Pianta rincospermo

Piante da Giardino

Rincospermo

Coltivare il Rincospermo. Quando annaffiare, come concimare e prendersi cura del rampicante detto anche falso Gelsomino. Malattie e rimedi.

di Redazione

02 febbraio 2017

Come annaffiare il rincospermo

Il Rincospermum o Rincospermo, detto anche falso Gelsomino è un arbusto rampicante sempreverde che produce tralci lunghi fino a più di dieci metri. Si distingue nettamente dal Gelsomino per la forma delle foglie che si presentano intere e spesse, mentre come il Gelsomino è molto profumato. I fiori bianchi emanano un'essenza intensa e persistente che si protrae durante la fioritura, per circa un mese. Coltivare il Rinconspermo è semplice, dato che non ha bisogno di cure particolari, unica attenzione va posta alla somministrazione dell'acqua durante le annaffiature. Per annaffiare il Rincospermo correttamente è bene considerare che è una specie resistente alla siccità, dunque soprattutto se la pianta è in vaso è buona regola annaffiare quotidianamente solo durante la fioritura, evitando i ristagni nel sottovaso. Durante la bella stagione le dosi di acqua vanno ridimensionate e somministrate ogni due tre giorni. In inverno meglio sospendere le annaffiature, soprattutto se il Rincospermo è in piena terra.

Consigli su come coltivare il rincospermo

Bellissimo rampicante dalle foglie color verde intenso, il Rincospermo è un sempreverde contraddistinto da una fioritura molto folta e profumata. È una specie robusta che tollera bene sia le basse temperature che il caldo, dunque cresce bene all'aperto, sia in vaso che in piena terra. Il Rincospermo non teme la salsedine, quindi può essere coltivato anche vicino al mare. È consigliabile interrare la giovane pianta in un vaso capiente che sia in grado di contenere la crescita vigorosa dell'apparato radicale. Il terriccio deve essere fertile e leggero, per consentire il drenaggio dell'acqua, magari con aggiunta di sabbia. Per coltivare il Rincospermo in piena terra, nonostante si adatti anche alle zone ombreggiate, è buona regola posizionare l'esemplare al sole, dove regalerà fioriture più abbondanti. La pianta fiorisce in estate tra maggio e luglio con numerosissimi fiori bianco puro a forma di girandola.

Come concimare il falso gelsomino

Il Rincospermo si coltiva in giardino per la creazione di bellissimi muri fioriti, pergolati e grandi siepi sempreverdi. Al momento della messa a dimora la distanza tra una pianta e l'altra deve essere di circa un metro. Essendo caratterizzato da una crescita vigorosa, tende ad allargare molto le radici. Il Rincospermo assorbe tanto nutrimento dal terreno in poco tempo, dunque diventano indispensabili interventi regolari di concimazione, soprattutto nel caso di pianta in vaso. È buona regola concimare il Rincospermo somministrando ogni 15 giorni del concime universale a lento rilascio. Il periodo migliore è nel mese di maggio, quando i fiori iniziano a sbocciare. Essendo un arbusto sempreverde è necessario concimare la pianta a ottobre e novembre per alimentare correttamente la crescita vegetale, anche durante la fase dormiente.

Malattie e rimedi

Tra le malattie del Rincospermo più pericolose spiccano le patologie causate da Batteriosi e cioè quelle malattie causate da batteri che entrano nella pianta dopo potature errate o ristagni idrici che hanno provocato marciume radicale. I più frequenti sono il colpo di fuoco batterico e i cancri rameali. Il primo compare con il disseccamento delle parti legnose e delle foglie, mentre i cancri rameali appaiono sotto forma di tumefazione. Il rimedio è tagliare le parti malate e disinfettare gli attrezzi per la potatura. Il Rincospermo può inoltre essere attaccato da Cocciniglia e altri parassiti come gli afidi. Se l'attacco è massiccio diventa indispensabile il trattamento con gli appositi prodotti, oppure è possibile prevenire le infestazioni con il lavaggio della pianta, dato che molti parassiti si sviluppano maggiormente in presenza di clima asciutto.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Rincospermo e Gelsomino?
    La distinzione morfologica chiave risiede nelle foglie: il Rincospermo presenta foglie intere, spesse e coriacee, mentre il Gelsomino ha foglie generalmente composte o più sottili. Entrambi sono rampianti sempreverdi molto profumati con fiori bianchi, ma il Rincospermo (detto anche falso Gelsomino) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è noto per la sua resistenza alla siccità e ai climi marini, offrendo una fioritura estiva particolarmente abbondante rispetto ad alcune varietà di gelsomino.
  • Come si gestiscono le annaffiature in estate e in inverno?
    Il Rincospermo è resistente alla siccità ma richiede attenzione diversa in base alla stagione e alla collocazione. In vaso, durante la fioritura estiva, è consigliabile annaffiare quotidianamente per evitare stress idrico, facendo attenzione a non creare ristagni nel sottovaso. Nella bella stagione fuori dalla fioritura, ridurre a ogni 2-3 giorni. In inverno, se la pianta è in piena terra, le annaffiature vanno quasi sospese; in vaso, mantenere un apporto minimo solo se il terreno risulta completamente secco.
  • Quando e come concimare il Rincospermo per favorire la crescita?
    Essendo un arbusto a crescita vigorosa che esaurisce rapidamente i nutrienti, il Rincospermo necessita di concimazioni regolari. Somministra un concime universale a lento rilascio ogni 15 giorni a partire da maggio, quando iniziano i primi boccioli. È fondamentale continuare la concimazione anche in autunno (ottobre-novembre) per sostenere la riserva energetica della pianta sempreverde durante la fase dormiente, garantendo così una fioritura rigogliosa l'anno successivo.
  • Quali sono le malattie più pericolose per questa pianta?
    Le minacce principali sono di natura batterica, spesso introdotte tramite ferite da potatura errata o favorite dai ristagni idrici che causano marciume radicale. Le patologie più comuni includono il 'colpo di fuoco batterico', che provoca il disseccamento di rami e foglie, e i 'cancri rameali', visibili come tumefazioni sui fusti. In entrambi i casi, il rimedio immediato consiste nell'asportare chirurgicamente le parti ammalate e disinfettare accuratamente tutti gli attrezzi da taglio per prevenire la diffusione dell'infezione.
  • Come difendere il Rincospermo da cocciniglia e afidi?
    Il Rincospermo può subire attacchi da cocciniglia e afidi, parassiti che tendono a proliferare maggiormente in condizioni di clima asciutto e scarsa ventilazione. Per un attacco lieve o preventivo, è efficace il lavaggio meccanico della pianta con acqua corrente per rimuovere fisicamente gli insetti. Se l'infestazione è massiccia e il controllo fisico insufficiente, sarà necessario intervenire con prodotti specifici antiparassitari, preferibilmente biologici se disponibili, rispettando i tempi di carenza indicati.

Scheda Tecnica

Rincospermum jasminoides

Nome scientificoRincospermum jasminoides
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, leggero, ben drenato
IrrigazioneModerata; regolare in estate/vaso, sospesa in inverno/in terra
FiorituraMaggio-Luglio (estate)
AltezzaFino a 10+ metri
ConcimazioneConcime universale a lento rilascio ogni 15 gg da maggio a novembre
PotaturaDopo la fioritura per contenere la crescita
MoltiplicazionePropaggini o talee semilegnose
Malattie e parassitiBatteriosi (colpo di fuoco, cancri), cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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