viola

Piante Annuali

Viola

La viola è una pianta molto apprezzata, sia per la bellezza dei fiori, sia per il suo delicato profumo. Questa pianta appartiene al genere Viola, che conta circa 400 specie differenti.

di Redazione

03 giugno 2016

Viola

La viola è una pianta molto apprezzata, sia per la bellezza dei fiori, sia per il suo delicato profumo. Questa pianta appartiene al genere Viola, che conta circa 400 specie differenti di piante erbacee annuali e perenni, e alla famiglia delle Violaceae, che comprende circa 800 specie. La viola è originaria dell’America , dell’Africa e della Nuova Zelanda e ha una grande diffusione in Europa. E’ coltivata a scopo ornamentale nei vasi, ma anche in piena terra; è utilizzata per abbellire terrazze e balconi e per creare aiuole, bordure e macchie di colore nei giardini. La viola è una pianta abbastanza piccola, con fusti semplici o ramificati e con un’altezza che varia dai 10 ai 20 cm circa; le foglie sono peduncolate, lanceolate o arrotondate; i fiori sono formati da piccioli eretti e da petali rivolti verso l’alto; possono essere di colori differenti a seconda della specie, troviamo fiori gialli, viola, blu o di più colori.

Ambiente ed esposizione

La viola ha bisogno di un ambiente luminoso, si consiglia di posizionarla alla luce diretta del sole; la pianta può essere anche posizionata in un luogo semi-ombreggiato, ma in questo caso, essendo la luce poca, si avrà un maggiore sviluppo delle foglie e una fioritura più scarsa. Sopporta bene le alte temperature ed è abbastanza resistente anche al freddo, ma preferisce un clima mite. E’ preferibile porla al riparo dal vento, che potrebbe danneggiarla.

Terreno

La viola va coltivata in un terreno soffice, fertile e ben drenato; si consiglia di mescolare alla terra della sabbia, che favorirà il drenaggio dell’acqua; si consiglia anche di aggiungere della torba, in quantità doppia rispetto alla terra e alla sabbia.

Messa a dimora e rinvaso

La messa a dimora delle viole deve essere eseguita dalla fine dell’autunno, all’inizio della primavera. Bisogna estrarre la pianta dal suo vaso molto delicatamente, in modo da non danneggiare le radici; bisogna, poi, scavare una buca profonda, tanto da contenere comodamente le radici, e porvi la pianta; si deve ricoprire con la terra, comprime con le mani e infine annaffiare abbondantemente. Il rinvaso va effettuato in primavera; la pianta va sistemata in un vaso solo leggermente più grande di quello precedente; non si deve utilizzare un vaso molto più grande in quanto ciò porterebbe ad un maggiore sviluppo delle radici, a discapito di foglie e fiori.

Annaffiature

Le viole vanno annaffiate regolarmente, ma moderatamente; si consiglia di annaffiarle con acqua a temperatura ambiente , quando ce n’è bisogno: nei mesi caldi ogni due o tre giorni, mentre in inverno più raramente.; vanno evitati i ristagni d’acqua che potrebbero danneggiare la pianta, quindi si consiglia di aspettare che la terra si asciughi tra un’irrigazione ed un’altra.

Concimazione

Le viole vanno concimate con un fertilizzante per piante da fiori che contenga azoto, fosforo e potassio e che va diluito nell’acqua delle annaffiature ; il trattamento va ripetuto ogni 20 giorni; in alternativa, in primavera o all’inizio dell’estate, si può utilizzare un concime in granuli a lente cessione, che va mescolato al terreno.

Riproduzione

La moltiplicazione delle viole avviene per seme; i semi vanno posti in un contenitore con un terreno fertile e soffice, vanno coperti con un telo di plastica e vanno posizionati in un luogo riparato; entro qualche settimana i semi germoglieranno, a questo punto si potrà togliere la plastica e aumentare la luce. Quando le nuove piantine saranno diventate abbastanza robuste, potranno essere trapiantate in vasi singoli e potranno essere trattate come piante adulte.

Potatura

La viola non ha bisogno di potatura; basta eliminare le parti danneggiate, le foglie secche e i fiori appassiti. Si consiglia di eseguire queste operazioni con delle forbici e dei coltelli affilati e puliti, in modo da evitare l’insorgere di infezioni e danni alla pianta.

Fioritura

La viola fiorisce dall’inizio della primavera, fino all’inizio dell’estate. I fiori hanno piccioli eretti e petali rivolti verso l’alto; hanno colori differenti a seconda della specie, possono essere gialli, viola, blu o di più colori. Per favorire e prolungare la fioritura si consiglia di rimuovere i fiori appassiti.

Malattie e parassiti

Le viole possono essere attaccate da afidi e cocciniglie, che danneggiano foglie e fiori; il rimedio consiste nel lavare la pianta con una spugna, in modo da eliminare manualmente i parassiti, oppure nell’utilizzare un antiparassitario specifico. In caso di eccessiva umidità potrebbero manifestarsi delle malattie fungine; queste malattie vanno prevenute evitando di dare troppo acqua alla pianta e vanno combattute con fungicidi specifici.

Vendita

Le viole vanno comprate nel periodo della fioritura. Prima di acquistarle è opportuno osservarle attentamente, per verificare che non ci siano malattie e parassiti e parti secche o danneggiate. Vanno acquistate le viole in buona salute, che abbiano un abbondante fioritura e che siano rigogliose.

Specie

Tra le circa 400 specie del genere Viole, molto note sono: Viola tricolor o Viola del pensiero, che ha foglie verde scuro e fiori gialli, viola, blu o multicolore; Viola cornuta, che ha foglie verde brillante e fiori color viola; la Viola mammola, detta anche Viola odorata, che ha fiori viola scuro molto profumati; la Viola calcarata, che ha fiori gialli o lilla.

Curiosità

La viola è usata in profumeria per la creazione di profumi. Nel linguaggio dei fiori, per il suo aspetto delicato, indica pudore e modestia. Negli ultimi anni i fiori di viola sono usati da molti chef per donare colore al piatto, i fiori di viola hanno un sapore delicato e fresco simile alla menta, utilizzati per gelati, gelatine e insalate ma anche nei risotti.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare le viole per evitarne il deperimento?
    Le viole richiedono annaffiature regolari ma moderate, utilizzando sempre acqua a temperatura ambiente. Nei mesi estivi, irriga ogni due o tre giorni, mentre in inverno riduci drasticamente la frequenza. È fondamentale lasciare asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire i temuti ristagni idrici, che causano marciume radicale. Un buon drenaggio, ottenuto aggiungendo sabbia al terreno, è essenziale per la salute della pianta.
  • Qual è il periodo migliore per mettere a dimora le viole?
    Il momento ideale per la messa a dimora in piena terra o per il rinvaso va dalla fine dell'autunno all'inizio della primavera. Durante questa fase, estrai delicatamente la pianta dal vaso originale per non danneggiare le radici, scava una buca sufficientemente profonda e ricoprila compattando leggermente il terreno. Successivamente, effettua un'abbondante innaffiatura per assestare il substrato intorno alle radici.
  • Quale tipo di terreno e concimazione sono consigliati per le viole?
    Le viole prosperano in un terreno soffice, fertile e ben drenato. Si consiglia di arricchire il suolo con torba (in quantità doppia rispetto a terra e sabbia) per migliorare struttura e ritenzione idrica. Per la concimazione, usa un fertilizzante liquido per piante da fiore ricco di azoto, fosforo e potassio, diluito nell'acqua ogni 20 giorni. In alternativa, in primavera puoi incorporare al terreno concimi granulari a lenta cessione.
  • Cura specifica: le viole necessitano di potatura?
    Le viole non richiedono una vera e propria potatura strutturale. L'intervento necessario consiste nella semplice eliminazione manuale delle foglie secche, delle parti danneggiate e, soprattutto, dei fiori appassiti. Questa pratica, detta 'deadheading', stimola la pianta a produrre nuovi fiori e prolunga il periodo di fioritura. Utilizza sempre cesoie o forbici pulite e affilate per prevenire infezioni batteriche o fungine.
  • Come posso proteggere le viole da parassiti e malattie comuni?
    I nemici principali delle viole sono afidi e cocciniglie, contro cui agire manualmente con una spugna o con insetticidi specifici. Le malattie fungine sono invece legate all'eccessiva umidità e ai ristagni d'acqua: la prevenzione sta nel garantire un ottimo drenaggio e non eccedere con le irrigazioni. Se compaiono sintomi di muffe, interveni tempestivamente con fungicidi specifici, ricordando che la chiave è mantenere un equilibrio idrico ottimale.

Scheda Tecnica

Genere Viola

Nome scientificoGenere Viola
FamigliaViolaceae
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne
OrigineAmerica, Africa, Nuova Zelanda, Europa
EsposizioneLuminosa, sole diretto o semi-ombra
Temperatura minimaResistente al freddo, preferisce clima mite
TerrenoSoffice, fertile, ben drenato, ricco di torba
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera - inizio estate
Altezza10-20 cm
ConcimazioneFertilizzante NPK ogni 20 giorni o granuli a lenta cessione
PotaturaEliminare fiori appassiti e parti secche
MoltiplicazionePer seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, funghi da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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