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Concimi organici

I concimi organici rappresentano il modo più naturale e sano di nutrire il terreno per far crescere le piante sane e rigogliose.

di Redazione

08 febbraio 2017

Importanza e classificazione dei concimi organici

Per favorire una crescita sana e rigogliosa delle piante è necessario garantire loro il giusto apporto di sostanze nutrienti. A tal proposito è sempre meglio evitare prodotti chimici, ma utilizzare concimi organici che risultano essere in molti casi più efficaci e che hanno il pregio di avere un minore impatto ambientale. A seconda della quantità e della qualità di nutrienti di cui la pianta ha bisogno, si possono distinguere due categorie di concimi organici: i microelementi e i macroelementi. I microelementi anche chiamati micronutrienti sono quelli di cui la pianta ha meno bisogno e comprendono il cloro, il ferro, il manganese, il silicio, il rame, lo zinco. I macroelementi, invece, sono il potassio, il fosforo, l'azoto e lo zolfo. Tra i principali concimi organici annoveriamo lo stallatico, la cornughia e le farine.

Lo stallatico

Uno dei concimi organici più diffusi e conosciuti è sicuramente lo stallatico, che si ottiene dagli escrementi e dalle deiezioni di alcuni animali di allevamento, soprattutto bovini. Prima di poter essere utilizzato lo stallatico deve essere trattato a livello industriale. Esso, infatti, viene sottoposto a umidificazione e a successivo essiccamento. Generalmente si trova in commercio sotto forma di granuli o pellet. Lo stallatico garantisce al terreno e alle piante un buon apporto di azoto e fosforo. Bisogna prediligere, invece, i prodotti a base di potassio che risultano essere di gran lunga più completi. Lo stallatico, infine, è un concime organico a lenta cessione, che consente di non bruciare le radici e di rilasciare in maniera progressiva le sostanze nutritive di cui la pianta ha bisogno.

Cornughia

Anche la Cornughia è un concime organico conosciuto e utilizzato sin dall'antichità per l'elevato contenuto di nutrienti. Tale concime si ottiene dalla macinazione di corna e zoccoli di animali, in particolar modo bovini. Dopo che questi elementi sono stati polverizzati vengono sottoposti a un processo di essiccamento e sterilizzazione. Anche la cornughia come lo stallatico è un concime naturale a lenta cessione e rilascia principalmente azoto e fosforo. Questo fertilizzante viene usato per piante ornamentali, ma anche negli orti e nei frutteti. Un altro grande vantaggio che deriva dall'utilizzo di questo concime viene dal fatto che esso riesce anche a modificare la struttura del terreno favorendo anche l'insediamento di alcuni organismi che in generale aiutano e supportano la pianta durante la crescita.

Farina di ossa e di sangue

Un altro concime di origine animale che viene utilizzato con grande frequenza è la cosiddetta farina. La farina può essere di ossa o di sangue. La prima proviene dalla polverizzazione delle ossa di animali, dopo che sono stati macellati; la seconda viene prodotta invece a partire dal sangue sempre residuato dalla macellazione di animali. La farina di ossa viene usata, in genere, per diminuire l'acidità dei terreni. La farina di sangue, invece, è in grado di migliorare la struttura e la fertilità dei terreni. Inoltre questa sostanza garantisce un ottimo apporto di ferro al terreno. Le farine rappresentano uno dei prodotti più utilizzati e favorevoli in agricoltura, grazie al loro elevatissimo apporto di azoto. Tuttavia sono in molti a non considerare etico questo prodotto e a preferire i concimi organici ricavati da deiezioni.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali macroelementi e microelementi contenuti nei concimi organici?
    I concimi organici forniscono sia macroelementi che microelementi essenziali per la crescita vegetale. I macroelementi principali includono azoto, fosforo, potassio e zolfo, necessari in maggiori quantità per lo sviluppo strutturale e metabolico delle piante. I microelementi, o micronutrienti, richiesti in quantità minori ma ugualmente vitali, comprendono cloro, ferro, manganese, silicio, rame e zinco. L'equilibrio tra queste sostanze varia a seconda del tipo di concime selezionato, come lo stallatico o la cornunghia, garantendo un'alimentazione completa e sostenibile per l'orto e il giardino.
  • Come funziona lo stallatico e quali vantaggi offre rispetto ai concimi chimici?
    Lo stallatico, ottenuto da escrementi bovini trattati industrialmente mediante umidificazione ed essiccazione, è un concime organico a lenta cessione. Si presenta solitamente in granuli o pellet e rilascia azoto e fosforo gradualmente nel tempo. Questo meccanismo evita il rischio di bruciare le radici delle piante, tipico di alcuni fertilizzanti chimici ad azione rapida. Offre inoltre un impatto ambientale ridotto, migliorando la salute del suolo in modo naturale e sostenuto, rendendolo ideale per una coltivazione ecologica e sicura.
  • A cosa serve la cornunghia e come influisce sulla struttura del terreno?
    La cornunghia, ottenuta dalla macinazione di corna e zoccoli bovini essiccati e sterilizzati, è ricca di azoto e fosforo. Oltre a nutrire le piante ornamentali, gli ortaggi e i frutti, svolge un ruolo cruciale nel miglioramento fisico del suolo. Contribuisce a modificare positivamente la struttura del terreno, favorendo l'aerazione e il drenaggio. Inoltre, stimola l'insediamento di microrganismi benefici che supportano la pianta nella fase di crescita, rendendola un prodotto versatile e utile sia nell'orto che nel giardino ornamentale.
  • Qual è la differenza tra farina d'ossa e farina di sangue?
    Entrambe derivano da sottoprodotti della macellazione animale e sono ricche di azoto, ma hanno funzioni specifiche. La farina d'ossa, ottenuta dalla polverizzazione delle ossa, viene utilizzata principalmente per diminuire l'acidità dei terreni, agendo come correttivo del pH. La farina di sangue, prodotta dal sangue essiccato, migliora la struttura e la fertilità del suolo e garantisce un eccellente apporto di ferro. Mentre entrambe apportano nutrienti essenziali, la scelta dipende dall'esigenza specifica del terreno: correzione acida o arricchimento strutturale e minerale.