Varietà di euphorbia

Piante Grasse

Euphorbia

Al genere Euphorbia appartengono molte specie, sia erbacee che legnose, di questa succulenta bella a vedersi e non difficile da coltivare. Vediamo nel dettaglio alcune delle varietà di euphorbia, le loro caratteristiche e le esigenze di coltivazione per poterle tenere in casa o in giardino.

di Redazione

03 febbraio 2015

Conosciamo la pianta di euphorbia

Il genere euphorbia comprende tante specie, anche molto diverse tra loro. Alcune sono arbusti, altre succulente con e senza spine, ci sono cactus dall'aspetto a colonna e altri ancora che hanno forma sferica. Si trovano sia in Africa, che in Asia, America ed Europa. La maggior parte delle euphorbie vuole un luogo luminoso, anche non eccessivamente soleggiato e teme il freddo, preferendo temperature minime intorno ai 10 gradi. Con una scelta così vasta di specie e varietà, un'euphorbia può essere coltivata in giardino, ma può anche essere tenuta in casa, perchè c'è quella che ben si adatta al clima di un appartamento. Possono occupare grandi spazi in giardino, sia roccioso che comune, così come possono essere tenute in balcone o nei terrazzi. Anche per le euphorbie valgono le poche, ma importanti regole che gli appassionati di giardinaggio ben conoscono: terriccio di torba e sabbia molto drenante, poche e mirate annaffiature, riposo agevolato dal freddo (non eccessivo) e dalla siccità nel periodo invernale.

Euphorbia tirucalli

Possiamo scegliere un arbusto di euphorbia tirucalli sia per coltivarlo in giardino, sia per farlo crescere in casa. Nelle regioni dal clima molto rigido conviene coltivare questa specie di euphorbia in vaso, così da poterla ricoverare al coperto in l'inverno. Il fusto è succulento, le foglie, succulente anch'esse, sono verde chiaro. I fiori piccoli ed insignificanti compaiono in estate. Dove il clima lo consente, gli arbusti di euphorbia tirucalli diventano piuttosto imponenti, raggiungendo altezze di 4-5 metri, mentre in vaso si limitano a raggiungere il metro e mezzo. Si estendono anche in larghezza. Il substrato migliore è quello classico delle succulente: torba mista a sabbia, ben drenante. Anche per l'euphorbia tirucalli la regola importante è non eccedere con le annaffiature, avendo a che fare con piante abituate, e ormai adattate, a gestire periodi di siccità. I rami dell'euphorbia tirucalli, quando vengono spezzati o tagliati, producono un lattice leggermente irritante per la pelle. Quando si tenta di moltiplicare la pianta per talea, questa sostanza inibisce il radicamento, quindi è opportuno lasciar asciugare prima di interrare.

Euphorbia obesa

Molto diversa dalla specie che abbiamo esaminato sopra per l'aspetto esteriore, è l'euphorbia obesa. Questa succulenta ha una forma particolare, essendo formata da 8 spicchi separati da file verticali di spine. La pianta non supera i 12 centimetri di altezza ed ha un colore tra il grigio, il grigio-verde o il giallognolo. Fiorisce al centro della rosetta e i suoi fiori, maschili o femminili, sono interessanti e degni di nota. Quando il fiore impollinato è maturo fa letteralmente "esplodere" i semi a distanza di qualche metro dalla pianta. Essendo l'euphorbia obesa una tipica pianta grassa, deve essere irrigata con molta attenzione, lasciando sempre asciugare la terra tra un'innaffiatura e l'altra e sospendendo completamente in inverno. Per moltiplicarla si possono interrare i polloni laterali che produce periodicamente, oppure si può provare con i semi, purché fertili, raccolti coprendo la pianta con un velo quando si intuisce che è pronta per lanciarli in aria.

Euphorbia lactea crestata

Il nome di alcune varietà di euphorbie è significativo ed emblematico. E' il caso dell'euphorbia lactea crestata che, per l'appunto, si presenta come una piccola cresta sorretta da un fusto. Le crestate sono di varietà diverse, con colori e forme differenti, ma sempre molto coreografiche e originali. L'euphorbia lactea crestata è una piantina molto decorativa, adatta anche a stare in casa, in un posto alla luce e soleggiato. Produce fiori sia maschili che femminili ed anche questa varietà lancia i suoi semi ad una buona distanza dalla pianta madre, per espandersi sul territorio. Solitamente le euphorbie crestate sono innestate su altri cactus perché col tempo la crescita della cresta potrebbe sollevare le radici. Le varietà con le sfumature di bianco o rosa sono sempre innestate, ma anche per le verdi è una scelta preferibile. La base è sempre una succulenta, per cui le cure e le attenzioni da riservarle sono le stesse delle altre piante grasse. Spesso le "creste" sono innestate su una euphorbia neriifolia, che è più rustica della lactea.

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Domande frequenti

  • Quali precauzioni devo prendere maneggiando l'Euphorbia?
    L'Euphorbia produce un lattice bianco latteo che può risultare irritante per la pelle e pericoloso per gli occhi. È fondamentale indossare guanti protettivi e occhiali durante qualsiasi operazione di potatura, taglio o trapianto. In caso di contatto accidentale con la pelle, lavare immediatamente con abbondante acqua e sapone. Se il lattice entra negli occhi, sciacquare delicatamente con acqua tiepida e consultare un medico se l'irritazione persiste.
  • Come posso propagare correttamente l'Euphorbia per talea?
    La propagazione per talea richiede una procedura specifica a causa del lattice. Dopo aver prelevato la talea, è necessario lasciare asciugare la ferita all'aria per alcuni giorni fino a formare un callo. Questo passaggio è cruciale perché il lattice fresco inibisce il radicamento. Una volta asciutta, la talea va interrata in un substrato sabbioso e drenante, mantenendolo leggermente umido ma mai zuppo, in ambiente luminoso e caldo.
  • Quale temperatura minima tollera l'Euphorbia in inverno?
    La maggior parte delle specie di Euphorbia teme il freddo intenso e preferisce temperature minime non inferiori ai 10°C. Durante l'inverno, la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo. È essenziale proteggere le piante esposte alle gelate portandole in ambienti luminosi e freschi ma non freddi, come verande o interni vicino alle finestre. Ridurre drasticamente le annaffiature è altrettanto importante per prevenire marciumi radicali.
  • Perché alcune Euphorbie crestate vengono innestate?
    Le varietà crestate, come l'Euphorbia lactea crestata, spesso presentano una crescita asimmetrica che può sollevare le radici dal terreno, compromettendo l'assorbimento di nutrienti e acqua. Inoltre, le forme colorate (bianco/rosa) sono clorofilla-lessi e non possono fotosintetizzare autonomamente. Vengono quindi innestate su portainnesti rustici e sani, come l'Euphorbia nerifolia, garantendo stabilità fisica e sopravvivenza alla pianta ornamentale.
  • Come funziona la dispersione dei semi nelle Euphorbie?
    Alcune specie, come l'Euphorbia obesa, possiedono un meccanismo di dispersione dei semi unico definito 'esplosione'. Quando i frutti maturi si seccano, esercitano una pressione interna tale da far esplodere il rivestimento, lanciando i semi a diversi metri di distanza dalla pianta madre. Questo adattamento evolutivo favorisce la colonizzazione di nuovi territori. Per raccogliere i semi in vivaio, si consiglia di coprire la pianta con una rete o un velo prima della maturazione.

Scheda Tecnica

Euphorbia spp.

Nome scientificoEuphorbia spp.
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbustiva, succulenta o erbacea
OrigineAfrica, Asia, America, Europa
EsposizioneLuminosa, preferibilmente soleggiata ma non eccessiva
Temperatura minimaIntorno ai 10°C
TerrenoTorba e sabbia, molto drenante
IrrigazionePoche e mirate; sospensione totale in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaDa pochi cm (es. Obeza) a diversi metri (es. Tirucalli)
PotaturaTaglio dei rami danneggiati (con guanti per evitare lattice irritante)
MoltiplicazioneTalea (lasciare asciugare prima di interrare), semi, polloni laterali
Malattie e parassitiResistente, attenzione a marciumi radicali per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta sia a principianti che esperti

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