Un albero di melo carico di frutti

alberi da frutto

Albero di mele

L'albero di mele è una della piante da frutto più coltivate. Esistono 7.000 varietà di mele. La pianta è robusta e resiste sia al caldo che al freddo. Per la sua coltivazione l'ideale è un clima temperato e un'altitudine poco al di sopra di quella collinare. La raccolta avviene tra luglio e ottobre.

di Redazione

29 dicembre 2014

Caratteristiche dell'albero di mele

L'albero di mele (Malus domestica) è una pianta che fa parte della famiglia botanica delle Rosaceae. Tra gli alberi da frutto coltivati è uno dei più diffusi. Raggiunge un'altezza tra i 5 e i 12 metri, la sua chioma è espansa e densa e le radici sono superficiali. Le foglie sono alterne ed ovali, lievemente dentellate, lunghe 6-10 cm e larghe 3-5 cm. Sono lisce nella faccia superiore e leggermente tomentose sulla inferiore. I fiori del melo sono di colore bianco roseo, hanno 5 petali e sono riuniti in infiorescenze a corimbo. La pianta germoglia e fiorisce in primavera. Il frutto (pomo) è globoso, dapprima di colore verde e, a maturazione avvenuta, può diventare giallo o rosso, con tonalità intermedie, in base alla varietà. Alcune di esse comunque restano verdi benché siano mature. La pianta è originaria di una zona meridionale del Caucaso ed in Europa è molto coltivata nel nostro Paese ed in Francia.

Albero di melo: clima, terreno, impianto

L'albero di melo sopporta assai bene il freddo, anche quando la temperatura scende di molto sotto lo zero. Tuttavia le gelate tardive possono compromettere la produzione. La pianta può essere coltivata dovunque anche se l'ideale sono le zone con clima fresco ed altitudine tra i 600 ed i 1.000 metri. La siccità può seriamente danneggiare il melo. Si adatta a qualunque tipologia di terreno con preferenza verso quelli profondi, con un buon drenaggio (la pianta teme il ristagno dell'acqua) e non troppo calcarei. Il pH ideale è tra 6,5 e 7,5. Valori più acidi o più alcalini sono inadatti. Le giovani piante di melo innestate (astoni) vanno trapiantate in inverno o in primavera in un terreno preparato in precedenza con una buona quantità di concime organico. Le piante devono essere interrate a 3-4 m una dall'altra, in un luogo soleggiato.

Irrigazione, concimazione e raccolta delle mele

Si consiglia di irrigare l'albero di mele con impianto a goccia. Comunque è più importante la frequenza delle annaffiature che la loro quantità, in particolare durante le estati siccitose. Ad un mese dalla raccolta le irrigazioni saranno interrotte. Dal terzo anno di impianto occorre concimare la pianta dopo la fioritura ed in autunno. Sono necessari soprattutto azoto e potassio, meno il fosforo. Altri elementi fondamentali sono il calcio ed il magnesio. La raccolta delle mele si effettua, in base alle varietà, da metà luglio ad ottobre. Le varietà estive, come Gala e Summerfree, vanno raccolte tra i mesi di luglio e settembre. Le mele autunno-invernali, come Renette, Granny Smith, Golden e Fuji, si raccolgono tra settembre e ottobre. Per la coltivazione in orto sono da preferire la Summerfree, la Gold Rush e la Crimson Crisp.

La potatura dell'albero di mele

L'albero di mele richiede due tipi di potatura: la potatura di allevamento (di formazione) e la potatura di produzione. Il primo tipo si attua nei primi anni di vita della pianta e serve a costruirne la struttura. Va eseguita a fine agosto, tagliando polloni e succhioni, rami deboli e vecchi. Quindi si effettua un diradamento tagliando i rami laterali ed accorciando i rami a legno a 3-4 gemme. Come conseguenza, nella successiva fase vegetativa, l'albero produrrà nuovi rami. Questi saranno poi nuovamente accorciati per avere la forma voluta mentre i rami che non servono a questo scopo saranno recisi. L'operazione si ripete nel tempo fino al risultato desiderato. La potatura di produzione, eseguita in inverno, è più semplice e contenuta. È sufficiente tagliare i rami secchi, spezzati, irregolari e malati. In caso di crescita troppo rigogliosa, si interviene, in estate, eliminando i succhioni.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per raccogliere le mele?
    La raccolta delle mele varia notevolmente in base alla varietà coltivata. Generalmente, il periodo si estende da metà luglio fino ad ottobre. Le varietà estive, come la Gala e la Summerfree, vengono raccolte tra luglio e settembre. Al contrario, le varietà autunnali e invernali, quali Renette, Granny Smith, Golden e Fuji, richiedono tempi più lunghi e si raccolgono tipicamente tra settembre e ottobre. È fondamentale verificare la maturazione specifica della propria cultivar per garantire il miglior sapore e conservabilità.
  • Come va effettuata la potatura del melo?
    Il melo richiede due tipi distinti di intervento. La potatura di allevamento, necessaria nei primi anni, si esegue a fine agosto per formare la struttura: si eliminano polloni, succhioni e rami deboli, accorciando i rami a legno a 3-4 gemme. La potatura di produzione, invece, si effettua in inverno ed è più leggera: basta rimuovere i rami secchi, spezzati, malati o irregolari. In caso di eccessiva vigorosità, si possono intervenire in estate rimuovendo i succhioni per favorire la fruttificazione.
  • Quali sono le condizioni ideali di terreno e pH per il melo?
    Il melo predilige terreni profondi, ricchi di sostanza organica e caratterizzati da un ottimo drenaggio, poiché la pianta teme fortemente il ristagno idrico. Non ama i terreni eccessivamente calcarei. Il valore ottimale del pH si situa tra 6,5 e 7,5; valori significativamente più acidi o alcalini risultano inadatti alla crescita sana della pianta. Prima dell'impianto, specialmente per le giovani piante innestate, è consigliabile preparare il terreno aggiungendo una buona quantità di concime organico per favorire l'attecchimento.
  • Quante volte e come bisogna irrigare l'albero di mele?
    È consigliato utilizzare un impianto a goccia per un apporto idrico costante e mirato. La frequenza delle annaffiature risulta più critica rispetto alla singola quantità d'acqua erogata, specialmente durante i periodi estivi siccitosi per evitare stress idrici. Un aspetto cruciale da ricordare è sospendere completamente le irrigazioni circa un mese prima della prevista raccolta; questa pratica aiuta a migliorare la qualità del frutto e la sua capacità di conservazione post-raccolta.

Scheda Tecnica

Malus domestica

Nome scientificoMalus domestica
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineCaucaso meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, ben drenato, non troppo calcareo, pH 6,5-7,5
IrrigazioneRegolare, preferibilmente a goccia; interrompere 1 mese prima della raccolta
FiorituraPrimavera
Altezza5-12 metri
ConcimazioneAzoto, potassio, fosforo, calcio e magnesio (dopo fioritura e in autunno)
PotaturaDi allevamento (fine agosto) e di produzione (inverno); eliminare rami secchi, succhioni e rametti deboli
MoltiplicazioneInnesto (astoni), da trapiantare in inverno o primavera
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta robusta e adattabile)

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