Disegno botanico di zamia tonkinensis

piante appartamento

Zamia

Ci sono piante sopravvissute nel loro ambiente naturale per centinaia di anni, quasi dall'inizio della vita sulla terra. La zamia è una di queste: appartiene all'ordine delle Cycadales, che è uno dei più antichi ancora viventi. Si caratterizza per il suo fogliame lucente, fortemente ornamentale.

di Redazione

15 ottobre 2014

Una pianta antica

La zamia è una pianta sempreverde, dalle foglie lussureggianti e verde lucido, che appartiene alla famiglia delle zamiaceae e all'ordine delle Cycadales, che è lo stesso cui afferiscono molte varietà di palma, tra cui la Cycas. Questo fa sì che la zamia possa essere considerata una delle piante più antiche ancora viventi. Molte delle specie che sono diffuse in natura, e che sono circa 70, stanno estinguendosi per via dei mutamenti avvenuti nel loro habitat. Le zone in cui è diffusa la zamia sono il centro America, la Florida e i Caraibi, la Georgia meridionale, negli USA, e parte del sud America. Il clima in cui prospera dunque è caldo ed umido, il che la fa classificare anche come una specie tropicale; ma si adatta molto bene ad ogni tipo di temperatura, tanto che è molto diffusa in tutto il mondo come pianta ornamentale.

Le varietà di zamia più diffuse

Come si diceva, in natura esiste un gran numero di diverse varietà di zamia, ma le più diffuse nei vivai, che possono essere acquistate per essere messe in appartamento, sono tre: - Zamia Furfuracea; è originaria delle coste meridionali del Messico ed ha foglie molto particolari, che da giallo chiaro virano al verde ed infine si ricoprono di una peluria rossastra; - Zamia Pumila; viene dalle zone caraibiche, è una varietà piccola con grandi foglie verdi in genere non più lunghe di un metro: - Zamia Variegata; il suo nome deriva dalla colorazione delle sue foglie, che sono verdi e screziate di giallo. Tutte queste varietà hanno caratteristiche comuni: foglie lunghe, prive della nervatura centrale e lisce ai margini; assenza di tronco, che si sviluppa sotto terra anche fino a tre metri. Sono inoltre piante dioiche, ovvero alcune producono i frutti maschili e altre quelli femminili, separatamente.

La cura della zamia in vaso

La zamia è una bella pianta ornamentale, che ha prevalentemente bisogno di molta luce solare, anche se non diretta. Quindi la collocazione ideale sarebbe in uno spazio molto luminoso, ma non esposto direttamente al sole. La zamia inoltre non ha bisogno di molta acqua se non nel periodo vegetativo, ovvero dalla primavera a tutta l'estate. Per il resto del tempo, è sufficiente tenere sempre il terreno un po' umido. Molto importante però è evitare i ristagni idrici, perchè la zamia teme molto l'accumulo di acqua. Il terreno deve quindi essere ben drenato, con una componente di torba o sabbia. Il concime gli può essere somministrato una volta ogni quindici giorni, in dosi dimezzate rispetto a quelle consigliate. Per mantenere le foglie lucide, si consiglia di non usare mai i prodotti in commercio, basta un panno inumidito.

Come coltivare la zamia

Altri accorgimenti particolari da osservare, se si ha una zamia in vaso, consistono nel travasare la pianta nel momento in cui appaia troppo grande per il contenitore in cui si trova. Il periodo in cui deve essere effettuata questa operazione è la primavera. Non necessita invece di potatura: l'unica cosa che si deve fare consiste nel rimuovere le foglie morte o danneggiate. Inoltre, capita assai di rado che venga attaccata da malattie o parassiti, perchè è una pianta molto resistente. In alcune specie si deve fare attenzione alle bacche prodotte, perchè potrebbero essere velenose. Per ottenere una nuova pianta da una già esistente, si devono piantare le foglie in autunno, finchè radichino e producano un altro esemplare. Il terriccio deve essere composto da sabbia e torba in parti uguali.

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Domande frequenti

  • Quante volte devo innaffiare la Zamia?
    La Zamia richiede irrigazioni moderate, limitate principalmente al periodo vegetativo che va dalla primavera all'estate. Durante questi mesi, mantieni il terreno leggermente umido ma mai zuppo. Nel resto dell'anno, riduci drasticamente le annaffiature, limitandoti a garantire che il substrato non si secchi completamente. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché le radici della Zamia temono l'eccesso di umidità stagnante, che può causare marciumi radicali fatali. Un buon drenaggio del terreno è essenziale per prevenire questi problemi.
  • Qual è il posto migliore per posizionare la Zamia in casa?
    La posizione ideale per la Zamia è un ambiente molto luminoso, ma protetto dai raggi solari diretti. L'esposizione diretta al sole, specialmente nelle ore più calde, potrebbe bruciare le foglie lucide. Prediligi quindi vicinanza a finestre con tende filtranti o angoli luminosi della stanza. Questa pianta ama la luce ma tollera bene anche condizioni di mezz'ombra, purché non sia eccessivamente buia, mantenendo così il suo aspetto rigoglioso e il colore verde intenso delle foglie.
  • Quando e come devo rinvasare la mia Zamia?
    Il rinvaso della Zamia va effettuato esclusivamente in primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Intervieni solo quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile nel vaso attuale o quando la pianta appare troppo grande per il contenitore. Utilizza un terriccio specifico ben drenato, composto idealmente da parti uguali di torba e sabbia. Assicurati che il nuovo vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare accumuli d'acqua. Dopo il rinvaso, evita di concimare immediatamente per non stressare l'apparato radicale.
  • Come posso pulire le foglie della Zamia per mantenerle lucide?
    Per mantenere le foglie della Zamia pulite e lucide, ti consiglio di evitare l'uso di prodotti lucidanti commerciali, che spesso contengono siliconi o sostanze chimiche che possono ostruire gli stomi delle foglie. Il metodo più efficace e sicuro è utilizzare un panno morbido leggermente inumidito con acqua tiepida. Passa delicatamente il panno su entrambe le facce delle foglie per rimuovere polvere e residui. Questa operazione non solo migliora l'estetica della pianta, ma favorisce anche una migliore fotosintesi, mantenendo la salute generale della Zamia.
  • La Zamia produce fiori o frutti?
    Tecnicamente, la Zamia non produce fiori nel senso tradizionale, essendo una gimnosperma appartenente all'ordine delle Cycadales. Produce invece strutture riproduttive chiamate coni. La pianta è dioica, il che significa che esistono esemplari maschili e femmine separati: alcuni producono coni maschili che rilasciano polline, mentre altri producono coni femminili che contengono ovuli. I 'frutti' visibili sono in realtà semi nudi all'interno dei coni femminili. Tieni presente che in alcune specie i semi possono essere velenosi se ingeriti, quindi fai attenzione se hai animali domestici o bambini piccoli.

Scheda Tecnica

FamigliaZamiaceae
Tipo di piantaSucculenta/Cicadacea sempreverde
OrigineAmerica Centrale, Caraibi, Sud America
EsposizioneLuminosa, preferibilmente indiretta
TerrenoBen drenato, misto a torba e sabbia
IrrigazioneModerata, solo in primavera/estate; evitare ristagni
FiorituraAssente (produce coni maschili/femminili)
AltezzaVariabile, fusto sotterraneo fino a 3m
ConcimazioneLeggera, ogni 15 giorni in fase vegetativa
PotaturaNecessaria solo per rimuovere foglie secche/danneggiate
MoltiplicazionePer divisione dei polloni o talee fogliari in autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, raramente soggetta a attacchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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