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parassiti delle piante

ragnetto rosso pomodoro

In questa pagina, informazioni, consigli e suggerimenti per debellare il fastidioso ragnetto rosso del pomodoro, acaro fitofago delle piante orticole.

di Redazione

11 aprile 2013

Ragnetto rosso pomodoro

Anche le piante orticole possono essere attaccate da malattie e parassiti. Questi ultimi si presentano in particolari condizioni climatiche e di umidità. In tutti i casi, i danni dei parassiti sono molto gravi nelle piante, sia dal punto di vista qualitativo che produttivo. Nelle piante orticole, poi, i danni sono maggiori, perché spesso queste colture vengono utilizzate per il consumo umano. Una delle piante orticole interessate da infestazioni di parassiti è il pomodoro. Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee, il pomodoro è stato introdotto in Europa dall’America Latina. La pianta produce frutti succosi e usati per preparare sughi e insalate. Il pomodoro è molto usato anche in fitoterapia e nella cosmesi, e per le sue benefiche proprietà trova sempre più posto nei giardini e negli orti privati.

Caratteristiche

Come detto al precedente paragrafo, il pomodoro può essere facilmente attaccato da insetti parassiti. Il più comune è proprio il ragnetto rosso, insetto appartenente alla famiglia degli acari. Il ragnetto rosso del pomodoro è morfologicamente simile al ragnetto rosso delle piante, ovvero all’insetto di piccolissime dimensioni che popola diversi ortaggi e piante da giardino. Il parassita presenta un dorso di colore rossastro nella fase adulta, dorso giallastro o arancione nella fase giovanile. Il ragnetto rosso è un fitofago altamente vorace. La sua capacità di infestazione è strettamente legata alla capacità di riproduzione delle femmine, che compiono numerose generazioni all’anno, forse anche più di dieci.

Sintomi

Il ragnetto rosso del pomodoro infesta la pagina inferiore ed i frutti dell’ortaggio. I sintomi compaiono proprio su queste parti vegetali, che diventano brunastre o piene di bolle. In particolare, le bolle compaiono sulle foglie, mentre i frutti assumono un colore simile alla ruggine. Le infestazioni del ragnetto rosso sono favorite da climi secchi e aridi e da scarse irrigazioni.

Lotta

La lotta contro il ragnetto rosso si può effettuare sia con i metodi chimici che con quelli biologici. In genere, si ricorre alla lotta chimica quando l’infestazione è estesa e comprende almeno il 50% di foglie attaccate dall’insetto. In questo caso, l’acaro può essere facilmente debellato ricorrendo ad acaricidi, tra cui exitiazox, clofentezine, fenazaquin, abamectina e fenpiroximate. Vista l’accertata tossicità degli anticrittogamici, si consiglia di non effettuare più di un trattamento all’anno. La lotta biologica si può effettuare con antagonisti del ragnetto rosso, come, ad esempio, il fungo Beauveria bassiana. Altri trattamenti biologici comprendono l’uso di sapone molle e olio di paraffina. Piccole infestazioni si possono combattere bagnando abbondantemente la pagina inferiore delle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi sintomi visibili dell'attacco del ragnetto rosso sul pomodoro?
    I sintomi principali compaiono sulla pagina inferiore delle foglie e sui frutti. Le foglie sviluppano piccole bolle e assumono colorazioni bruno-rossastre, mentre i frutti perdono il colore uniforme diventando simili alla ruggine. È fondamentale ispezionare regolarmente il sottostante fogliare per individuare tempestivamente questi segni prima che l'infestazione diventi massiva.
  • In quali condizioni ambientali il ragnetto rosso attacca maggiormente il pomodoro?
    L'acaro prospera e si riproduce rapidamente in climi secchi, caldi e aridi. Le carenze idriche e le scarse irrigazioni favoriscono fortemente lo sviluppo del parassita. Mantenere un'adeguata umidità ambientale e irrigare regolarmente aiuta a prevenire le infestazioni, poiché l'acaro soffre nelle condizioni di elevata umidità relativa.
  • Quando è necessario intervenire con prodotti chimici contro il ragnetto rosso?
    Si raccomanda l'uso di acaricidi chimici solo quando l'infestazione è estesa, coprendo almeno il 50% delle foglie. Tra i principi attivi efficaci vi sono exitiazox, clofentezine, fenazaquin, abamectina e fenpiroximate. Data la tossicità, è prudente limitare i trattamenti chimici a massimo uno all'anno per ridurre l'impatto ambientale.
  • Come si effettua la lotta biologica contro il ragnetto rosso?
    La difesa biologica utilizza antagonisti naturali come il fungo Beauveria bassiana. È possibile applicare anche sapone molle potassico e olio di paraffina, che agiscono per soffocamento. Inoltre, per infestazioni lievi, un semplice ma efficace metodo meccanico consiste nell'irrorare abbondantemente la pagina inferiore delle foglie con acqua per disalloggiare gli acari.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAmerica Latina
IrrigazioneRegolare, evitare siccità
AltezzaVariabile in base alla varietà
Malattie e parassitiRagnetto rosso (Acaro)
Difficoltà di coltivazioneMedia