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In questa pagina, tutti i consigli ed i suggerimenti per scegliere le sementi più adatte alla creazione di qualsiasi tipologia di prato naturale: da quello rustico a quello decorativo.

di Redazione

15 marzo 2013

Prato sementi

Il prato naturale può essere creato con zolle già pronte o con la semina. Il manto erboso più gettonato resta senza dubbio quello da semina, cioè quello ottenuto tramite lo spargimento di appositi semi o sementi. Nel campo dei sementi per prato si assiste, però, a molta confusione, sia perché l’offerta è molto varia e sia perché spesso non si conoscono le caratteristiche degli stessi semi. La buona riuscita del prato dipende proprio dalla qualità dei semi. Più questi sono validi, maggiori saranno le possibilità di creare un prato sano, durevole e calpestabile. La scelta dei semi dipende sempre dal tipo di prato che si andrà a realizzare e dal clima della zona che dovrà ospitarlo. Se si hanno ben chiari questi due parametri, si potrà ben dire di avere le basi per scegliere le sementi adatte al prato che si desidera.

Caratteristiche

Le sementi per prato si trovano ormai ovunque: nel negozio sotto casa, nei reparti casa e giardino dei centri commerciali, nei vivai, nei consorzi agrari, nelle aziende sementicole specializzate, negli e-commerce. Ovunque si vada, si vedono sementi. Ma siamo sicuri che siano quelle giuste? La risposta alla domanda non è facile da dare, perché la produzione di sementi per prato riguarda tutto il mondo ed anche i semi venduti dalle nostre parti arrivano da tutto il mondo. Comprare sementi senza conoscerle è però molto rischioso, sia per il futuro prato che per le proprie tasche. Le sementi per prato devono, infatti, essere adeguatamente certificate e devono specificare chiaramente ( nella confezione di acquisto) la loro provenienza. Le sementi sconosciute possono contenere semi trattati con sostanze tossiche, estranei o malati. Le vere sementi per prato sono composte da una miscela di erbe graminacee, uniche specie in grado di dare vita a prati con diversi requisiti estetici e funzionali. La principale distinzione tra le sementi per prato si ha tra erbe microterme e macroterme. Le prime sono adatte alle zone ombreggiate e con climi freschi o freddi, mentre le seconde, a climi caldi e secchi. Se il prato deve sorgere in una zona ombreggiata e fresca è meglio scegliere miscele di microterme. Queste erbe resistono anche in caso di sbalzi di temperatura, cioè anche in occasione di alcune giornate calde e soleggiate.

Dove comprare

Come detto al paragrafo precedente, le sementi per prato si trovano ormai ovunque e non è sempre facile individuare il giusto canale di acquisto. In genere, bisogna lasciar perdere le sementi a prezzo troppo scontato, le cosiddette sementi da “discount” per intenderci, perché potrebbero nascondere miscugli non proprio sani. Poi, che si decida di creare un prato di festuca e poa pratensis o di poa e loietto, l’importante è che i semi siano di qualità. La migliore soluzione, per trovare semi di qualità ineccepibile, è quella di rivolgersi ai consorzi agrari. Questi soggetti, di solito, propongono semi di qualità e appartenenti ad aziende che li selezionano attentamente e li certificano. Una soluzione per trovare degli ottimi sementi per prato è il passaparola. Chiedere consigli, anche nei forum sul web, a coloro che hanno già acquistato e usato i semi per prato, permette di conoscere le migliori marche e magari anche delle occasioni scontate, ma sempre riferite a semi di qualità.

Avvertenze

Il risultato estetico o funzionale del prato dipende non solo dalla qualità dei semi, ma anche dalla capacità di saper fare le giuste scelte. In genere, bisogna sapere a priori di quali semi si avrà bisogno, perché i miscugli vengono realizzati per dare vita a dei prati con precise caratteristiche e usi. In vendita si trovano, infatti, semi per prati sportivi, quindi per prati resistenti ai traumi e al calpestio e semi per prati decorativi. I semi per prato inglese, ad esempio, prato ornamentale per eccellenza, danno vita a un tappeto erboso molto uniforme e di un verde intenso, ma con erbe sottili e molto basse. Questo prato, proprio per la sua delicatezza e mera funzione ornamentale, non va sottoposto a traumi eccessivi, perché tende a danneggiarsi rapidamente , presentando anche dei vuoti antiestetici. In tal caso, il cattivo risultato del prato non dipenderà dalle sementi, ma dalla cattiva cura che sarà dedicata al tappeto erboso. Per un prato di campagna si possono scegliere anche semi per prati rustici o da foraggio. Questi prati sono molto resistenti e si possono arricchire anche con semi di fiori di campo. Durante la risemina( da effettuare in caso di diradamento del manto erboso o del diserbo) bisogna utilizzare gli stessi semi della prima volta, cioè bisogna acquistarli sempre dallo stesso produttore. Esistono, infatti, sementi dello stesso tipo che possono avere una colorazione diversa in base al Paese in cui vengono prodotte.

Costi

Il costo delle sementi per prato dipende dalla qualità dei semi e dalle dimensioni della superficie da seminare. Esistono sementi da 9 euro al chilo e sementi da 40 euro al chilo. Una confezione di sementi per un prato da giardino di 50 mq costa circa 16 euro. Più economico il costo delle sementi per prato rustico, circa 7 euro al chilo. Stessa fascia di prezzo per le sementi universali. Le sementi per prati calpestabili e resistenti ai traumi possono anche costare 40 euro al chilo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra sementi microterme e macroterme?
    La distinzione fondamentale risiede nell'adattamento climatico. Le sementi microterme sono ideali per zone ombreggiate e climi freschi o freddi; resistono bene agli sbalzi termici. Al contrario, le macroterme sono progettate per climi caldi e secchi. Scegliere la categoria sbagliata comprometterebbe la crescita del prato, quindi è essenziale valutare l'esposizione e il clima locale prima dell'acquisto.
  • È sicuro acquistare sementi a basso prezzo nei discount?
    Generalmente no. Le sementi a prezzi troppo scontati rischiano di contenere miscugli non sani, semi estranei o addirittura trattati con sostanze tossiche. Per garantire la salute del prato e la propria sicurezza, è preferibile evitare queste offerte e rivolgersi a canali certificati come i consorzi agrari o aziende specializzate che garantiscono la purezza e l'origine dei semi.
  • Posso usare semi diversi durante la risemina del mio prato esistente?
    No, è fondamentale utilizzare sempre gli stessi semi della prima semina, acquistandoli dallo stesso produttore. Anche sementi dello stesso tipo provenienti da paesi diversi possono presentare variazioni cromatiche o strutturali. L'utilizzo di semi eterogenei creerebbe un manto irregolare e disomogeneo. Mantenere la coerenza genetica assicura uniformità estetica e funzionalità nel tempo.
  • Quanto costano mediamente le sementi per prato?
    Il prezzo varia notevolmente in base alla qualità e all'uso. Le sementi per prati rustici o universali costano circa 7 euro al chilo. Quelle standard per giardino si attestano sui 9 euro/kg, mentre le sementi speciali per prati sportivi o ad alto calpestio possono raggiungere i 40 euro al chilo. Una confezione per 50 mq costa circa 16 euro.
  • Cosa distingue le sementi per prato inglese da quelle per prato sportivo?
    Le sementi per prato inglese mirano all'estetica, creando un tappeto verde intenso e uniforme con erbe sottili e basse, ma sono delicate e non tollerano il calpestio. Al contrario, le sementi per prato sportivo sono selezionate per resistenza ai traumi e al calpestio intenso, sacrificando leggermente la finezza del manto in favore della durabilità strutturale.