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Coltivare cipresso in giardino

Il cipresso è una bellissima pianta ornamentale che, seguendo i consigli giusti, si imparerà a curare di certo nella maniera più consona.

di Redazione

02 gennaio 2017

Consigli sull'irrigazione

Il cipresso è una pianta adatta a vivere nelle zone con clima mite. Di solito questo albero lo troviamo nei pressi dei cimiteri, ma anche nei giardini come pianta ornamentale. La coltivazione di questo albero non richiede particolari accorgimenti, essendo il cipresso una pianta dalle innumerevoli capacità di adattamento. Per quanto riguarda l'operazione di irrigazione, è necessario eseguire sia una corretta idratazione del terreno di coltura, sia delle foglie della chioma dell'albero. La prima irrigazione va eseguita con l'utilizzo di additivi organici (ad esempio amminoacidi). In seguito, verrà ripetuta a ciclo regolare ogni due o tre settimane circa. Come accennato prima, è importante anche innaffiare le foglie dell'albero con delle emissioni idriche. Queste servono a prevenire il disseccamento mantenendo le foglie idratate.

Come prendersene cura

Dato che il cipresso può arrivare a raggiungere un'altezza di circa trenta metri, è vivamente sconsigliato eseguire la piantagione in vaso. Tuttavia, questo albero può essere coltivato in un ampio spazio all'interno del giardino, contribuendo a migliorarne il senso estetico. La sua coltivazione viene eseguita o nella stagione primaverile o in quella estiva, poiché non sopporta le temperature invernali molto rigide. Per quanto riguarda la sua potatura, il cipresso si rivela essere un albero particolare da questo importante punto di vista. Infatti, non ha bisogno di interventi consistenti di potatura volti a migliorarne lo stato di salute e di produttività. L'unica potatura che viene necessariamente eseguita è quella di tipo ornamentale, che conferisce alla pianta la sua tipica forma affusolata.

Quando e come concimare

La concimazione è una delle operazioni fondamentali se si vuole curare in maniera appropriata l'albero di cipresso. Innanzitutto il primo aspetto da tenere in considerazione è che già nella pratica di irrigazione vengono fornite alla pianta alcune sostanze necessarie per la propria crescita (come acidi umici e amminoacidi). Tuttavia, durante la fase della concimazione, si può intensificare la quantità di nutrienti necessari per la pianta. Si può eseguire una concimazione con sostanze organiche ricche di azoto e, contemporaneamente, trattare le foglie con prodotti minerali fogliari specifici. In ogni caso, i concimi da utilizzare devono necessariamente essere a lenta cessione. Inoltre, il periodo ottimale per procedere con l'operazione di concimazione è rappresentato dalla stagione primaverile, in particolare i mesi di aprile e giugno.

Le malattie

Tra le malattie più temibili di questo albero, ricordiamo innanzitutto il cancro del cipresso. Questa malattia è dovuta all'azione di un pericolosissimo parassita che va ad attaccare i rami. Partendo da quelli più in alto ed esterni, riesce ad arrivare fino a quelli più interni. L'afide del cipresso, invece, è un parassita che colpisce l'apparato fogliare. Penetra nelle foglie e succhia la linfa, causando la morte dell'albero. Tra i rimedi fondamentali per evitare che la pianta possa essere attaccata dai più disparati agenti patogeni, c'è sicuramente l'utilizzo di una strumentazione rigorosamente pulita durante la sua coltivazione. Inoltre, un'aspetto fondamentale per preservare l'integrità della pianta, è evitare che si formino ristagni d'acqua alla base dell'albero, poiché questi potrebbero essere fonte di contaminazione.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente un cipresso?
    L'irrigazione del cipresso richiede attenzione duplice: bisogna idratare il terreno e nebulizzare le foglie. Inizialmente, usa additivi organici come gli amminoacidi durante l'annaffiatura principale. Successivamente, ripeti il ciclo ogni due o tre settimane. È fondamentale nebulizzare acqua sulle foglie per prevenirne il disseccamento, mantenendole idratate. Questo approccio combinato garantisce una corretta idratazione sia radicale che fogliare, essenziale per la salute della pianta in climi miti.
  • Quando è il momento giusto per concimare il cipresso?
    Il periodo ottimale per concimare il cipresso è la primavera, specificamente nei mesi di aprile e giugno. Utilizza concimi organici ricchi di azoto e integra con trattamenti fogliari minerali specifici. Assicurati che i concimi siano a lenta cessione per nutrire la pianta gradualmente. Nota che parte delle sostanze nutritive viene già fornita tramite l'irrigazione iniziale con acidi umici e amminoacidi, quindi la concimazione serve a intensificare i nutrienti disponibili per la crescita.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti del cipresso?
    Le minacce principali includono il cancro del cipresso, causato da un parassita che attacca i rami partendo dall'esterno verso l'interno, e l'afide del cipresso, che penetra nelle foglie succhiando la linfa fino a causare la morte della pianta. Per prevenire queste patologie, è cruciale usare strumenti di coltivazione rigorosamente puliti e evitare assolutamente ristagni d'acqua alla base dell'albero, che favoriscono la contaminazione e lo sviluppo di funghi patogeni.
  • È possibile coltivare il cipresso in vaso?
    No, generalmente non è consigliato coltivare il cipresso in vaso. Trattandosi di un albero che può raggiungere altezze considerevoli, fino a trenta metri, necessita di uno spazio ampio nel giardino per svilupparsi correttamente. La coltivazione in contenitori limiterebbe drasticamente la crescita e la stabilità della pianta. Pertanto, per garantire la salute e l'estetica della pianta, è preferibile piantarla direttamente in terra in un'area spaziosa.
  • Quale tipo di potatura richiede il cipresso?
    Il cipresso richiede principalmente una potatura di tipo ornamentale piuttosto che sanitaria o produttiva. Non ha bisogno di interventi drastici per migliorare la sua salute generale. L'obiettivo della potatura è mantenere la sua caratteristica forma affusolata e armoniosa. Intervenire solo quando necessario per modellare la chioma è sufficiente, dato che la pianta è robusta e ben adattata, evitando tagli eccessivi che potrebbero stressarla inutilmente.

Scheda Tecnica

FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterranea / Asia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, nebulizzare chioma
FiorituraConi maschili e femminili (poco appariscenti)
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneOrganica azotata e fogliare minerale, primavera
PotaturaOrnamentale, per mantenere forma affusolata
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiCancro del cipresso, afide del cipresso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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