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Cedro

Allevare il Cedro: quando e quanto irrigare, come coltivare e concimare correttamente. Malattie più comuni e rimedi per l'antica pianta di agrumi.

di Redazione

29 dicembre 2016

Come e quando annaffiare

Il Citrus medica, più comunemente conosciuto come Cedro, è uno degli agrumi più antichi, della sua pratica di coltivazione si hanno notizie di 2000 anni fa. Il Cedro può essere coltivato in forma di arbusto o di alberello dato che difficilmente supera i sei sette metri. I suoi rami spinosi hanno un portamento irregolare, le foglie sono di un bel colore verde intenso, i fiori bianchi e profumati regalano grandi agrumi dalla buccia tenera, ricchi di succo. Per annaffiare il Cedro correttamente che come tutti gli agrumi ha la necessità di acqua abbondante nei periodi estivi, è consigliabile aspettare che il terriccio sia asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Anche bagnare la pianta del Cedro con regolarità è molto importante, dato che non sopporta la siccità prolungata. Nel caso di pianta del Cedro in vaso, se possibile evitare il sottovaso, quando è indispensabile per non sporcare le pavimentazioni, è necessario evitare i ristagni, possibili cause di malattie fungine.

Come coltivarlo

Oltre che per scopi ornamentali, grazie alla bellezza del colore acceso delle foglie e dei frutti, coltivare la pianta del Cedro può dare grandi soddisfazioni, in virtù delle proprietà che lo vedono impiegato in vari modi. Del frutto del Cedro deriva la scorza, utilizzata per la preparazione dei canditi, di marmellate e sciroppi, con i fiori si ottengono olii essenziali utilizzati in fitoterapia e profumeria. Con il succo si preparano buonissime bibite. Il frutto del Cedro ha un aspetto bitorzoluto, di colore giallo intenso, con buccia spessa. Questa conformazione lo rende povero di polpa, mentre il succo ha un gusto intenso, ricco di vitamine e sali minerali. Essendo come tutti gli agrumi di origine tropicale, per allevare il Cedro è indispensabile considerare che non è resistente alle basse temperature ed è sensibile a correnti d’aria e sbalzi di temperatura, dunque è consigliabile nella scelta della sua posizione, tener conto di eventuali protezioni. Le fioriture sono primaverili, estive ed anche tardive a Settembre. La più importante è quella estiva, perché fornisce i frutti della qualità migliore.

Terriccio e concimi

La pianta del Cedro per crescere rigogliosa e regalare profumatissime fioriture e abbondanza di grandi frutti maturi, preferisce terreni fertili e leggeri che consentano un buon drenaggio, quindi acidi e sabbiosi, ma anche ricchi di humus. Nel caso di messa a dimora della pianta del Cedro in piena terra, è importante che prima di interrare la zolla, sia il letto che i lati della buca, siano arricchiti con una miscela di abbondante letame maturo, terriccio fertile e sabbia, per consentire all'apparato radicale di attecchire rapidamente. Per concimare il Cedro in vaso, in primavera si cosparge la superficie del terriccio con letame maturo, eseguendo una leggera sarchiatura, seguita da un'abbondante annaffiatura, facendo sempre attenzione che non resti troppo a lungo del ristagno nel sottovaso. Eventualmente si prosegue con l'apposito fertilizzante per gli agrumi, durante tutta la bella stagione.

Malattie e rimedi

Le malattie della pianta del Cedro più comuni, sono le stesse di tutti gli agrumi e riguardano gli attacchi di parassiti e virus. Tra i parassiti vi sono l'afide verde, bruno e l'afide del cotone. Nelle piantagioni gli afidi vengono generalmente tenuti sotto controllo e combattuti in modo naturale da coccinellidi e dagli imenotteri parassiti. In caso di pianta del Cedro molto infestata i rimedi sono di utilizzare i prodotti spray a base degli specifici principi attivi secondo il tipo di parassita. Tra le patologie del Cedro più insidiose vi sono le malattie sulle foglie e dei germogli, dei fiori e dei frutti, causati dalle Cocciniglie e dal Cotonello degli agrumi, il rimedio è effettuare interventi chimici, utilizzando oli minerali bianchi, avendo cura di trattare tutta la pianta. Infine anche la mosca della frutta può attaccare e compromettere i frutti del Cedro, il rimedio è installare le apposite trappole.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per il cedro?
    Il Citrus medica richiede posizioni soleggiate e calde, tipiche degli ambienti tropicali o sub-tropicali. È fondamentale proteggere la pianta dalle correnti d'aria fredda e dagli sbalzi termici bruschi. Non essendo resistente al gelo, nelle zone con inverni rigidi va coltivata in vaso e portata al riparo o protetta con teli antighielo quando le temperature scendono sotto i 5-7°C. L'esposizione deve garantire molte ore di sole diretto per favorire una corretta fotosintesi e la maturazione dei frutti.
  • Come si gestiscono correttamente le annaffiature per evitare problemi radicali?
    Il cedro necessita di acqua abbondante, specialmente durante i mesi estivi caldi, poiché non tollera la siccità prolungata. Tuttavia, il substrato deve asciugarsi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale. È cruciale evitare i ristagni idrici, soprattutto nelle piante in vaso: si consiglia di rimuovere il sottovaso dopo l'irrigazione o assicurarsi che il drenaggio sia eccellente. Un'irrigazione regolare e costante garantisce una crescita vigorosa e previene lo stress idrico della pianta.
  • Quale terreno e concimazione sono necessari per una pianta sana?
    Predilige terreni fertili, leggeri, sabbiosi e acidi, ricchi di sostanza organica come humus, che garantiscano un ottimo drenaggio. In piena terra, la buca di impianto va arricchita con letame maturo, terriccio fertile e sabbia. In vaso, in primavera si può interrare superficialmente letame maturo seguito da abbondante annaffiatura. Durante la bella stagione, è opportuno integrare con fertilizzanti specifici per agrumi, ricchi di macro e microelementi, per sostenere fioritura e fruttificazione.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono il cedro?
    I nemici principali includono afidi (verdi, bruni e del cotone), cocciniglie e il cotonello degli agrumi, che attaccano foglie, germogli e frutti. Anche la mosca della frutta rappresenta una seria minaccia per i frutti maturi. Gli afidi possono essere controllati naturalmente da coccinelle e imenotteri parassiti. Per infestazioni gravi di cocciniglie e cotonello, si rendono necessari trattamenti chimici con oli minerali bianchi su tutta la pianta. Per la mosca della frutta, l'uso di trappole specifiche è il metodo più efficace.
  • Quando avviene la fioritura e quale periodo produce i frutti migliori?
    Il cedro presenta fioriture primaverili, estive e talvolta tardive a settembre. La fioritura estiva è considerata la più importante perché produce i frutti di qualità superiore, caratterizzati da una buccia spessa, gialla intensa e bitorzoluta, ricca di succo aromatico e vitamine. Le altre fioriture possono produrre frutti meno pregiati o meno adatti alla trasformazione in conserve. La pianta raggiunge dimensioni di arbusto o piccolo albero, raramente superando i 6-7 metri di altezza.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero
OrigineAsia tropicale/sub-tropicale
EsposizioneSoleggiata, riparata da correnti fredde
Temperatura minimaNon resistente al gelo (sopra i 5-7°C consigliato)
TerrenoFertile, leggero, sabbioso, acido, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneAbbondante in estate, regolare, mai siccità prolungata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera, Estate (principale), Settembre
AltezzaMax 6-7 metri
ConcimazioneLetame maturo in primavera, fertilizzanti specifici per agrumi in estate
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o danneggiati
MoltiplicazionePropaggini, innesti o semi (meno comune per mantenere caratteristiche)
Malattie e parassitiAfidi (verde, bruno, del cotone), Cocciniglie, Cotonello degli agrumi, Mosca della frutta
Difficoltà di coltivazioneMedie (richiede protezione dal freddo e gestione idrica)

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