foto forasacco

Domande e Risposte

Forassaco pericoloso per cani

Domanda di approfondimento sul forasacco, graminacea prativa molto pericolosa per i cani perchè ha le ariste che penetrano nella pelle, nei bronchi e nelle orecchie

di Redazione

21 marzo 2011

Domanda : Forassaco pericolos per cani

ho una specie di prato che e' dedicato ai miei due cani,ma cresce un'erba verde che fa' delle spighe che penetrano nella pelle dei cani,addiritura anche in gola,che l'anno scorso il cane ha rischiato di morire.vorrei sapere come posso liberarmene!! grazie anticipamente

Risposta : Forassaco pericolos per cani

Gentile Luciana, grazie per aver scritto su giardinaggio.net la sua interessante domande. Il suo problema è un problema molto frequente fra i proprietari di cani, specialmente fra i proprietari di cani che amano la montagna e la campagna e sovente usano portare i propri cani all'aria aperta a fare passeggiate e camminate. L'erba verde di cui lei parla è identificata con il nome volgare di forasacco, un nome sotto il quale vengono raggruppate almeno tre specie di graminacee prative dei prati selvatici: numerose specie del genere Bromus ( Bromus alopecuroides - Forasacco contorto; Bromus arvensis L. - Forasacco dei campi; Bromus benekenii Lange - Forasacco di Beneken; Bromus caprinus - Forasacco delle capre; Bromus commutatus Schrader - Forasacco allungato;Bromus erectus Hudson - Forasacco eretto; Bromus fasciculatus C. Presl - Forasacco insulare; Bromus gussonei - Forasacco di Gussone) l'orzo selvatico e l'avena selvatica. L'elemento che causa il danno nell'animale di queste tre specie è l'arista, prolungamento filamentoso che si trova nell'apparato fiorale delle gaminacee che in queste specie è sempre protratto in avanti e riesce a penetrare pericolosamente nelle cavità orali e nella pelle dell'animale, insediandosi in mucose, orecchie, pelle e persino nei bronchi. Le strade percorribili per eliminare questo problema dal suo giardino sono due. La prima è la più veloce, la meno economica e la più sicura: un diserbo finalizzato all'eliminazione di queste specie di graminacee. Per quest'operazione le consigliamo di comprare dei diserbanti a base del principio attivo fenoxaprop p-etile. Questo diserbante eliminerà le graminacee indesiderate lasciando però le altre specie che formano il manto erboso. In alternativa le consigliamo di interrompere completamente lo sfalcio di questo prato ed aspettare qualche anno. Nel corso degli anni lei vedrà diminuire la presenza di queste specie che sarà sostituita da piante infestanti più competitive delle graminacee nei prati non tagliati. Per questa seconda scelta tuttavia ci vuole un po' più di tempo e di pazienza, anche se ovviamente questa è l'opzione meno impegnativa e meno costosa.

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Domande frequenti

  • Cos'è il forasacco e perché è pericoloso per i cani?
    Il forasacco è un termine volgare che raggruppa diverse specie di graminacee del genere Bromus, oltre ad orzo e avena selvatiche. Il pericolo principale risiede nelle 'ariste', prolungamenti filamentosi appuntiti presenti sulle spighe. Queste strutture sono progettate per penetrare nel terreno per favorire la germinazione, ma possono facilmente bucare la pelle, le mucose, gli occhi e persino i bronchi dei cani durante le passeggiate, causando infezioni gravi o addirittura la morte se non trattate tempestivamente.
  • Come posso eliminare il forasacco dal mio prato in modo efficace?
    Esistono due metodi principali. Il primo, più rapido ed economico, è l'uso di diserbanti specifici a base di fenoxaprop-p-etile. Questi prodotti eliminano selettivamente le graminacee indesiderate come il forasacco, preservando le altre specie del manto erboso. È fondamentale seguire attentamente le istruzioni del produttore per garantire sicurezza e efficacia. Questa soluzione offre risultati immediati e riduce drasticamente il rischio di contatto con le ariste.
  • Esiste un metodo naturale o biologico per togliere il forasacco?
    Un'alternativa chimica consiste nell'interruppare completamente lo sfalcio del prato per alcuni anni. Senza il taglio regolare, le graminacee come il forasacco, che prosperano in ambienti aperti e curati, verranno progressivamente soppiantate da altre piante infestanti più competitive e robuste nei prati non gestiti. Tuttavia, questo processo richiede molta pazienza e tempo, poiché i cambiamenti vegetazionali non sono immediati e il prato apparirà trascurato per un periodo prolungato.
  • Cosa devo fare se il mio cane ha inalato o ingerito un'arista?
    Se sospetti che il tuo cane abbia inalato un'arista o ne abbia una conficcata nella pelle, agisci immediatamente. I sintomi possono includere tosse persistente, starnuti, zoppia o gonfiore locale. Non tentare mai di rimuovere autonomamente un'arista profondamente inserita, specialmente dalle narici o dall'orecchio, poiché potresti spingerla ulteriormente. Recati subito da un veterinario, che potrà utilizzare strumenti appropriati per estrarla in sicurezza e prescrivere antibiotici o antinfiammatori per prevenire infezioni secondarie.

Scheda Tecnica

Genere Bromus (es. B. arvensis, B. erectus)

Nome scientificoGenere Bromus (es. B. arvensis, B. erectus)
FamigliaPoacee (Graminacee)
Tipo di piantaGraminacea infestante/prativa
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, comune nei prati selvatici
IrrigazioneNecessita di poca acqua, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, fino a 80 cm
ConcimazioneNon necessaria per specie spontanee
PotaturaSfalcio regolare per contenere la crescita
MoltiplicazioneSemina (autoproduzione)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, ma le ariste causano danni meccanici agli animali
Difficoltà di coltivazioneFacile da controllare con diserbo mirato o gestione del prato

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