Petunia fioritura

Piante Annuali

La Petunia

La Petunia è una pianta dalla fioritura copiosa e variopinta. Per questa ragione, la sua coltivazione è molto diffusa e apprezzata.

di Redazione

18 gennaio 2017

Come innaffiare

La Petunia è una pianta che non sopporta molto la siccità. In caso di un terreno eccessivamente asciutto, la Petunia è in grado di resistere solamente qualche ora prima di cominciare ad appassire. È buona norma, quindi, procedere una volta ogni 2 o 3 giorni circa con delle bagnature. Ovviamente, questa frequenza potrà variare a seconda della stagione; ad esempio in estate potrebbe essere necessario irrigare la pianta ad intervalli di tempo più ravvicinati. Ogni volta che si procede con le irrigazioni della Petunia è bene controllare attentamente la quantità di acqua che viene fornita. Nel caso di un'eccessiva bagnatura, infatti, si rischia di sommergere ed asfissiare le radici causando il marciume radicale. Questo marciume radicale è una delle cause più comuni di morte della pianta. Per quanto riguarda l'acqua di irrigazione, la Petunia non presenta particolari necessità.

Come curarla

La Petunia è una pianta che ha bisogno dell'esposizione diretta alla luce del sole per circa 6 ore al giorno. È bene quindi porre la pianta in un luogo che sia ampiamente soleggiato. In caso di posizionamento della Petunia in luogo piuttosto ombreggiato, si rischia di causare una scarsa fioritura. La Petunia è una pianta dai rami molto sottili e per questa ragione non sopporta assolutamente i venti o altri tipi di intemperie che riuscirebbero molto facilmente a lesionare i suoi rami. Inoltre la pianta mal sopporta il freddo ed è bene, dunque, porla a riparo durante i mesi invernali. Per quanto concerne la moltiplicazione della Petunia, si effettua verso febbraio o marzo in letto caldo. Le piantine vengono successivamente tenute in un ambiente riparato fino al raggiungimento di una dimensione di circa 10 cm.

Come concimare

Per quanto riguarda la corretta concimazione della Petunia, è buona norma procedere durante i mesi più caldi, da maggio a settembre, concimando una volta ogni 15 giorni circa. Il fertilizzante consigliato deve essere quello specifico per piante da fiore che andrà somministrato alla pianta in forma liquida diluendolo con l'acqua di irrigazione in dosi leggermente inferiori rispetto a quanto riportato sulla confezione. Inoltre durante l'annuale procedimento di rinvaso della Petunia, è bene che il terriccio della pianta venga mescolato con delle sostanze organiche o anche humus. Il terriccio maggiormente adatto a questa pianta deve essere piuttosto fresco ed asciutto. È possibile utilizzare un terriccio universale da addizionare e mescolare con delle sostanze come della corteccia sminuzzata oppure della sabbia per aumentare il drenaggio.

Malattie e rimedi

La Petunia è una pianta che può subire un attacco da parte di particolari tipi di insetti o parassiti. Tra questi, la pianta viene infestata particolarmente dal ragnetto rosso, specialmente durante i mesi più caldi e secchi. Quando la Petunia viene attaccata da questo parassita, le foglie assumono una colorazione giallastra o grigiastra, talvolta anche rugginosa. Il miglior rimedio è il trattamento mediante degli appositi antiparassitari. Inoltre la Petunia può essere infestata dagli afidi, o pidocchi delle piante. Anche in questo caso è necessario procedere con dei prodotti specifici. La Petunia è una pianta che teme molto il marciume radicale. Questa patologia viene sviluppata in seguito a delle bagnature eccessive che generano asfissia delle radici e presenza di ristagni. È una delle cause principali di morte della pianta.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Petunia?
    La Petunia necessita di annaffiature regolari poiché non tollera la siccità prolungata. In genere, bagna il terreno ogni 2-3 giorni, ma in estate aumenta la frequenza per prevenire l'appassimento immediato. È fondamentale verificare sempre l'umidità del substrato prima di irrigare: il terreno non deve mai essere zuppo. L'eccesso d'acqua causa il temutissimo marciume radicale, asfissiando le radici e portando rapidamente alla morte della pianta. Utilizza acqua a temperatura ambiente e assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio per eliminare gli eccessi.
  • Qual è il posto migliore per esporre la Petunia?
    La Petunia richiede almeno 6 ore di esposizione solare diretta al giorno per garantire una fioritura abbondante e colorata. Posiziona la pianta in un angolo ampiamente soleggiato del giardino o del balcone. Evita assolutamente le zone d'ombra, dove la pianta produrrebbe pochi fiori e risulterebbe debole. Inoltre, proteggi i rami sottili dalle correnti d'aria forti e dal vento, che potrebbero spezzarli facilmente. Durante l'inverno, la pianta va spostata in un luogo riparato dal freddo intenso, poiché non è rustica.
  • Come e quando concimare la Petunia?
    Concima la Petunia solo nei mesi caldi, da maggio a settembre, utilizzando un fertilizzante specifico per piante da fiore. Somministra il prodotto in forma liquida, diluendolo nell'acqua di irrigazione ogni 15 giorni circa. Rispetta dosi leggermente inferiori rispetto a quelle indicate sulla confezione per evitare bruciature alle radici. Durante il rinvaso annuale, arricchisci il terriccio con sostanza organica o humus per migliorare la nutrizione. Un'alimentazione corretta sostiene la continua produzione di fiori durante tutta la stagione vegetativa.
  • Cosa fare se compaiono macchie gialle sulle foglie?
    Macchie giallastre, grigie o rugginose sulle foglie indicano quasi certamente un attacco di ragnetto rosso, un acaro che prospera nei periodi caldi e secchi. Controlla la pagina inferiore delle foglie per confermare la presenza di piccoli insetti o ragnatele sottili. Per risolvere il problema, applica immediatamente un antiparassitario specifico contro gli acari. In alternativa, aumenta l'umidità ambientale intorno alla pianta, poiché il ragnetto rosso odia l'umidità. Se noti anche formicoline o melata, potresti avere afidi: usa allora un insetticida sistemico appropriato.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole (almeno 6 ore/giorno)
Temperatura minimaNon resiste al freddo
TerrenoFresco, asciutto, ben drenato (universale + corteccia/sabbia)
IrrigazioneModerata, ogni 2-3 giorni (più frequente d'estate); evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
ConcimazioneMese caldo (mag-sett), ogni 15 gg, liquido per fiori (dosaggi ridotti)
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina in letto caldo (feb-marzo)
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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