Geranio

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Gerani cura

I gerani sono le piante da fiore maggiormente coltivate sui balconi, sui terrazzi o in giardino, grazie alla facilità di coltivazione e alla bellezza dei fiori. La cura dei gerani però necessita della adeguata conoscenza delle giuste tecniche e dei procedimenti per contrastare malattie e parassiti.

di Redazione

29 dicembre 2014

Cura del geranio

Il geranio è una pianta originaria del Sud Africa, quindi nativa di una zona desertica e necessariamente con una scarsa piovosità, per questo si è adattata a vivere in condizioni difficili. Le radici sono in grado di scendere fino ad un metro nel terreno per trovare le migliori condizioni di umidità. Le foglie sono a margine intero e generalmente ricoperte da una peluria che riduce la traspirazione. Il geranio è una pianta in grado di fiorire durante tutto l'anno, anche se in inverno per riuscire ad avere una adeguata fioritura si devono seguire alcuni accorgimenti particolari. Il geranio è una pianta che non sopporta i climi invernali troppo rigidi, infatti in questo periodo sarebbe opportuno provvedere alla copertura delle piante o al ricovero in serra, in modo che sia garantita la rifioritura in estate.

Coltivazione del geranio

La pianta del geranio richiede moltissime sostanze nutritive per poter crescere adeguatamente, soprattutto ha necessita di fertilizzanti ad alto contenuto di azoto, di potassio e di ferro. Il ferro risulta indispensabile per evitare la clorosi ferrica che produrrebbe ingiallimenti delle foglie. La metodologia migliore per provvedere alla fertilizzazione è quella di mescolare il concime con l'acqua di irrigazione. La temperatura compresa tra i 15 e i 25 gradi è quella ottimale per la coltivazione del geranio, altrimenti si potrebbe assistere a fioriture non complete e uno sviluppo errato della pianta come causa degli stress patiti. La tipologia di propagazione più utilizzata per le nuove piantine è quella per talea. Procedimento che dovrebbe essere eseguita tra agosto e settembre, ricordandosi di proteggerle dal sole e in assenza di annaffiature.

Malattie parassitarie dei gerani

I gerani che sono coltivati in giardino, in terrazzo o su un balcone sono piante che soffrono le condizioni ambientali e gli attacchi da parassiti, che possono provocare moltissime malattie. Tra le malattie maggiormente presenti, vi sono quelle dell'area che collega le radici e il fusto, generalmente causate da svariate tipologie di funghi. Le piantine più giovani di solito potrebbero essere colpite dal fungo Rhizoctonia solani che è in grado di produrre imbrunimenti o marciumi delle radici. Per prevenire l'attacco di questo parassita sarebbe opportuno evitare i ristagni d'acqua ed evitare una umidità eccessiva. Un'altra malattia causata da un fungo e dall'eccessiva umidità potrebbe essere la Muffa Grigia, che si manifesta con disseccamenti delle foglie. Per curare questa malattia sarebbe opportuno provvedere ad utilizzare dei fungicidi specifici.

Cura delle malattie batteriche dei gerani

Se un geranio presentasse sulla pagina inferiore della foglia delle bolle di colore rosso sarebbe stato attaccato dalla ruggine. Per combattere tale malattia sarebbe opportuno eliminare le foglie colpite e eliminare gli eventuali ristagni d'acqua nel vaso. Alcuni batteri come lo Xantomonas possono colpire i gerani causando ingiallimenti sulle foglie. Le foglie attaccate dal batterio si ripiegano su loro stesse causando un deperimento della pianta che non riesce più a sostentarsi adeguatamente. Non è possibile curare la malattia in stadio avanzato, per questo sarebbe opportuno prevenirla eliminando totalmente le piante malate e il terreno in cui veniva coltivata, in modo da evitare che la malattia si propaghi alle piante vicine. Per riuscire a disinfettare le piante si dovrebbero utilizzare prodotti a base di rame.

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Domande frequenti

  • Come devo concimare il geranio per evitarne il deperimento?
    Il geranio richiede molte sostanze nutritive, specialmente azoto, potassio e ferro. È fondamentale usare fertilizzanti specifici per prevenire la clorosi ferrica, che causa l'ingiallimento delle foglie. La tecnica migliore consiste nel mescolare il concime direttamente nell'acqua di irrigazione, assicurandosi così un assorbimento uniforme e costante dei nutrienti essenziali per una crescita vigorosa.
  • Quali sono i principali funghi che colpiscono le radici del geranio?
    Le radici del geranio possono essere attaccate da funghi come il *Rhizoctonia solani*, che provoca imbrunimenti e marciumi radicali, specialmente nelle piantine giovani. Un altro problema legato all'umidità eccessiva è la muffa grigia, che causa il disseccamento delle foglie. Per prevenirli, evita assolutamente i ristagni d'acqua e mantieni un'umidità ambientale controllata, intervenendo con fungicidi specifici solo se necessario.
  • Cosa fare se vedo bolle rosse sotto le foglie del mio geranio?
    Le bolle di colore rosso sulla pagina inferiore delle foglie indicano un attacco di ruggine. Per contrastare questa malattia, elimina immediatamente tutte le foglie colpite per limitare la diffusione. Assicurati inoltre di rimuovere qualsiasi ristagno d'acqua dai vasi, poiché l'umidità favorisce la proliferazione del patogeno. Mantenere la pianta asciutta e ben areata è cruciale per la sua ripresa.
  • Come si combatte l'infezione batterica da Xanthomonas?
    Lo *Xanthomonas* causa ingiallimenti e ripiegamento delle foglie verso l'interno, portando rapidamente al deperimento della pianta. Non esiste cura efficace in stadio avanzato: la prevenzione è vitale. Elimina totalmente le piante infette insieme al terreno di coltivazione per evitare contagi. Per disinfettare le piante sane o gli attrezzi, utilizza prodotti a base di rame, agendo tempestivamente ai primi sintomi.
  • Quando e come effettuare la moltiplicazione per talea del geranio?
    La propagazione per talea è il metodo più utilizzato e va eseguita preferibilmente tra agosto e settembre. Preleva le talee e proteggile dal sole diretto per evitare disidratazioni. In questa fase iniziale, evita le annaffiature dirette sulle talee per favorire l'emissione delle radici senza favorire marciumi. Una volta radicate, potrai trapiantarle in vasi definitivi con un substrato ricco e ben drenato.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce solare diretta, riparata dal freddo intenso
Temperatura minimaNon specifica (sconsigliato clima invernale rigido)
TerrenoBen drenato, ricco di sostanze nutritive
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraDurante tutto l'anno (con accorgimenti invernali)
ConcimazioneFertilizzanti ad alto contenuto di azoto, potassio e ferro
MoltiplicazioneTalea (agosto-settembre)
Malattie e parassitiRhizoctonia solani, muffa grigia, ruggine, Xanthomonas
Difficoltà di coltivazioneFacile

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