Nasturzio nano

fiori di piante

Nasturzio nano

Il nasturzio nano, fiore commestibile e ricco di vitamine, facile da coltivare e bello da vedere, scopriamolo insieme.

di Redazione

02 febbraio 2017

Quanto bagnare il nasturzio nano

Il Nasturzio nano va bagnato solo quando il terreno é secco perché predilige il terriccio povero e non eccessivamente bagnato. Detto questo, il nasturzio ha bisogno di acqua quando il terreno si secca. Perciò, è necessario innaffiarlo con cura un paio di volte a settimana. Potrete fare una prova con le dita, premendole sul terriccio per verificare se é secco e polveroso, in questo caso bisognerà bagnarlo. Se invece lo sentirete umido attendete qualche giorno ancora. Il Nasturzio nano va innaffiato attorno alle radici e mai dall'alto rischiando di bagnare i fiori; il momento giusto per innaffiare la pianta é la mattina. Annaffiandola la sera si rischierà di produrre troppa umidità causando muffe e prolificazione di larve. Un'altra accortezza riguarda i fertilizzanti, innanzitutto se il Nasturzio verrà mangiato evitateli, se si tratta di un fiore che terrete solo per bellezza non esagerate con i fertilizzanti perché la pianta non li ama.

Come coltivare il Nasturzio nano

Per coltivare il Nasturzio nano puoi acquistare direttamente in vivaio le piantine, oppure partire dalle sementi. Per quanto riguarda i semi se ne consiglia la semina al chiuso, in casa o in serra così da agevolarne la fioritura in breve tempo. Il periodo di fioritura é ad inizio primavera. Bisognerà piantare un seme per vaso, da riempire di torba e che potrai trapiantare direttamente in piena terra senza danneggiare le radici. La torba andrà mantenuta umida e andrà tenuta vicino alla finestra o in zona ben illuminata. Pronte le piantine é bene piantarle in piena terra, in aiuole, o in vasi capienti. Esistono anche varietà rampicanti. La pianta del Nasturzio predilige il pieno sole ma nelle ore più calde, (mezzogiorno e primo pomeriggio), é bene che sia riparato. Il terreno deve essere ben aerato e drenato, il suolo non deve essere ricco né argilloso. Per mantenere sane le piante di Nasturzio dovrai eliminare le erbacce infestanti ed eliminare fiori e foglie morti. Il Nasturzio non necessita di grande manutenzione quindi basteranno le classiche operazioni descritte, e controllare che non sia vittima di acari, funghi o larve.

Come concimare il nasturzio nano

Il Nasturzio nano, come tutte le altre tipologie di Nasturzio non ama i fertilizzanti. Però per incoraggiare la crescita delle giovani piantine è possibile utilizzare un fertilizzante liquido, (in commercio ne esistono di specifici anche per piante commestibili), da somministrare durante le annaffiature mischiato all'acqua. Per le piantine giovani si consigliano prodotti con alto tasso di azoto, durante il periodo in cui il Nasturzio nano fiorisce è meglio usarne uno ricco di potassio. Prestate attenzione ai prodotti utilizzati se coltiverete la pianta di Nasturzio per poi mangiarla, fatevi consigliare sempre in negozi specializzati. La Pianta di Nasturzio é ottima se piantata sotto alberi da frutto, perché aiuta ad allontanare afidi e parassiti. Ottima anche nell'orto come rimedio naturale ai parassiti di patate, fagiolini, pomodori. Vicino alle rose allontana lumache, topi e formiche.

Malattie e rimedi

Il Nasturzio può essere soggetto ad attacchi di vari parassiti, gli afidi ed i pidocchi sono i più frequenti. Sono piccoli animaletti bianchi, giallastri o verdi visibili ad occhio nudo. Individuata la specie, (potrete farvi aiutare in questo presso in vostro vivaio di fiducia spiegando il problema), utilizzate degli antiparassitari specifici. Se il vostro Nasturzio è ornamentale vi saranno dati determinati prodotti, differenti da quelli per piante ad uso alimentare. Si possono eliminare anche manualmente questi parassiti, uno ad uno utilizzando dei guanti e poi gettando gli insetti/parassiti in acqua e sapone. Altrimenti spruzzate con uno spruzzino delicato dell'acqua direttamente sulla pianta, strofinateli leggermente con una soluzione di acqua e sapone per eliminarli ed evitarne la ricomparsa.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il nasturzio nano?
    Il nasturzio nano richiede irrigazioni moderate: annaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto al tatto. È fondamentale versare l'acqua direttamente sulle radici, evitando assolutamente di bagnare foglie e fiori per prevenire muffe. L'orario migliore per l'innaffiatura è la mattina presto; evita la sera perché l'umidità notturna favorisce la proliferazione di funghi e larve. Una frequenza indicativa è di due volte a settimana, ma verifica sempre l'umidità del substrato prima di agire.
  • Posso mangiare il nasturzio nano e come devo concimarlo?
    Sì, il nasturzio nano è commestibile e ricco di vitamine. Tuttavia, se intendi consumarne foglie e fiori, devi evitare l'uso di fertilizzanti chimici o assicurarti che siano certificati per piante alimentari. Per le piante ornamentali, puoi usare fertilizzanti liquidi, ma con moderazione poiché la pianta non ama i terreni ricchi. In fase vegetativa iniziale, un prodotto ricco di azoto può aiutare la crescita, mentre durante la fioritura preferisci formulazioni ricche di potassio.
  • Qual è il periodo migliore per seminare il nasturzio nano?
    La semina può avvenire in diversi momenti, ma per ottenere una fioritura anticipata si consiglia di iniziare al chiuso, in casa o in serra, durante i mesi freddi. Questo permette di avere piantine robuste da trapiantare successivamente. Quando le piantine sono pronte, vanno trasferite in piena terra o in vasi capienti. La fioritura vera e propria si manifesta generalmente verso l'inizio della primavera. Assicurati di usare vasetti singoli riempiti di torba per facilitare il trapianto senza danneggiare le radici.
  • Il nasturzio nano ha effetti benefici sull'orto o sul giardino?
    Assolutamente sì, il nasturzio nano è eccellente come pianta ausiliaria. Se piantato sotto alberi da frutta o vicino a ortaggi come patate, fagiolini e pomodori, aiuta ad allontanare afidi e altri parassiti grazie alle sue proprietà repellenti. Inoltre, se coltivato accanto alle rose, contribuisce a tenere lontane lumache, topi e formiche. Questa sua capacità di protezione naturale lo rende un'ottima scelta per la consociazione in orto e giardino biologico.
  • Come difendo il nasturzio nano dagli afidi e dai pidocchi?
    Gli afidi e i pidocchi sono i parassiti più comuni. Puoi rimuoverli manualmente indossando guanti e schiacciandoli o versandoli in acqua e sapone. Un metodo efficace è spruzzare delicatamente la pianta con un getto d'acqua per scostare gli insetti. In alternativa, lava le foglie con una soluzione leggera di acqua e sapone usando uno spruzzino. Se l'infestazione persiste, rivolgiti a un vivaio per ottenere antiparassitari specifici, distinguendo chiaramente tra prodotti per piante ornamentali e quelli sicuri per l'uso alimentare.

Scheda Tecnica

FamigliaTropaeolacee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole (con riparo a mezzogiorno)
TerrenoBen aerato, drenato, povero, non argilloso
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraInizio primavera
AltezzaNano (compatto)
ConcimazioneLeggera, preferibilmente ricca di potassio in fioritura; evitare se commestibile
PotaturaEliminare fiori e foglie secche/morte
MoltiplicazioneSemina (al chiuso o in piena terra)
Malattie e parassitiAfidi, pidocchi, funghi, larve, acari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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