ulivo

Domande e Risposte

Ulivo perde corteccia

L'ulivo di un nostro lettore sta perdendo progressivamente tutta la corteccia...vediamo cosa sta succedendo a questa pianta!

di Redazione

28 novembre 2011

Domanda : Ulivo perde corteccia

Ho comprato due ulivi per abbellire la mia casa e mi sono accorto che uno dei due ulivi che dovrebbe avere almeno settanta anni ha la corteccia si sta staccando dal tronco e viene via facilmente, e rispetto all'atro ha un aspetto meno rigoglioso, cosa puo avere e come posso curarlo. Vi ringrazio fin da adesso per i vostri consigli.

Risposta : Ulivo perde corteccia

Buongiorno Fausto e grazie per aver scelto ancora una volta giardinaggio.net ed il suo servizio di domande e risposte. L'ulivo è una pianta perfettamente adattata al clima mediterraneo, coltivata praticamente in tutta la zona costiera della penisola ed anche nelle zone più interne dove il clima è più mite, come per esempio in vicinanza dei laghi. Un errore molto frequente che si compie con l'ulivo, errore del quale abbiamo già più volte parlato all'interno del nostro sito, è il piantare questa pianta troppo bassa rispetto al terreno. L'ulivo è una pianta che deve essere piantata alta perchè soffre in maniera molto forte l'umidità del terreno e il ristagno idrico nella zona del colletto. Spesso basta aver piantato l'ulivo anche qualche centimetro troppo basso per avere degli effetti negativi sulla salute della pianta. L'ulivo può iniziare a perdere le foglie, a perdere pezzi di corteccia dal fusto, insomma a perdere visibilmente vigore solo perché è stato piantato troppo basso. Piantare un ulivo con il colletto alto è importante anche perché il trapianto di individui aventi un certo numero di anni è sempre un'operazione rischiosa che viene recuperata dalla pianta in un periodo piuttosto lungo e quindi è sempre meglio eseguire quest'operazione il minor numero di volte possibile. L'operazione che le consigliamo di fare quindi, se il suo ulivo è stato effettivamente piantato troppo basso, è quella di ripiantare la pianta ma tenendola questa volta con il colletto più alto del livello del terreno. Quest'intervento dovrebbe risolvere i suoi problemi.

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Domande frequenti

  • Perché la corteccia dell'ulivo si stacca dal tronco?
    Il distacco della corteccia è spesso sintomo di stress radicale causato da un errato posizionamento durante la messa a dimora. Se l'ulivo è stato piantato troppo in profondità, il colletto rimane esposto all'eccessiva umidità del suolo e ai ristagni idrici. Questa condizione soffoca le radici, compromettendo l'assorbimento di acqua e nutrienti, portando la pianta a perdere vigoria, fogliame e, nei casi avanzati, a far staccare la corteccia dal fusto. È fondamentale verificare che il punto di innesto o il colletto siano leggermente sopra il livello del terreno.
  • Come correggere un ulivo piantato troppo basso?
    La soluzione definitiva consiste nell'eseguire un intervento di rialzamento della pianta. Bisogna scavare con attenzione attorno alle radici per liberare il pane di terra, facendo cautela per non danneggiare l'apparato radicale. Successivamente, la pianta va riposizionata in modo che il colletto risulti lievemente emerso rispetto alla superficie del suolo. Questo permette un migliore drenaggio e aerazione delle radici, contrastando il marciume e favorendo il recupero fisiologico della pianta nel tempo.
  • Qual è l'errore principale nella messa a dimora dell'ulivo?
    L'errore più comune è interrare l'ulivo troppo profondamente, coprendo il colletto sotto la linea del terreno. L'ulivo teme fortemente i ristagni idrici e l'eccessiva umidità costante alla base del tronco. Piantarlo 'alto', lasciando il punto di innesto o il colletto ben visibile e asciutto, è essenziale per prevenire malattie fungine radicali e garantire la longevità della pianta. Anche pochi centimetri di differenza possono fare la differenza tra una pianta sana e una in declino.
  • Quanto tempo impiega un ulivo vecchio a recuperare dopo il trapianto?
    I trapianti di ulivi adulti, specialmente quelli centenari o molto vecchi, sono operazioni delicate e rischiose. La pianta impiega un periodo piuttosto lungo per recuperare lo shock del trapianto e riadattarsi al nuovo ambiente. Durante questa fase, la crescita può rallentare significativamente e la chioma apparire meno rigogliosa. È necessario pazientare e fornire cure minime ma costanti, evitando stress aggiuntivi come potature drastiche immediate, permettendo alla pianta di stabilizzare il proprio apparato radicale.
  • In quali zone climatiche è adatta la coltivazione dell'ulivo?
    L'ulivo è perfettamente adattato al clima mediterraneo, prosperando in tutta la fascia costiera italiana. Riesce a crescere bene anche nelle zone interne, purché il clima sia sufficientemente mite, ad esempio in prossimità di grandi laghi che mitigano gli inverni freddi. Tuttavia, tollera male il gelo intenso prolungato: temperature inferiori a -5/-7°C possono danneggiare gravemente la pianta, specialmente se giovane o non acclimatata. La sua resistenza dipende molto dall'esposizione e dalla protezione dai venti freddi.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sabbioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera
PotaturaLeggera, dopo la raccolta
MoltiplicazionePropaggine, margotta, talea
Malattie e parassitiCocciniglia, mosca dell'olivo, verticilliosi
Difficoltà di coltivazioneFacile