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Funghi

Fistulina hepatica

In questa scheda parliamo di un fungo conosciuto anche come lingua di bue: la fistulina hepatica. Che caratteristiche ha, dove trovarlo e come prepararlo

di Redazione

23 maggio 2014

Fistulina hepatica

E’ un fungo molto ricercato in alcune zone e sconosciuto in altre. Il suo aspetto ricorda il fegato o la lingua del bue, tanto che questi sono anche i nomi comuni della specie che ci accingiamo a presentare. Stiamo infatti parlando della fistulina hepatica, fungo del genere fistulina appartenente all’ordine dei basidiomiceti. Nei prossimi paragrafi capiremo meglio le caratteristiche di questo fungo, che, ci teniamo a ricordarlo, appartiene a quelli commestibili.

Caratteristiche

La fistulina hepatica si presenta con un ampio cappello del diametro compreso tra dieci e venti centimetri. Esistono specie con cappello largo anche due metri. L’imenio del fungo presenta tubuli facilmente separabili e gambo tozzo, massimo di tre centimetri, a volte assente in alcuni esemplari. La cuticola ( rivestimento del cappello) è invece viscida, acquosa, di colore arancio o rosso sangue. La carne ha un odore impercettibile da cruda, forte da cotto. Il suo sapore è a volte acidulo e a volte dolciastro, con un retrogusto amarognolo.

Habitat

La fistulina hepatica è diffusa in Europa. Si tratta di un fungo parassita che cresce sulle latifoglie, tra cui querce e castagni, in estate e in autunno. Le spore del fungo sono lisce, ovoidali, massive e di colore rosa.

Commestibilità

La fistulina hepatica si rivela molto commestibile da cruda, mentre da cotta può rivelarsi difficile da mangiare per via dell’odore fastidioso emerso durante la cottura. In ogni caso, bisogna consumare solo gli esemplari giovani, perché in quelli vecchi la carne tende a diventare coriacea. Se consumato in eccesso, il fungo può anche essere pesante da digerire. Da crudo si consuma tagliato in pezzi assieme all’insalata, da cotto meglio friggerlo con le cipolle tagliate a piccole fette. La fistulina hepatica contiene una buona quantità di vitamina C. Durante la cottura, il cappello assume proprio la forma di un fegato. L’aspetto viscido e vischioso di questa struttura non viene apprezzato da tutti, tanto che alcuni evitano di consumarlo per non avere l’impressione di mangiare una bistecca cruda.

Somiglianze

E’ molto difficile confondere la fistulina hepatica con altri funghi. Per la sua forma e caratteristiche, questa specie è proprio inconfondibile. Quando la carne viene tagliata, a contatto con l’aria tende a scurirsi fino a diventare marrone scuro. Il nome del fungo deriva dal latino “fistola”, che significa ‘tubo’, e da “hepar”, che significa ‘fegato’. I nomi comuni di questa specie sono anche “fegato” e “lingua di bue”.

Domande frequenti

  • Come riconoscere la Fistulina hepatica e quali sono i suoi nomi comuni?
    La Fistulina hepatica è facilmente riconoscibile grazie alla sua forma unica che ricorda una lingua o un fegato, da cui derivano i nomi comuni 'lingua di bue' e 'fungo fegato'. Il cappello è grande (10-20 cm), di colore rosso sangue o arancione, con superficie viscida e acquosa. Il gambo è tozzo e spesso assente. Una caratteristica distintiva è che la carne, al taglio, si ossida rapidamente diventando marrone scuro a contatto con l'aria. Non confonderla con altri funghi poiché il suo aspetto è pressoché unico nella flora europea.
  • Dove e quando si trova questo fungo?
    Questo fungo parassita si trova prevalentemente in Europa, crescendo sulle latifoglie, specialmente su querce e castagni. È attivo durante i periodi estivi e autunnali. Poiché vive come parassita sugli alberi, la sua presenza è legata alla salute e alla specie dell'albero ospite. Le spore, lisce e ovoidali, hanno colore rosa. Cercatelo attaccato al tronco o alle grosse branche degli alberi decidui nei boschi misti.
  • È commestibile? Come va cucinato?
    Sì, è commestibile ma richiede attenzione. Da crudo ha un sapore acidulo e dolceastro, ricco di vitamina C, ed è ottimo in insalata se tagliato a pezzi. Tuttavia, da cotto sviluppa un odore forte e fastidioso, rendendolo meno gradevole per molti palati. Se decide di cuocerlo, la tecnica migliore è la frittura con cipolle sottili. Consumate esclusivamente esemplari giovani: quelli vecchi diventano coriacei e difficili da masticare. Attenzione: può risultare pesante da digerire se consumato in grandi quantità.
  • Quali precauzioni prendere prima del consumo?
    Prima del consumo, è fondamentale selezionare solo esemplari giovani e freschi, evitando quelli anziani dalla carne dura. Ricordate che il fungo è parassita e cresce su legno vivo o morto; assicurarsi della corretta identificazione è vitale per evitare errori. Inoltre, data la possibile difficoltà digestiva e l'odore sgradevole dopo la cottura, consumatelo con moderazione. Alcuni evitano il consumo per la consistenza viscosa che ricorda la carne cruda. Se siete sensibili ai sapori forti o agli effetti gastrointestinali, preferite altri funghi più delicati.

Scheda Tecnica

Fistulina hepatica

Nome scientificoFistulina hepatica
FamigliaFistulinaceae
Tipo di piantaBasidiomycete (fungo parassita)
OrigineEuropa
EsposizioneSemiombreggiato (sulle latifoglie)
TerrenoSuolo ricco di humus sotto querce e castagni
IrrigazioneNativa (umidità ambientale)
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaCappello 10-20 cm (fino a 2m), gambo max 3 cm
ConcimazioneNon applicabile (organismo eterotrofo)
PotaturaNon applicabile
MoltiplicazioneSpore osecolazione di esemplari giovani
Malattie e parassitiParassita delle latifoglie (quercia, castagno)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede riconoscimento esperto)