Potatura melograno albero

potatura

La potatura melograno

La potatura melograno è necessaria sia per conferire all'albero un aspetto ordinato e privo di difetti, sia per permettere ai frutti di crescere sani e rigogliosi.

di Redazione

17 febbraio 2017

Potatura melograno ad albero

La potatura melograno ad albero è scelta per diverse ragioni. Innanzitutto la chioma avrà più areazione, sarà esposta maggiormente ai raggi solari e i frutti avranno la possibilità di crescere rigogliosi. Le foglie saranno sottoposte ad una maggiore circolazione di aria e ad una conseguente diminuzione di umidità, principale causa del diffondersi delle malattie fungine. I rami con questo tipo di potatura risultano avere maggiore resistenza e robustezza. Nella potatura ad albero vanno tagliati tutti i rami esili e disordinati alla base della pianta, ad eccezione del più robusto e in posizione centrale. Negli anni successivi la potatura deve permettere la formazione dell'albero, allungando il pollone fino a raggiungere un metro di altezza e facendo sviluppare le ramificazioni in prossimità della cima. A sviluppo completo si avrà un albero di melograno di circa 3m di altezza.

Potatura melograno a cespuglio

La potatura melograno a cespuglio è quella più usata, poiché asseconda il naturale portamento della pianta e non richiede di effettuare numerosi tagli. In fase di impianto della pianta è necessario osservare le ramificazioni, individuare quelle più spesse e rimuovere le altre tagliandole al punto di attaccatura alla pianta. I rami lasciati vanno cimati, il taglio netto deve essere fatto a circa 30 cm dal suolo. La potatura va eseguita alla fine dell'inverno per permettere alla pianta di riprendere il ciclo vegetativo in primavera. Di anno in anno vanno eliminati sia le nuove ramificazioni che spunteranno dal terreno, sia i rami superflui dei polloni. È necessario far aprire il cespuglio verso l'esterno, la luce e l'aria deve passare tra i rami, solo così i frutti potranno maturare più velocemente. A sviluppo completo, il melograno avrà un'altezza di circa 2m.

Potature annuali successive

Le potatura del melograno successive alla prima hanno lo scopo di regolarizzare la crescita dei rami, dando la forma a cespuglio o ad albero. In questa fase sono da eliminare solo i rami che si sviluppino in direzioni diverse dalla forma della pianta scelta. I rami che spuntano sul tronco e quelli contorti sono da rimuovere per dare solo ai rami che si protraggono verso l'esterno di avere i nutrienti. Le ramificazioni nate dal terreno sono da valutare, quelle esili vanno sicuramente tagliate, quelle più grandi possono essere destinate a sostituire uno o più polloni esistenti. Capita molto spesso che in fase di potatura si scelgano polloni che con il passare degli anni portino pochi frutti. In questa fase è possibile eliminare i polloni esausti, sostituendoli con le nuove ramificazioni.

La fase vegetativa

Le potature vanno eseguite all'inizio del periodo vegetativo, quando ancora non si sono sviluppate le gemme fruttifere. Lo scopo è convogliare i nutrimenti verso i frutti e avere frutti rigogliosi e sani. È tuttavia possibile eseguire una potatura estiva, in piena fase vegetativa, quando i frutti sono ancora acerbi. Si può presentare il caso in cui i rami si sviluppino in lunghezza, perpendicolari al pollone, verticalmente rispetto agli altri rami. Si tratta di ramificazioni che non portano frutto, ricchi di foglie che sottraggono nutrimento a quelli che invece sono stati scelti in fase di potatura e che fanno da supporto ai frutti. Questi rami possono essere rimossi, eseguendo un taglio netto a filo del pollone dove sono attaccati.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il melograno?
    La potatura principale va eseguita alla fine dell'inverno, appena prima che la pianta riprenda il suo ciclo vegetativo primaverile. Questo periodo permette al melograno di recuperare rapidamente dalle ferite di taglio e di indirizzare tutte le energie verso la produzione di nuovi germogli e fiori. È fondamentale intervenire quando le gemme fruttifere non si sono ancora sviluppate completamente, evitando così di asportare involontariamente i futuri frutti. Una potatura estiva leggera è possibile ma meno comune, utile solo per correggere forme di crescita errate sui rami che non producono frutta.
  • Qual è la differenza tra potatura ad albero e a cespuglio?
    La potatura ad albero mira a creare una struttura unica con un tronco centrale alto circa un metro, sormontato da una chioma aperta; è ideale per massimizzare l'aerazione e la resistenza strutturale, portando la pianta a circa 3 metri di altezza. La potatura a cespuglio, invece, segue il portamento naturale della pianta, lasciando sviluppare più polloni basali senza un tronco dominante unico. Questa seconda opzione è la più utilizzata perché richiede meno interventi drastici, mantiene l'altezza intorno ai 2 metri ed è più semplice da gestire nella maggior parte dei giardini domestici.
  • Come devo potare il melograno dopo il primo anno?
    Negli anni successivi alla messa a dimora, l'obiettivo è mantenere la forma scelta (cespuglio o albero) regolando la crescita. Devi eliminare esclusivamente i rami che crescono in direzioni opposte alla forma desiderata, quelli contorti o che spuntano direttamente dal tronco in modo caotico. Lascia solo i rami che si protendono verso l'esterno, garantendo così che i nutrienti siano convogliati efficacemente. Inoltre, valuta i polloni nati dal terreno: taglia quelli esili, mentre quelli robusti possono sostituire i polloni vecchi e stanchi che producono sempre meno frutti.
  • Perché devo eliminare i rami che crescono verticalmente o perpendicolarmente?
    I rami che crescono in verticale rispetto agli altri o perpendicolarmente al pollone principale sono spesso vegetativi, ricchi di foglie ma privi di capacità produttiva. Queste ramificazioni agiscono come 'ladri di nutrienti', sottraendo energia e risorse essenziali ai rami selezionati che supportano i frutti. Eliminandoli con un taglio netto alla base, riduci la competizione interna della pianta, migliorando la circolazione dell'aria e l'esposizione solare. Questo intervento favorisce una maturazione più veloce e uniforme dei melograni, riducendo inoltre il rischio di malattie fungine legate all'umidità stagnante.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaAlbero o cespuglio deciduo
OrigineAsia sud-occidentale / Iran
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, anche calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (Maggio-Luglio)
Altezza2-3 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata leggera in primavera
PotaturaFine inverno/inizio primavera; eliminazione rami secchi, sterili e interni per aerazione
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta, polloni radicali
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile