Pianta mirtilli rossi

piante da frutto

Mirtillo rosso coltivazione

Una delle più belle piante della stagione autunnale, contraddistinta da un caratteristico colore, scopriamo la mirtillo rosso coltivazione.

di Redazione

11 gennaio 2017

Quando annaffiare

Il mirtillo rosso è una pianta dalle dimensioni contenute, originaria dell'America del Nord, molto decorativa e caratteristica, che normalmente non supera l'altezza di 40 centimetri. I frutti del mirtillo rosso possiedono eccellenti qualità e sono rinomati per le alte proprietà antisettiche, principalmente delle vie urinarie e del tratto intestinale. È largamente diffuso nei boschi del Nord Europa, in quanto predilige il clima umido e caratteristico del sottobosco, e per la coltivazione del mirtillo rosso nel proprio orto è necessario riprodurre il più possibile il clima originario. Quindi la mirtillo rosso coltivazione richiede un'annaffiatura costante e mirata nella stagione primaverile ed estiva, presentando particolare attenzione sia al fatto di evitare momenti di siccità alla pianta, sia al pericolo di evitare l'eccesso opposto di un'eccessiva idratazione, che potrebbe provocare un dannoso ristagno idrico.

Consigli coltivazione

La mirtillo rosso coltivazione non è sicuramente agevole e di facile realizzazione, in quanto bisogna cercare di riprodurre abbastanza fedelmente il microclima di cui è originario. Tuttavia, con opportuni accorgimenti, è possibile avere dei buoni risultati se si rispettano delle corrette norme di comportamento. Innanzitutto, il mirtillo rosso necessita, per potersi sviluppare correttamente, di un terreno umido, con profilo acido ed ottimamente drenato, possibilmente addizionato con una discreta percentuale di sabbia e calcare. Può essere coltivato sia in vaso sia nel proprio orto, avendo cura che nel caso di inserimento del mirtillo rosso in vaso quest'ultimo abbia una profondità di almeno 50 cm ed altrettanti di larghezza, mentre per quanto riguarda la coltivazione nel terreno le piante andranno posizionate ad almeno un metro di distanza le une dalle altre.

La concimazione

Coltivare la pianta del mirtillo rosso richiede attenzione anche dal punto di vista del trattamento e della concimazione del terreno dove viene posta, ed è caldamente consigliabile averne cura in quanto è un arbusto delicato, che facilmente soffre nel caso di mancanza di qualche componente di cui abbisogna. Al terreno di coltivazione del mirtillo rosso si può addizionare un piccolo quantitativo di torba, oppure del terriccio ottenuto con la decomposizione di foglie e piccoli rami, questo per proteggere le sue fragili radici. Per rendere più idoneo possibile il terreno, si possono aggiungere piccole percentuali di zolfo ed effettuare la mirtillo rosso coltivazione concimando con apposito terriccio per le piante acidofile, allo scopo di ricreare il più fedelmente possibile il clima originario in cui abitualmente vive il mirtillo rosso.

Malattie e cure

Contrariamente a quanto si possa pensare, vista la delicatezza di questa pianta, il mirtillo rosso non è particolarmente soggetto ad attacco dei normali parassiti degli arbusti e delle piante. Le principali preoccupazioni che possono arrivare a queste graziose pianticelle è procurata spesso dalla incuria o dalla imperizia dell'uomo, per cui più si seguono le norme ed i consigli per una corretta manutenzione del mirtillo rosso, maggiori saranno le possibilità che questa pianta cresca rigogliosamente nei giardini casalinghi. Bisogna prestare molta attenzione alla componente acida del terreno di coltura, il giusto grado di acidità deve essere compreso tra un Ph minimo di 4,5 ed un Ph massimo di 5,5, in modo da evitare il pericolo di formazione di marciumi radicali. Anche una carenza di circolazione dell'aria, generata da troppa concentrazione di piante di mirtillo rosso, può favorire l'insorgenza della muffa grigia, una malattia fungina che attacca il mirtillo, infettandone i fiori ed i frutti. La muffa grigia si riconosce facilmente, si combatte con trattamento con apposito antimicotico preferibilmente con componenti biologici, e rimuovendo accuratamente i frutti contaminati.

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Domande frequenti

  • Qual è il pH ideale del terreno per il mirtillo rosso?
    Il mirtillo rosso richiede un terreno fortemente acido per crescere correttamente. Il valore del pH deve essere mantenuto rigorosamente tra 4,5 e 5,5. Un pH troppo alto (alcalino) impedisce l'assorbimento dei nutrienti, causando clorosi fogliare e arresto della crescita. Per acidificare il suolo si consiglia l'aggiunta di zolfo elementare e l'utilizzo esclusivo di terricci specifici per piante acidofile, evitando qualsiasi ammendante calcareo.
  • Come si gestisce l'irrigazione per evitare problemi alle radici?
    L'irrigazione deve essere costante ma mai eccessiva. Il terreno deve rimanere umido, soprattutto in primavera ed estate, poiché la pianta teme la siccità. Tuttavia, è fondamentale evitare i ristagni idrici, che portano rapidamente al marciume radicale. Se coltivato in vaso, assicurarsi che il contenitore abbia fori di drenaggio efficaci e utilizzare un substrato misto a sabbia per garantire un'ottima permeabilità dell'acqua.
  • Quali sono i sintomi della muffa grigia e come si cura?
    La muffa grigia (Botrytis) colpisce fiori e frutti, riconoscibile per una patina lanosa grigiastra sulle parti vegetali. Si manifesta spesso in condizioni di scarsa ventilazione e alta umidità. Per combatterla, rimuovere immediatamente tutte le parti infette. Applicare trattamenti antifungini, preferibilmente a base di principi attivi biologici certificati. Prevenire l'infezione garantendo una buona circolazione dell'aria tra le piante e non eccedere con la concimazione azotata.
  • È possibile coltivare il mirtillo rosso in vaso?
    Sì, il mirtillo rosso si adatta bene alla coltivazione in vaso, permettendo di controllare meglio il pH del terreno. Il contenitore deve avere una profondità e una larghezza minime di 50 cm per permettere lo sviluppo radicale. Utilizzare un mix di torba e sabbia per acidificare e drenare. In inverno, proteggere le radici dal gelo intenso coprendo il vaso, poiché il terreno in contenitore ghiaccia più velocemente rispetto all'orto.
  • Quanto distanziare le piante di mirtillo rosso?
    Se si coltiva il mirtillo rosso direttamente in terra, le piante devono essere poste a una distanza minima di un metro l'una dall'altra. Questo spazio garantisce una corretta circolazione dell'aria, riducendo il rischio di malattie fungine come la muffa grigia, e permette alle radici di espandersi senza competere eccessivamente per acqua e nutrienti. In vaso, ogni pianta necessita del suo contenitore dedicato.

Scheda Tecnica

Vaccinium vitis-idaea

Nome scientificoVaccinium vitis-idaea
FamigliaEricaceae
Tipo di piantaPiccolo arbusto sempreverde
OrigineNord America, Nord Europa
EsposizioneSemiombreggiata o piena sole (umido)
TerrenoAcido (pH 4,5-5,5), umido, ben drenato, ricco di torba/sabbia
IrrigazioneCostante e regolare, mai ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori penduli)
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazioneTerriccio per acidofile, torba, zolfo
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggini, talee
Malattie e parassitiMuffa grigia (Botrytis), marciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede pH specifico e umidità)

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