Fiori nasturzio

Piante Annuali

Nasturzio

Il nasturzio è un fiore ornamentale molto bello ed è anche commestibile, non sopporta il freddo e la maggior parte delle specie sono annuali.

di Redazione

28 dicembre 2016

Caratteristiche generali

Il nasturzio è una pianta originaria del Perù che nel 1600 è stata importata in Europa e qui coltivata in numerose forme ibride. Allo stato naturale è una pianta perenne mentre alle nostre latitudini è annuale, perché non sopporta il gelo. La caratteristica principale del nasturzio è la commestibilità, non solo, la pianta ha proprietà terapeutiche e viene usata in erboristeria. Il sapore è gradevole e vagamente piccante e nel 1600 è stata importata per combattere lo scorbuto. Oggi, in erboristeria, è utilizzata per la carenza di vitamina C e fiori, foglie e fusto vengono usati per insaporire le insalate. Un’altra caratteristica peculiare di questa pianta è l’impermeabilità delle foglie, infatti il terreno va mantenuto costantemente umido. Non bisogna annaffiare troppo perché la pianta sopporta bene un po’ di siccità e bisogna sospendere completamente quando le foglie cominciano a ingiallire oppure inizia il riposo vegetativo. A seconda delle specie e del clima le foglie sono perenni o cadono; questa pianta rampicante può raggiungere anche 3 metri di altezza. Il nasturzio mal sopporta il gelo, difatti la maggior parte delle specie sopravvivono soltanto nella stagione calda e poi muoiono.

Esposizione e cura

Per ottenere fioriture belle e rigogliose bisogna posizionare il nasturzio in pieno sole, perché all’ombra produce pochi fiori. Alcune specie sono perenni e quando arriva il freddo vanno protette con degli appositi teli e il terreno va cosparso di pacciamatura per scongiurare le gelate che sono fatali per le radici. Non è facile riuscire ad ottenere fioriture regolari tutti gli anni, perché il freddo è molto pericoloso anche per le specie perenni. La maggior parte dei tipi di nasturzio dura solamente un anno e poi muore, infatti è considerata una pianta annuale. Le specie possono essere striscianti o rampicanti e la crescita della pianta è piuttosto rapida se è posta nelle condizioni ottimali di sole e umidità ambientale, aggiungendo un po’ di concime nei periodi giusti. Il nasturzio non ha particolari esigenze e si adatta a qualunque tipo di terreno per piante fiorite magari con l’aggiunta di sabbia e torba per favorire il drenaggio. Oltre alle gelate il nasturzio teme il ristagno d’acqua che non va mai lasciata nel sottovaso. Questo fiore si può seminare oppure mettere direttamente a dimora le piantine già pronte tra marzo e maggio e la fioritura si avrà tra maggio e ottobre a seconda delle specie.

Concimazione

Il nasturzio va aiutato con una buona concimazione che deve essere messa nel terreno prima di seminare o interrare la piantina, continuando durante tutta la fioritura. Il concime non va dato in quantità eccessiva, ma somministrato regolarmente almeno ogni due settimane e sospendere del tutto in inverno per riprendere verso aprile e sperare che la pianta fiorisca nuovamente. La coltivazione del nasturzio è abbastanza facile perché, oltre ad un po’ di concime regolare e a prestare attenzione alle gelate, non richiede altri particolari accorgimenti. Il concime adeguato va diluito nell’acqua ed è costituito da quello comune già pronto per piante fiorite, composto dagli elementi nutritivi essenziali dei quali la pianta ha più bisogno quando produce i fiori. Le specie rampicanti si usano per coprire i pergolati, mentre quelle striscianti per decorare i giardini e le aiuole. La pianta viene coltivata anche nei vasi, nel qual caso ha bisogno di essere posizionata in una zona ricca di luce in pieno sole. Durante le estati torride i fiori possono appassire e necessitano di un po’ d’ombra o comunque di un maggior apporto di acqua per sopperire all’aridità del terreno.

Malattie e cure

Come tutte le piante fiorite, anche il nasturzio è soggetto ad ogni sorta di parassiti e malattie. Gli afidi gradiscono moltissimo i boccioli e i nuovi germogli e vanno trattati tempestivamente cercando di bruciare le parti malate per non diffondere i parassiti nel resto della pianta. I funghi si sviluppano facilmente quando c’è troppa umidità e soprattutto quando nel sottovaso ristagna l’acqua, che con ogni probabilità farà marcire le radici. Generalmente non va potato, ma foglie e fiori secchi vanno tolti regolarmente in modo da fare respirare i nuovi germogli e permettergli di avere lo spazio necessario per nascere, respirare e svilupparsi. Se fiori e foglie appassiscono non è detto che siano stati attaccati da qualche fungo o parassita, ma piuttosto che possono essere sbagliate le irrigazioni. Quando si desidera usare il nasturzio per mangiarlo in insalata o per prepararci delle tisane o altre ricette, bisogna assicurarsi che foglie e fiori siano perfettamente integri e completamente privi di macchie marroncine, segnale di malattia o infestazione parassitaria. Tutte le patologie si trattano con i prodotti appositi e la pianta non va mangiata se viene somministrato insetticida.

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Domande frequenti

  • Posso mangiare il nasturzio?
    Sì, il nasturzio è interamente commestibile: fiori, foglie e fusto hanno un sapore gradevole e leggermente piccante. Vengono utilizzati per insaporire insalate, come guarnizione o per preparare tisane. È importante raccogliere solo piante sane, prive di macchie marroni o segni di infestazione parassitaria. Non consumare mai parti trattate con insetticidi chimici.
  • Quanto cresce un nasturzio rampicante?
    A seconda della specie e delle condizioni climatiche, il nasturzio rampicante può raggiungere un'altezza significativa, arrivando fino a 3 metri. Cresce rapidamente se posto in condizioni ottimali di sole e umidità. Viene spesso utilizzato per coprire pergolati, recinzioni o supporti verticali grazie alla sua natura vigorosa.
  • Quando e come si semina il nasturzio?
    La semina avviene generalmente tra marzo e maggio, oppure si possono mettere a dimora piantine già pronte nello stesso periodo. Si consiglia di preparare il terreno con sabbia e torba per garantire un buon drenaggio. La fioritura si manifesta solitamente da maggio a ottobre, a seconda della varietà coltivata e del clima locale.
  • Come devo annaffiare il nasturzio?
    Il terreno deve essere mantenuto costantemente umido, poiché le foglie impermeabili riducono l'evapotraspirazione. Tuttavia, evita il ristagno d'acqua nel sottovaso per prevenire il marciume radicale. Sospendi le irrigazioni quando le foglie iniziano a ingiallire o entra in fase di riposo vegetativo. In estate torrida, aumenta l'apporto idrico o fornisci ombra parziale.

Scheda Tecnica

FamigliaTropaeolaceae
Tipo di piantaAnnuale o perenne (a seconda della specie)
OrigineAmerica meridionale (Perù)
EsposizionePieno sole
TerrenoQualunque, preferibilmente ben drenato (con sabbia/torba)
IrrigazioneCostantemente umido, evitare ristagni
FiorituraMaggio - Ottobre
AltezzaFino a 3 metri (rampicante)
ConcimazioneRegolare ogni 2 settimane con fertilizzante per piante fiorite
PotaturaNon necessaria, rimuovere fiori/foglie secche
MoltiplicazioneSemina o piantine pronte (marzo-maggio)
Malattie e parassitiAfidi, funghi da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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