Splendidi esemplari di gerani parigini

Geranio

Gerani parigini

Bellissime e generose piante da fiore, i gerani sono molto apprezzati dai semplici appassionati di giardinaggio per le soddisfazioni che regalano con poca fatica, e dai giardinieri professionisti, per le tante e diverse varietà coltivabili, come ad esempio i gerani parigini.

di Redazione

09 dicembre 2015

I gearni parigini: aspetto e caratteristiche

I gerani parigini arrivano a noi dal Sud Africa ed hanno conquistato i paesi di tutta Europa per la loro particolare conformazione ricadente che crea un effetto molto scenografico su balconi e terrazzi. Le foglie di questa varietà di geranio sono lucide e carnose e possono avere striature rossicce o marroncine, mentre i fiori possono essere rosa, rossi o bianchi, con cinque petali, ma possono anche essere doppi o semidoppi. Fioriscono da aprile - maggio fino all'autunno inoltrato. La buona resistenza al freddo (non eccessivo) e al caldo e le poche esigenze per la coltivazione ne fanno sicuramente una delle piante più diffuse. I gerani parigini si adattano a molte situazioni, ma la sfida è riuscire ad averli sani e riccamente fioriti. Questo dipende molto dalla posizione, perché i parigini si adeguano anche ad esposizioni in ombra, però in questi casi i fusti si allungano e la fioritura è scarsa. I gerani parigini temono il freddo solo se questo arriva al di sotto dello zero, ma hanno due grandi nemici ambientali: i ristagni di acqua nei vasi e il vento molto forte. Nel sistemarli nelle nostre case, teniamo conto di questi fattori.

Coltivazione dei gerani parigini

Un abbondante strato di ghiaia o altro materiale drenante e del buon terriccio di torba con terra di bosco e sabbia, sono il substrato ideale per la coltivazione di queste piante. Il geranio parigino, come del resto i suoi simili appartenenti alla stessa famiglia, si moltiplicano facilmente con talea di fusto. Basta tagliare 10 cm circa di rametti di gerani, possibilmente in primavera, ed interrarli pressando un po' tutto intorno, per avere tante nuove piante a costo zero. Durante la stagione vegetativa vanno concimati periodicamente, ogni 3 settimane circa, con concimi appositi per piante da fiore. Il segreto per avere sempre piante in piena forma è di non lasciare che i fiori appassiti o le foglie secche rimangano sulla pianta. La puntale e costante asportazione di queste parti non più utili favorisce la fioritura continua e la salute dei gerani. E' utile smuovere con un rastrello o una paletta lo strato superficiale del terreno che circonda la pianta, per favorirne l'arieggiamento e facilitare l'afflusso di acqua. Durante la stagione estiva i gerani parigini vanno annaffiati anche 2 volte al giorno, purché l'acqua non ristagni nei vasi.

I gerani parigini in inverno

Abbiamo visto che questi gerani resistono abbastante bene alle basse temperature, quindi in molte zone possono essere lasciati all'aperto provvedendo semplicemente a prepararli adeguatamente per la stagione invernale. Dovranno essere ben puliti di tutte le parti secche, rotte o marcite e, se possibile, addossati ai muri, in modo che non disperdano il calore del poco sole invernale. Se sono vasi poggiati al suolo, isolarli dal pavimento li aiuterà a non gelare le radici; basta poggiarli su travi di legno o pezzi di polistirolo. Dove gli inverni sono rigidi e si prevede caduta di neve e gelate, sarebbe opportuno portare le piante di gerani parigini in luoghi riparati, come garage, cantine o pianerottoli, o almeno ricoprirli con serre di fortuna fatte con paletti e tessuto non tessuto, che li protegge facendoli respirare. In commercio ci sono anche serre economiche che nascono proprio con lo scopo di proteggere le piante durante l'inverno.

Nemici e proprietà dei gerani parigini

Anche i gerani parigini possono essere attaccati da parassiti, come cocciniglie, afidi, ragnetti rossi e bruchi. Per diminuire il rischio di questi attacchi è importante applicare le attenzioni citate finora, quali l'assenza di umidità e di ristagni e l'asportazione di foglie secche e marciumi. E' altrettanto importante esaminare periodicamente le piante di gerani in modo da accorgersi subito di eventuali problemi che, se individuati sul nascere, possono essere eliminati con rimedi naturali. Rame e zolfo sono utili quando i gerani sono attaccati da funghi. Le piante di gerani parigini sono considerate, in aromaterapia, ricche di proprietà utili a riequilibrare il sistema nervoso, quindi antidepressive, ma anche antisettiche e antiinfiammatorie. I principi attivi dei gerani conservati in olii essenziali sono utili per curare vesciche, piccole ustioni, acne, ma anche mal di gola e nevralgie. I gerani parigini rallegrano i balconi e migliorano l'umore, donando soddisfazioni anche a chi ha dubbi sul proprio pollice verde.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione migliore per i gerani parigini?
    I gerani parigini si adattano a varie condizioni, ma preferiscono posizioni luminose. Tollerano anche l'ombra, tuttavia in tali contesti i fusti tendono ad allungarsi eccessivamente (etiolazione) e la produzione di fiori risulta scarsa. È fondamentale evitare il vento forte, che può danneggiare la struttura ricadente della pianta, e garantire un'ottima ventilazione per prevenire malattie fungine.
  • Come si coltivano i gerani parigini in vaso?
    Il substrato ideale deve essere ben drenante: mescola torba, terra di bosco e sabbia. Inserisci uno strato abbondante di ghiaia o materiale drenante sul fondo del vaso per evitare il ristagno idrico, nemico principale di questa specie. Annaffia regolarmente, specialmente d'estate (anche due volte al giorno), assicurandoti che l'acqua non ristagni mai nel sottovaso. Smuovi leggermente la superficie del terreno per favorire l'arieggiamento delle radici.
  • Come si proteggono i gerani parigini dal freddo invernale?
    Resistono bene al freddo moderato, ma temono il gelo intenso sotto lo zero. Nelle zone miti, lasciali all'aperto ripulendoli dalle parti secche e addossandoli ai muri per assorbire il calore solare. Isola i vasi dal pavimento usando legno o polistirolo. Nelle aree con inverni rigidi, sposta le piante in luoghi riparati (garage, cantine) o proteggile con coperture in tessuto non tessuto o piccole serre, facendo attenzione a mantenere un minimo ricambio d'aria.
  • Quando e come si moltiplicano i gerani parigini?
    La moltiplicazione avviene facilmente tramite talea di fusto, meglio se effettuata in primavera. Preleva rametti lunghi circa 10 cm, tagliali netti e interrane la base pressando delicatamente il terriccio circostante. Non serve alcun trattamento ormonale complesso; il semplice contatto con un substrato fresco e umido permette l'attecchimento. Questo metodo consente di ottenere nuove piante identiche alla madre a costo quasi zero.
  • Quali cure richiedono i gerani parigini per una fioritura continua?
    La chiave è la costanza: rimuovi immediatamente fiori appassiti e foglie secche o danneggiate. Questa pratica, detta 'cimatura' o pulizia, stimola la pianta a produrre nuovi boccioli e previene l'insorgenza di muffe. Concima periodicamente, ogni tre settimane circa, utilizzando un fertilizzante specifico per piante da fiore durante la stagione vegetativa. Controlla spesso la presenza di parassiti come afidi o ragnetti rossi e interveni tempestivamente con rimedi naturali.
  • Quali proprietà benefiche hanno i gerani parigini?
    Oltre al valore ornamentale, i gerani parigini sono utilizzati in aromaterapia per le loro proprietà riequilibranti sul sistema nervoso, risultando utili contro ansia e depressione. Gli olii essenziali estratti dalle foglie possiedono azione antisettica, antinfiammatoria e lenitiva. Possono essere impiegati localmente per trattare piccole ustioni, vesciche, acne, oltre ad alleviare sintomi come mal di gola e nevralgie, rendendoli piante utili sia per il giardino che per il benessere personale.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea ricadente
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce diffusa o mezz'ombra; teme il gelo intenso
Temperatura minimaNon inferiore allo zero gradi Celsius
TerrenoSciolto, ricco di torba, terra di bosco e sabbia; ottimo drenaggio
IrrigazioneAbbondante in estate (fino a 2 volte/die); evitare ristagni idrici
FiorituraDa aprile/maggio fino all'autunno inoltrato
ConcimazionePeriodica ogni 3 settimane con fertilizzante per piante da fiore
PotaturaAsportazione costante di fiori appassiti e foglie secche; potatura leggera in inverno
MoltiplicazioneTalea di fusto di circa 10 cm, preferibilmente in primavera
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetti rossi, bruchi; funghi (trattabili con rame e zolfo)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche ai principianti