Fiore di Pelargonium zonale

Geranio

Piantare gerani

Il "principe dei balconi" troneggia dall'alto, appeso alle ringhiere, in tutta Europa. Sì Pelargonium, questo il suo nome botanico, è la pianta più amata ed utilizzata per abbellire i balconi in Europa, perché piantare gerani e accudirli è semplice, con una fioritura che dura per tutta l'estate.

di Redazione

09 dicembre 2014

Generalità

Le tre varietà che si trovano più facilmente in commercio sono: il Pelargonium zonale, il Pelargonium peltatum conosciuto come geranio edera e il Pelargonium macranthum. Lo zonale è il più diffuso. E' una pianta che cresce a cespuglio, il cui fusto ha una base semilegnosa su cui sono innestate foglie rotonde o a forma di cuore. Gli steli fiorali sono molto lunghi e all'apice si trovano i fiori, riuniti in corimbi rotondi. Il geranio edera, invece ha fusti sottili, erbacei e con lunghi internodi e foglie molto simili a quelle dell'edera. Il suo sviluppo ricorda l'edera e per questo è molto usato laddove vi sia bisogno di avere un fiore ricadente. Il Macranthum ha fusti legnosi, con foglie a tre lobi e i grandi fiori a formare ombrelle.

Piantare gerani

Piantare i gerani in pieno sole è un'ottima idea, anche se si adattano perfettamente alla mezz'ombra. Poiché hanno le radici molto sviluppate risultano essere piante rustiche, inoltre vivono bene un po' in tutti i tipi di terreno. Quelli leggeri e ben drenati sono l'ottimo, perché i gerani patiscono i ristagni d'acqua. L'aggiunta di torba è un ottimo stratagemma per creare queste condizioni nei terreni. Regolarità è la parola d'ordine, con queste piante. Innaffiature e concimazioni regolari. Le innaffiature possono avvenire ogni due giorni in primavera, ma sicuramente giornaliere in estate, soprattutto negli esemplari in pieno sole. Lasciate asciugare il terreno fra un'innaffiatura e l'altra, se manterrete il terreno troppo umido marciranno.

Regolarità..

Annaffiature, ma anche concimazioni regolari. Che utilizziate del concime composto nel terreno, 2-3 volte nell'estate oppure diluito nell'acqua delle annaffiature ogni settimana, l'importante è non farle mancare, in cambio avrete fioriture gioiose per tutta l'estate. Siate regolari nell'asportare i fiori e le foglie secche, per permettere alla pianta di continuare nella fioritura. Piantare gerani sempre in vasi grandi, relativamente alle dimensioni delle piante. I vasi ideali sono quelli con un diametro di 30 centimetri: avrete begli esemplari a formare cespugli fioriti. Se li usate ad abbellire balconi e usate le balconette non esagerate col mettere le piante: non dovreste mai scendere sotto una distanza minima, fra piante, di venti centimetri. I gerani si riproducono per talea.

Principali parassiti e patologie

Piantare gerani e mantenerli è alla portata di tutti, ma anche loro possono essere attaccati da parassiti. I più diffusi sono le muffe che traggono beneficio soprattutto da tecniche colturali errate, in primis le eccessive annaffiature. Anche gli afidi, le mosche bianche, il ragnetto rosso e le cocciniglie sono predatori dei gerani e, negli ultimi anni, la licenide dei gerani (Cacyreus marshalli), piccola farfalla originaria del Mozambico e del Sudafrica che sta invadendo l'Europa, aiutata dall'innalzamento della temperatura terrestre e dal commercio con i Paesi dell'Africa. Nei luoghi d'origine non crea problemi, anche per la presenza di antagonisti naturali, mentre in Europa dove è entrata passando per l'isola di Maiorca, con gerani provenienti dal Sudafrica e infettati da uova o larve, sta diventando un flagello.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di geranio disponibili?
    Le tre varietà più comuni in commercio sono il Pelargonium zonale, il più diffuso, caratterizzato da crescita cespugliosa e foglie rotonde o cuoriformi; il Pelargonium peltatum, noto come geranio edera, con fusti erbacei e foglie simili all'edera, ideale per balconi grazie alla sua natura ricadente; e il Pelargonium macranthum, che presenta fusti legnosi, foglie a tre lobi e grandi fiori disposti a ombrello.
  • Come si devono annaffiare correttamente i gerani?
    La regolarità è fondamentale. In primavera le innaffiature possono avvenire ogni due giorni, mentre in estate, specialmente per piante in pieno sole, diventano quotidiane. È cruciale lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra: mantenere il substrato costantemente umido causa marciume radicale. I gerani preferiscono terreni leggeri e ben drenati; l'aggiunta di torba aiuta a ottenere questa condizione ottimale.
  • Quanto distanziare le piante di geranio nei vasi?
    Si consiglia di utilizzare vasi grandi, idealmente con un diametro di 30 centimetri, per permettere uno sviluppo adeguato a cespugli fioriti. Quando si riempiono balconi o balconette, non bisogna eccedere con il numero di piante. La distanza minima consigliata tra una pianta e l'altra deve essere di almeno venti centimetri, garantendo così una corretta circolazione dell'aria e spazio per la crescita.
  • Quali sono i parassiti più pericolosi per i gerani?
    Oltre ai classici afidi, mosche bianche, ragnetto rosso e cocciniglie, i gerani soffrono spesso di muffe favorite da irrigazioni eccessive. Un problema recente e grave è la licenide del geranio (Cacyreus marshalli), una piccola farfalla originaria del Sud Africa e del Mozambico. Diffusa in Europa, specialmente dopo l'arrivo tramite isole come Maiorca, le sue larve danneggiano gravemente le piante, agendo come un vero flagello in assenza di antagonisti naturali locali.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale, arbustiva o rampicante
OrigineSud Africa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoLeggero, ben drenato, fertile (con aggiunta di torba)
IrrigazioneRegolare, lasciare asciugare il suolo tra un'annaffiatura e l'altra; evitare ristagni
FiorituraEstate
AltezzaVariabile in base alla varietà (es. zonale cespuglioso, edera ricadente)
ConcimazioneRegolare, ogni settimana diluita nell'acqua o 2-3 volte in estate nel terreno
PotaturaAsportazione regolare di fiori e foglie secche per favorire la fioritura continua
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiMuffe (da eccessiva umidità), afidi, mosche bianche, ragnetto rosso, cocciniglie, Licenide del geranio (Cacyreus marshalli)
Difficoltà di coltivazioneFacile