Pianta di mora

alberi da frutto

Frutti di bosco coltivazione

La coltivazione dei frutti di bosco è piuttosto semplice. Questi frutti infatti non necessitano di cure particolarmente difficoltose. Avviando una coltivazione nel proprio giardino ne guadagnerete in termini di freschezza, qualità e genuinità, raccogliendo i frutti direttamente dalle piante.

di Redazione

16 febbraio 2015

Frutti di bosco coltivazione: la mora

La mora, il cui nome scientifico è Rubus fruticosus, appartiene alla famiglia delle Rosaceae e cresce su un arbusto. La pianta è diffusa nelle zone del mediterraneo ed in Asia. La mora si adatta bene ad ogni tipo di terreno anche se preferisce i suoli boschivi, privi di calcare, abbastanza acidi e ricchi di concime organico. Hanno bisogno di crescere in zone soleggiate. Ponete a dimora la pianta all'inizio della primavera ed annaffiate regolarmente. Cercate di lasciare circa 30 cm di distanza tra le piantine. Particolarmente indicato è anche l'impianto a spalliera, su pali alti di un'altezza di circa 2 metri. La fioritura si avrà in primavera mentre per la raccolta si dovranno attendere i mesi tra agosto e novembre. Il frutto maturo avrà una colorazione bruna ed una dimensione rotonda e ben definita.

Frutti di bosco coltivazione: il lampone

Se vi accingete alla preparazione di una coltivazione di frutti di bosco non potete prescindere dal piantare il lampone. Il nome scientifico di questa pianta è Rubus idaeus, della famiglia delle Rosaceae. Questo arbusto è originario dell'Europa e dell'Asia, ma attualmente è coltivato in tutto il mondo. Il terreno migliore per la dimora del lampone è di tipo calcareo, sub-acido, ricco di concime organico. Il clima ideale è fresco, tipicamente montano. Necessita di luce solare e di acqua regolare ed in abbondanza. Preparate dei filari ponendo dei paletti a cui legherete successivamente i tralci. Posizionate le piante e i paletti ad una distanza di 60 cm. La fioritura avviene a primavera inoltrata, tra i mesi di maggio e giugno; potrete raccogliere i primi frutti verso settembre. Il frutto maturo deve essere ben rosso e piuttosto duro.

Frutti di bosco coltivazione: il mirtillo

La coltivazione dei frutti rossi non richiede particolari abilità; se, ad esempio amate i mirtilli, potrete coltivarli con facilità. Il mirtillo, il cui nome scientifico è Vaccinium myrtillus, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Ericacee originario dei paesi europei. Il terreno adatto alla loro coltivazione è quello per acidofile, con torba, zolfo e sabbia granulosa. La pianta deve essere messa a dimora tra settembre ed aprile. Abbiate cura di posizionarlo in una zona piuttosto soleggiata, ma non troppo afosa. Le radici del mirtillo hanno bisogno di un irrigazione costante, pertanto siate regolari con le innaffiature. Dopo la fioritura primaverile, con l'arrivo dell'estate arriveranno i primi frutti. Raccoglieteli quando i frutti avranno raggiunto un colore blu omogeneo; è preferibile effettuare questa operazione con l'aiuto di un pettine per evitare di danneggiare il raccolto.

Frutti di bosco coltivazione: l'uva spina

L'uva spina, conosciuta scientificamente con il nome di Ribes grossularia, è un'arbusto spinoso e piuttosto tozzo che appartiene alla famiglia delle Sassifragaceae. La pianta è originaria dell'Europa centro settentrionale e resiste molto bene al climi rigidi; ben si adatta a tutti i climi e può essere dunque facilmente coltivata. La semina dell'uva spina deve avvenire a partire dalla stagione autunnale, ma non oltre il mese di aprile. Cercate una zona piuttosto ombreggiata ed abbiate cura di concimare il terreno con fosforo e potassio. Per quanto riguarda l'irrigazione sarà sufficiente bagnare il terreno senza gettare acqua direttamente sulla pianta, evitando il contatto con le foglie. Le prime bacche faranno la loro comparsa nel mese di giugno; raccogliete i frutti quando risulteranno perfettamente sferici con una superficie liscia e lucente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali del terreno per coltivare con successo i frutti di bosco?
    I diversi frutti di bosco presentano esigenze specifiche riguardo al pH del suolo. La mora predilige terreni boschivi, privi di calcare, piuttosto acidi e arricchiti da concime organico. Al contrario, il lampone prospera meglio in terreni calcarei e sub-acidi. Il mirtillo, essendo una pianta acidofila, richiede un substrato specifico contenente torba, zolfo e sabbia granulosa per mantenere l'acidità necessaria. L'uva spina, invece, mostra una maggiore adattabilità ma beneficia di concimi specifici a base di fosforo e potassio. In generale, preparare il terreno adeguatamente prima della messa a dimora è cruciale per garantire uno sviluppo sano delle piante.
  • Quando è il periodo migliore per mettere a dimora le piante di frutti di bosco?
    Il periodo di impianto varia leggermente in base alla specie coltivata. La mora dovrebbe essere posizionata nel terreno all'inizio della primavera, mentre il mirtillo offre una finestra più ampia, permettendo la messa a dimora sia in autunno (settembre) sia in primavera (fino ad aprile). Per l'uva spina, la semina o il trapianto possono iniziare dall'autunno, ma è fondamentale completare l'operazione entro il mese di aprile per permettere alle radici di stabilizzarsi prima del caldo estivo. Rispettare questi tempi garantisce alla pianta di attecchire correttamente prima delle stagioni critiche.
  • Come bisogna gestire l'irrigazione e l'esposizione solare per queste piante?
    L'esposizione ideale è prevalentemente soleggiata per tutte le specie, sebbene il mirtillo tolleri zone parzialmente ombreggiate purché non eccessivamente afose. L'irrigazione deve essere regolare e costante: la mora necessita di annaffiature regolari dopo l'imprimatura, il lampone richiede acqua abbondante e il mirtilso ha radici che dipendono da un'umidità costante. Attenzione però all'uva spina, per la quale è consigliabile bagnare solo il terreno, evitando assolutamente di bagnare foglie e fusti per prevenire malattie fungine. Un drenaggio efficace è essenziale per evitare ristagni idrici dannosi.
  • In quali mesi avviene la raccolta dei frutti di bosco e come riconoscerne la maturazione?
    Le tempistiche di raccolta variano notevolmente. La mora viene raccolta tra agosto e novembre, quando i frutti assumono una colorazione bruna e una forma rotonda ben definita. Il lampone dà i suoi frutti verso settembre, riconoscibili dal colore rosso intenso e dalla consistenza soda. Il mirtillo matura in estate, pronto per la raccolta quando le bacche raggiungono un colore blu uniforme; si consiglia l'uso di un pettine raccoglitore per non danneggiare i frutti. Infine, l'uva spina produce le prime bacche a giugno, da raccogliere quando sono perfettamente sferiche, lisce e lucenti.

Potrebbe interessarti anche