Fiore lino

altre peparazioni

Semi di lino

Semi di lino: principi benefici e consigli d'uso. I semi di lino nell'alimentazione, nella cosmesi e nella cura del legno.

di Redazione

11 gennaio 2017

Caratteristiche del seme

Il lino comune (linum usitatissimum) appartiene alla famiglia delle Linaceae e nell'antichità era coltivato in Etiopia ed Egitto, prima di diffondersi nel resto del mondo. Del lino si utilizza tutto: tanto le fibre (dalle quali si ricavano prodotti per l'industria tessile) quanto i semi. Questi ultimi, in particolare, possono essere utilizzati così come sono oppure possono fornire farina ed olio. I semi di lino sono ricchi di omega 3 e per tale motivo il loro olio viene utilizzato a scopo alimentare, soprattutto per integrare diete vegetariane e vegane, nella cosmesi e persino nell'industria del legno e delle vernici. I semi di lino sono anche ricchi di minerali (in particolare fosforo, rame e magnesio), proteine e grassi buoni. Inoltre, specialmente dopo essere stati immersi in acqua per qualche ora, i semi di lino sono anche ricchi di mucillaggini, utili per combattere i fenomeni di stitichezza. Per tutte queste ragioni i semi di lino si sono guadagnati il titolo di "semi della salute".

Come usarli in cucina

I semi di lino vengono ampiamente utilizzati in campo alimentare, ricordate però che prima di ingerirli dovrete romperne l'involucro esterno, altrimenti tutte le preziose sostanze nutritive non verranno assorbite dal vostro organismo. Semplicemente masticarli non basta e neppure i succhi gastrici del nostro stomaco sono abbastanza potenti da digerirli interi. Se li userete senza prima triturarli l'unico effetto che avrete sarà una facilitazione del transito intestinale dovuta alla semplice azione meccanica dei semi stessi. Si consiglia quindi di triturare la quantità desiderata di semi di lino subito prima del loro utilizzo con mortaio e pestello oppure con l'ausilio del minipimer. Per ovviare al problema della triturazione dei semi molte persone optano per l'olio di semi di lino già spremuto. Nel caso scegliate questa seconda opzione ricordate sempre che questo tipo di olio è molto sensibile al calore e si rovina facilmente: acquistatelo in negozi dove viene conservato a temperature medio/ basse e lontano dalla luce diretta e dopo averlo aperto conservatelo in frigo. Inoltre utilizzatelo solo per condire a freddo, non è infatti adatto come olio da cottura.

Come usarli in cosmesi

I semi di lino contengono molte sostanze benefiche per pelle e capelli. Per tale ragione sono ampiamente utilizzati per la cosmesi, in particolare per creare maschere ed impacchi per pelle e capelli. Un semplice impacco per la cura dei capelli secchi consiste nel far bollire un cucchiaio di semi di lino in acqua distillata per circa 15 minuti: lasciate riposare il vostro impacco per circa dodici ore (avrà assunto un aspetto gelatinoso) e poi applicatelo come una comune maschera sui capelli umidi. Dopo averlo lasciato agire per una ventina di minuti risciacquate con uno shampoo. Lo stesso impacco può essere utilizzato per la cura della vostra pelle del viso e in particolare del contorno occhi. Se la vostra pelle è particolarmente secca potete realizzare una maschera idratante triturando due cucchiai di semi di lino e aggiungendovi un cucchiaio di miele e quattro di acqua calda. Mescolate e applicate la maschera sul viso per circa 15 minuti, poi risciacquate.

Cura dei mobili

L'olio di lino è intensamente utilizzato anche in falegnameria per la cura del legno e il restauro di mobili antichi. In questo caso è possibile trovare in commercio due differenti tipologie di olio di lino: l'olio di lino crudo e l'olio di lino cotto. Come dice il nome l'olio di lino crudo è l'olio che si ottiene direttamente dalla spremitura dei semi di lino, senza ulteriori trattamenti. Questo tipo di olio è maggiormente indicato per il primo trattamento del legno in quanto penetra più in profondità. L'olio di lino cotto dopo l'estrazione viene fatto bollire in modo tale da causare la fusione delle molecole che lo compongono in molecole di dimensioni maggiori. Tali molecole penetrano meno a fondo all'interno del legno ma hanno un effetto lucidante ed impermeabilizzante, per questo l'olio di lino cotto è indicato per il restauro e la lucidatura dei mobili antichi e anche per l'impermeabilizzazione dei pavimenti in cotto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo preparare i semi di lino per assumerli correttamente?
    È fondamentale triturare i semi di lino prima del consumo, poiché l'involucro esterno è troppo duro per essere digerito dai succhi gastrici umani. Masticarli semplicemente non basta per assorbire i nutrienti; se ingeriti interi, agiscono solo meccanicamente favorendo il transito intestinale. Per un corretto apporto nutrizionale, usa un mortaio e pestello o un minipimer per frantumare i semi immediatamente prima dell'uso. In alternativa, puoi scegliere l'olio di lino già spremuto, ma ricorda che va usato solo a freddo per condire, mai per cuocere, e conservato in frigorifero dopo l'apertura.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dei semi di lino?
    I semi di lino sono definiti 'semi della salute' grazie al loro ricco profilo nutrizionale. Sono una fonte eccellente di acidi grassi Omega-3, ideali per integrare diete vegetariane e vegane. Contengono inoltre proteine, grassi sani e numerosi minerali essenziali come fosforo, rame e magnesio. Una caratteristica peculiare è la produzione di mucillagini quando i semi vengono immersi in acqua: queste sostanze risultano molto utili per contrastare la stitichezza e migliorare la salute dell'apparato digerente.
  • Come si prepara un impacco per capelli con i semi di lino?
    Prepara un impacco nutriente facendo bollire un cucchiaio di semi di lino in acqua distillata per circa quindici minuti. Lascia raffreddare e riposare la miscela per dodici ore fino a ottenere una consistenza gelatinosa. Applica questo preparato sui capelli umidi come una maschera tradizionale, lasciandolo agire per venti minuti prima di sciacquare accuratamente con shampoo. Questo trattamento è ideale per nutrire i capelli secchi e donare loro morbidezza e lucentezza naturali.
  • Come realizzare una maschera idratante per il viso con i semi di lino?
    Per una maschera idratante specifica per pelli secche, inizia tritando finemente due cucchiai di semi di lino. Aggiungi successivamente un cucchiaio di miele e quattro cucchiai di acqua calda alla mistura. Mescola bene gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea. Applicala delicatamente sul viso, concentrandoti anche sul contorno occhi, e lasciala in posa per circa quindici minuti. Infine, risciacqua con acqua tiepida. Questa ricetta sfrutta le proprietà lenitive e idratanti dei semi combinata con l'effetto emolliente del miele.
  • Qual è la differenza tra olio di lino crudo e cotto per il legno?
    L'olio di lino crudo è ottenuto direttamente dalla spremitura dei semi senza trattamenti aggiuntivi; è ideale per il primo trattamento del legno perché penetra in profondità nelle fibre. L'olio di lino cotto, invece, subisce un processo di ebollizione che fonde le sue molecole rendendole più grandi. Penetra meno profondamente ma offre un effetto lucidante e impermeabilizzante superiore. Pertanto, l'olio cotto è preferito per il restauro, la lucidatura di mobili antichi e l'impermeabilizzazione di pavimenti in cotto.

Scheda Tecnica

Linum usitatissimum

Nome scientificoLinum usitatissimum
FamigliaLinaceae
Tipo di piantaPianta erbacea annuale
OrigineEtiopia ed Egitto
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazionePer seme
Malattie e parassitiGeneralmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche