato nelle cura degli eritemi solari, delle punture di insetto e delle pelli screpolate e soggette a rossori: creme, detergenti e lozioni a base di aloe vera, in particolare, vengono utilizzate per trattare la cute sensibile ed affetta da dermatiti, acne, psoriasi e couperose. I principi attivi contenuti nel gel, inoltre, hanno qualità cicatrizzanti,anti-infiammatorie e antimicrobiche che aiutano a curare ferite e lesioni cutanee di vario tipo. La linfa contenuta nella pellicola che riveste le foglie, invece, produce sull'organismo un effetto digestivo e disintossicante ed è quindi utilizzata per preparare succhi, decotti e tisane che rinforzano il sistema immunitario e contrastano cattiva digestione, reflusso gastro-esofageo, spasmi addominali, ritenzione idrica e stipsi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di Aloe coltivate?
    Le specie più comuni includono l'Aloe Vera, originaria dell'Africa, alta circa 70 cm, adatta a vaso e piena terra, nota per il suo gel trasparente usato in cosmesi. L'Aloe Arborescens è più grande, con foglie meno carnose e rosette piccole, difficile da contenere in vaso. L'Aloe Ferox è la più imponente, capace di raggiungere i tre metri di altezza in condizioni ideali, distinguendosi per le sue grandi dimensioni rispetto alle altre varietà.
  • Come si coltiva l'Aloe in vaso e in giardino?
    L'Aloe predilige terreni sabbiosi e ben drenati per evitare il ristagno idrico, causa principale di marciumi. In vaso, va posizionata in un luogo luminoso con sole diretto, spostandola al riparo durante l'inverno poiché teme il gelo. In piena terra, richiede climi caldi e secchi. Le annaffiature devono essere scarse e concentrate esclusivamente sulle radici, mai sulle foglie, garantendo così una crescita sana e rigogliosa.
  • Quali sono le proprietà benefiche del gel di Aloe?
    Il gel interno delle foglie è renowned per le sue proprietà decongestionanti, lenitive e rinfrescanti. È ampiamente utilizzato in fitoterapia e cosmetica per trattare eritemi solari, punture di insetti, pelle screpolata e dermatiti come acne o psoriasi. Grazie ai suoi effetti cicatrizzanti, anti-infiammatori e antimicrobici, aiuta efficacemente nella guarigione di ferite e lesioni cutanee, proteggendo la cute sensibile.
  • A cosa serve la linfa giallastra dell'Aloe?
    La linfa, presente sotto la pellicola esterna delle foglie, ha un effetto digestivo e disintossicante sull'organismo umano. Viene spesso utilizzata per preparare succhi, decotti e tisane destinati a rinforzare il sistema immunitario. Aiuta a contrastare problemi gastrointestinali come cattiva digestione, reflusso gastro-esofageo, spasmi addominali, ritenzione idrica e stitichezza, offrendo benefici interni distinti da quelli topici del gel.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliacee
Tipo di piantaArbusto succulento
OrigineAfrica, Mediterraneo, Asia Medio-Orientale
EsposizioneLuminoso, sole diretto, riparato dal freddo
Temperatura minimaNon resiste alle gelate
TerrenoSabbioso, asciutto, ben drenato
IrrigazionePoco frequente, sulle radici, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (varia per specie)
AltezzaDa 70 cm ad oltre 1 metro (fino a 3m per A. ferox)
ConcimazioneLeggera, in primavera, fertilizzante diluito
PotaturaNon necessaria
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche