Varietà di gerani

Geranio

Potatura gerani

I gerani sono fiori estremamente facili da coltivare: non richiedono attenzioni o cure particolari e possono offrire straordinarie e prolungate fioriture. Sarà sufficiente eseguire la potatura gerani con strumenti idonei e nel periodo ideale per avere sempre una pianta in perfetta salute.

di Redazione

12 gennaio 2015

La potatura gerani all'inizio della primavera

La potatura gerani da fare all'inizio della ripresa vegetativa della pianta deve essere eseguita con strumenti adatti. Un paio di forbici da giardinaggio, per tagliare i rami più piccoli e le foglie ormai secche, e delle cesoie per eliminare i rami più grandi saranno perfetti se adeguatamente puliti per evitare di trasmettere alla pianta eventuali infezioni. La potatura andrà effettuata con un taglio obliquo, netto e preciso, per eliminare le parti ormai secche del geranio, che altrimenti finirebbero per favorire l'insorgere di numerose malattie. Nelle piante più giovani è possibile effettuare anche la cimatura dei germogli che si trovano nella parte superiore del ramo, per stimolare così una fioritura più abbondante. La varietà di gerani odorosi consente invece di intervenire anche in maniera più drastica, con tagli più abbondanti, mentre nelle altre specie la potatura gerani serve solo a ringiovanire la pianta.

Limitare le malattie effettuando la potatura gerani

Una annaffiatura costante durante i mesi più caldi, un terriccio ben drenato e nutrito e la asportazione di foglie e rami ormai secchi sono le premesse per una pianta di gerani sempre in buona salute. Si tratta infatti di una pianta soggetta agli attacchi di acari, cocciniglie cottonose, bruchi e larve, oltre alla terribile muffa grigia che può determinarne la morte. Sono tutte possibili minacce che vengono facilitate dalla presenza di rami e foglie secche nella pianta. Per questo motivo è molto importante procedere alla potatura gerani che può avvenire, a seconda delle varietà e della zona climatica, in primavera oppure a fine autunno. Esiste anche la possibilità di una doppia potatura annuale, che prevede l'asportazione dei fiori secchi che impediscono la formazione di nuovi germogli in primavera e la rimozione dei rami secchi al termine del periodo di fioritura.

Utilizzare i residui della potatura gerani

Quando si procede alla potatura gerani primaverile, volta principalmente alla rimozione dei germogli apicali per facilitare una maggiore fioritura, è possibile riutilizzare le parti asportate dalla pianta per l'aromaterapia. Il geranio è infatti famoso per i suoi effetti benefici sul sistema nervoso. Viene infatti utilizzato da molti anni per combattere la depressione e varie infiammazioni, oltre che per curare le vesciche, l'artrite e le nevralgie. Il suo utilizzo può avvenire sotto forma di tisana, decotto o come impacco, anche se, a causa di alcune limitazioni o controindicazioni, è sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto prima del suo utilizzo. Sono infine ampiamente riconosciuti i suoi poteri insettifughi. La capacità di tenere lontano le zanzare ha reso la pianta di geranio una delle varietà di fiori preferite per dare colore a davanzali e balconi.

Creare nuove piante dalla potatura gerani

La potatura gerani effettuata in primavera permette di ottenere delle talee da cui è possibile riprodurre nuove piantine, che presenteranno le stesse caratteristiche della pianta madre (stessa varietà e colore identico). Il prelevamento di un ramo di circa sette-otto centimetri tagliato in prossimità di un nodo della pianta, ripulito delle foglie nella parte inferiore e poi posto in un nuovo vaso con del terriccio leggero permette di ottenere in due mesi una pianta giovane. Occorre prestare molta attenzione affinché la parte aerea sia mantenuta costantemente umida, servendosi ad esempio di un sacchetto di plastica. Infine è possibile la riproduzione di nuove piante anche per seme. Prelevando i semi presenti nei fiori secchi si ottengono con facilità nuove piantine. Anche con la riproduzione per seme è infatti possibile mantenere inalterata la varietà.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare i gerani?
    La potatura principale va eseguita all'inizio della primavera, durante la ripresa vegetativa, per rimuovere le parti secche e stimolare la nuova crescita. È possibile effettuare una seconda potatura a fine autunno, rimuovendo i rami legnosi o secchi dopo la fioritura. Alcune varietà, come quelle odorose, tollerano tagli più drastici, mentre altre necessitano solo di interventi leggeri per ringiovanirsi. In climi miti, si può optare per una doppia potatura annuale: una in primavera per i fiori secchi e una a fine estate/autunno per la pulizia generale.
  • Come si moltiplicano i gerani tramite talea?
    Il metodo più efficace è prelevare talee di 7-8 cm in primavera, tagliando appena sotto un nodo fogliare. Rimuovi le foglie inferiori lasciando solo quelle apicali. Inserisci la talea in un vaso con terriccio leggero e umido. Per favorire l'attecchimento, mantieni l'ambiente umido coprendo parzialmente la pianta con un sacchetto di plastica trasparente, facendo attenzione a non farla toccare le foglie. Dopo circa due mesi, quando si nota nuova crescita, puoi trapiantare la giovane pianta in un vaso definitivo.
  • Quale strumento usare per la potatura dei gerani?
    È fondamentale utilizzare strumenti puliti e disinfettati per prevenire infezioni batteriche o fungine. Per i rami sottili e le foglie secche, usa forbici da giardinaggio precise. Per i fusti più grossi e legnosi, impiega cesoie da potatura. Assicurati che i tagli siano netti, precisi e leggermente obliqui per favorire il deflusso dell'acqua piovana e ridurre il rischio di marciume. Evita strapponi o schiacciamenti del tessuto vegetale che potrebbero aprire vie d'accesso ai patogeni.
  • I residui della potatura del geranio hanno usi pratici?
    Sì, i rametti e le foglie possono essere sfruttati per aromaterapia e repellenti naturali. Il geranio contiene principi attivi utili per contrastare stress, infiammazioni e dolori articolari, utilizzabili in tisane o impacchi (consultando sempre un esperto). Inoltre, il forte aroma della pianta agisce come potente insettifugo naturale, specialmente contro le zanzare. Puoi appendere i rametti tagliati in zone ventilate o posizionarli sui davanzali per tenere lontani gli insetti volanti dal tuo giardino o balcone.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne/Semiperenne
OrigineAfrica meridionale e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneCostante ma moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneTerriccio nutrito, concimazione regolare durante la crescita
PotaturaPrimavera (rimozione secco/cimatura) e/o fine autunno
MoltiplicazioneTalee semilegnose, semi
Malattie e parassitiAcari, cocciniglie, bruchi, muffa grigia (Botrytis)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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