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Gerani malattie

Le più comuni e diffuse malattie dei gerani: dalla ruggine, alla muffa grigia, agli insetti, alla batteriosi, come combatterle e difendere i nostri gerani.

di Redazione

06 luglio 2018

Malattie gerani

Il geranio è una delle più belle piante a fiore del nostro giardino o del nostro balcone. Seppur diffuso nei piani superiori esterni delle case, il geranio può essere coltivato anche nelle aiuole del giardino, dando vita a una pianta cespugliosa in grado di arricchire notevolmente la resa estetica dello spazio verde. Insieme alla rosa, il geranio si contende il primato per la bellezza dei fiori, che in base alla specie possono essere rossi, bianchi, arancioni o rosa. Come tutte le piante, anche il geranio si può ammalare. Le principali patologie di questa pianta sono provocate da funghi, insetti e batteri. I sintomi manifestati dalla pianta possono essere diversi e non solo in base all’agente eziologico, ma anche perché il geranio annovera più di 400 specie diverse, raggruppate in oltre dieci famiglie. Le specie maggiormente coltivate sono del genere Pelargonia, tra cui il geranio zonale, con fiori rossi, il geranio imperiale, con fiori rosa o lilla, e il geranio edera, con foglie simili alla pianta omonima e fiori color rosa tenue. Il geranio comune, ovvero del genere Pelargonia, è originario del Sud Africa e viene coltivato nei climi temperati, mentre quello delle zone fredde, conosciuto pure come geranio, non è molto diffuso nelle nostre zone. Le varietà di geranio coltivate, come già detto, possono andare incontro a numerose malattie, causate da agenti patogeni diversi.

Malattie funghine

I funghi possono colpire i gerani causando diverse patologie. Tra le più comuni ricordiamo la ruggine, la muffa grigia e il marciume. La ruggine colpisce i gerani del genere Pelargonia, specie quello zonale. Questa malattia è provocata da un fungo appartenente alla famiglia Puccinidiae, il Puccinia. Nonostante il nome, che evoca un famoso musicista, il fungo, appartenente anche alla classe dei basidiomiceti, è molto pericoloso per i gerani, in quanto è in grado di provocare una malattia che si può estendere facilmente alle altre piante vicine. I sintomi principali della ruggine sono delle macchie giallastre sul margine superiore e inferiore delle foglie. Man mano che la malattia progredisce, forma delle macchie concentriche rossastre che possono estendersi alle piante vicine. Le foglie infettate, invece, si seccano, compromettendo anche la fioritura del geranio. La muffa grigia, causata dal fungo Botrytis cinerea, provoca delle macchie scure sulle foglie e sui fiori. Le condizioni che favoriscono lo sviluppo di questa malattia sono le eccessive concimazioni azotate e le abbondanti innaffiature. Il marciume è una malattia causata dal fungo appartenente al genere Pythium e si manifesta con la colorazione scura, quasi nera, dei rami della pianta. Favoriscono lo sviluppo del marciume, le eccessive irrigazioni ,che facendo ristagnare l’acqua fanno deperire l’apparato radicale, impedendo alla pianta di assorbire le sostanze nutritive del terriccio. Le malattie funghine attaccano il geranio prevalentemente in primavera, quando la pianta fiorisce e le condizioni climatiche presentano un elevato tasso di umidità. Agli inizi, le infezioni si possono combattere riducendo le innaffiature e le concimazioni azotate e sostituendo il terriccio del vaso con uno più asciutto. In caso di infezione avanzata si dovrà procedere con specifici prodotti antifunghini. I composti chimici funghicidi sono i triazolici, i carbossilici e i ditiocarbammati. La loro applicazione è consigliata nel periodo primaverile ed estivo, quando la malattia è all’apice della sua manifestazione.

Malattie batteriche

Il geranio non è colpito da molte malattie batteriche, ne esiste, però, una che se conclamata può portare la pianta alla morte. Si tratta della batteriosi del geranio, patologia che attacca le piante del genere Pelargonia, Questa malattia è provocata dallo Xanthomonas campestris pelargoni, un batterio ad alto potenziale infettivo, capace di estendersi velocemente alle piante vicine. Quando il geranio viene colpito dalla batteriosi, non esiste nessun rimedio, ma solo la soluzione di eliminare completamente la pianta, estirpandola e bruciandola il più lontano possibile dalle altre. Anche il terriccio “infetto” va sostituito, mentre il vaso va adeguatamente disinfettato ( meglio eliminarlo). I sintomi della batteriosi sono l’ingiallimento e l’imbrunimento delle foglie e un tipico ripiegamento a ombrello che precede l’essiccamento e la caduta delle stesse. Se i gerani sono coltivati nel terreno, è meglio disinfettarlo con prodotti a base di rame prima di procedere alla coltivazione di nuove piante. Le condizioni che favoriscono la batteriosi del geranio possono essere errori di potatura o attrezzi di taglio non correttamente puliti e disinfettati.

Malattie da insetti

I gerani possono essere danneggiati anche da moltissimi insetti fitofagi, tra cui gli afidi, la cocciniglia e il ragnetto rosso. Gli afidi si nutrono della linfa del geranio pungendo l’apparato fogliare e ricoprendolo di un’abbondante sostanza zuccherina. La cocciniglia, specie quella farinosa, provoca macchie nella parte inferiore delle foglie. Il ragnetto rosso causa l’ingiallimento e l’accartocciamento delle foglie, ricoprendone il margine inferiore con una sottile ragnatela. Gli insetti del geranio si combattono tramite metodi naturali o manuali, se l’infestazione è all’inizio, o con l’uso di antricrittogamici e antiparassitari in caso di attacco molto esteso o difficilmente contenibile.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere e curare la ruggine del geranio?
    La ruggine si riconosce per le macchie giallastre sui margini delle foglie, che poi diventano concentriche e rossastre, portando all'essiccazione del fogliame. È causata dal fungo Puccinia ed è altamente contagiosa. Per contrastarla nelle fasi iniziali, riduci le innaffiature e le concimazioni azotate, sostituendo eventualmente il terriccio con uno più asciutto. Se l'infezione è avanzata, interveni con prodotti specifici come triazolici, carbossilici o ditiocarbammati, preferibilmente in primavera ed estate.
  • Cosa fare se il geranio ha la batteriosi?
    La batteriosi, causata da Xanthomonas campestris pelargoni, è una malattia grave e spesso letale. I sintomi includono ingiallimento, imbrunimento e un caratteristico ripiegamento delle foglie a ombrella. Non esistono cure efficaci: la pianta infetta deve essere estirpata e bruciata lontano da altre piante. Il terriccio va sostituito e il vaso disinfettato o eliminato. Per prevenire recidive in terreni infetti, trattali con prodotti a base di rame prima di piantare nuovi esemplari.
  • Quali sono i sintomi della muffa grigia e come prevenirla?
    La muffa grigia, dovuta al fungo Botrytis cinerea, provoca macchie scure su foglie e fiori. È favorita da eccessive innaffiature e concimazioni azotate, specialmente in primavera con alta umidità. Per prevenirla, evita il ristagno idrico e modera l'azoto. In caso di comparsa, riduci subito le irrigazioni e le concimazioni. Se necessario, utilizza fungicidi specifici, intervenendo tempestivamente per limitare la diffusione della malattia.
  • Come identificare e combattere gli afidi sui gerani?
    Gli afidi si nutono della linfa pungendo le foglie, lasciando dietro di sé una sostanza zuccherina appiccicosa. Per combatterli, inizia con metodi naturali o manuali se l'infestazione è leggera. In caso di attacchi estesi o difficili da contenere, puoi ricorrere a insetticidi specifici. Mantenere la pianta sana e ben drenata aiuta a ridurre la vulnerabilità agli insetti fitofagi come afidi, cocciniglie e ragnetti rossi.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaCespugliosa perenne
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce piena / Soleggiata
TerrenoBen drenato, asciutto
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi di azoto
PotaturaLeggera, con strumenti disinfettati
Malattie e parassitiRuggine, muffa grigia, batteriosi, afidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile