Dettaglio fertilizzante per orto

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Concimi per orto

I concimi per l’orto sono dei componenti indispensabili per la coltivazione. Possono essere acquistati presso negozi specializzati, in forma liquida, granulare o a scaglie. La composizione dei macroelementi varia secondo la struttura e le esigenze del terreno.

di Redazione

14 gennaio 2015

Concimi per orto: informazioni generali

I concimi per orto sono dei composti indispensabili atti a reintegrare i macroelementi e i microelementi nel terreno che sarà impiegato per la coltivazione delle colture. Presso negozi specializzati è possibile trovare concimi chimici e organici. Essi si differenziano per l’esatta composizione di macroelementi dei primi, e l’uso di materiale biologico per la realizzazione dei secondi (letame, stallatico etc.). Tuttavia, l’uso di un fertilizzante organico, permette una reintegrazione dei sali minerali indispensabili per la nuova coltivazione, senza che il terreno stesso ne risenta. In altre parole, un uso eccessivo di concimi chimici causa una sorta di pigrizia del terreno con conseguente sterilizzazione. Quello organico invece, rende il terriccio molto leggero, drenante e soffice, agevolando quindi anche la coltivazione.

Concimi chimico-minerali per orto

Tra i principali concimi per orto ci sono quelli chimico-minerali. Altro non sono che dei derivati dell’industria estrattiva e chimica. Sono quindi realizzati industrialmente e contengono precise quantità di macro e micro elementi. Un uso eccessivo di questi fertilizzanti può portare al consumo dell’humus presente nel terreno con conseguente perdita di fertilità. Sul mercato esistono tre principali categorie di concimi chimico-minerali: a base di fosforo, potassio e magnesio. I fertilizzanti a base di potassio sono utilizzati per incrementare la protezione delle piante dai parassiti, avere delle radici, tuberi e frutti più resistenti, e proteggere la coltivazione sia dal caldo estivo e sia dal gelo invernale. I concimi a base di fosforo aiutano nello sviluppo delle colture appena seminate. I fertilizzanti a base di magnesio hanno come scopo quello di regolare il metabolismo delle coltivazioni. Quest’ultimo è indicato per la fertilizzazione di piante da frutto (melo, pero, albicocco e ciliegio).

Concimi organici per orto

I concimi organici per orto, come si evince dal nome stesso, sono tutti quei prodotti di origine organica, lavorati con lo scopo di essere resi utilizzabili. Tra i principali fertilizzanti organici è possibile acquistare: la torba, il letame, il sovescio e il compost. La torba è un composto che si può facilmente trovare in natura ed è costituita da tutti quegli elementi organici che sono entrati a contatto con l’acqua di ambienti acidi. Il letame, risultato delle deiezioni animali è costituito da dei microrganismi indispensabili per il terreno. Occorre miscelarlo al terreno e lavorarlo in modo tale che sia ben uniforme. Il compost è il risultato degli scarti organici prodotti successivamente ai pasti, sono le erbacee dell’orto, le foglie secche etc. . Se tutti questi vengono lasciati macerare per mesi si produce il compost, esso andrà poi miscelato al terreno e lasciato riposare. Il sovescio più che un fertilizzante è una pratica agricola mediante la quale si coltivano delle piante specifiche (graminacee, leguminose etc.) con lo scopo di arricchire il terreno di nutrienti.

Concimi per orti: come e quando

I concimi per orti non sono dei prodotti che possono essere impiegati quando si vuole. È bene sapere che il terreno, per poter essere fertilizzato ha bisogno di periodi specifici, non soltanto per salvaguardare la sua produttività, ma anche per agevolare la semina successiva. Per la concimazione degli orti occorre avere a disposizione: motozappa, badile, piccone, rastrello e concime. Verso la fine dell’inverno si attua una concimazione d’impianto. Essa consiste nel cospargere il fertilizzante organico o di sintesi sul terreno adibito alla semina, distribuirlo su tutta la parte in maniera omogenea. Successivamente si prosegue con la vangatura. In questo caso si può usare un motozappa o un semplice badile; scendendo a circa 30 cm di profondità si miscela il concime alla terra. In alternativa è possibile praticare dei solchi all’interno dei quali disporre il concime e successivamente rivestire con la terra. Tutto si conclude con il rastrellare il terreno e livellarlo per bene. In inverno, si può procedere con una seconda concimazione praticata con fertilizzante liquido da miscelare all’acqua delle irrigazioni.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra concimi chimici e organici?
    I concimi chimico-minerali sono derivati industriali contenenti precise quantità di macro e microelementi, utili per interventi mirati ma che, se usati in eccesso, possono impoverire l'humus e sterilizzare il suolo. Al contrario, i concimi organici provengono da materiali biologici come letame, compost o torba; migliorano la struttura del terreno rendendolo più leggero, drenante e ricco di vita microbica, favorendo una coltivazione sostenibile senza causare danni strutturali al suolo.
  • Come e quando effettuare la concimazione d'impianto nell'orto?
    La concimazione d'impianto si effettua verso la fine dell'inverno, prima della semina. Si sparge il fertilizzante (organico o di sintesi) uniformemente sulla superficie destinata alle colture. Successivamente, si esegue la vangatura a una profondità di circa 30 cm, utilizzando motozappa o badile, per incorporare il concime nel terreno. In alternativa, si possono creare solchi dove depositare il fertilizzante ricoprendolo poi con la terra, per infine livellare il suolo con il rastrello.
  • A cosa servono i concimi a base di potassio, fosforo e magnesio?
    Ogni elemento svolge una funzione specifica: il potassio aumenta la resistenza delle piante a stress termici (caldo e freddo) e parassitari, rinforzando radici e frutti; il fosforo favorisce lo sviluppo iniziale delle colture appena seminate; il magnesio regola il metabolismo vegetale ed è particolarmente indicato per la fertilizzazione di alberi da frutto come melo, pero, albicocco e ciliegio.
  • Cos'è il sovescio e come si realizza?
    Il sovescio non è un prodotto acquistato, ma una pratica agronomica volta ad arricchire il terreno di nutrienti. Consiste nella coltivazione temporanea di piante specifiche, generalmente graminacee o leguminose, che vengono interrate prima della fioritura. Questo processo migliora la struttura del suolo e aggiunge sostanza organica, agendo come fertilizzante naturale verde senza necessità di apportare input esterni.
  • È possibile concimare l'orto anche durante l'inverno oltre alla preparazione del suolo?
    Sì, oltre alla concimazione d'impianto a fine inverno tramite vangatura, è possibile effettuare una seconda concimazione in inverno utilizzando fertilizzanti liquidi. Questi vanno sciolti nell'acqua utilizzata per le irrigazioni, permettendo un apporto nutrizionale più rapido e diretto rispetto ai concimi solidi, utile per mantenere la vitalità del terreno o supportare colture invernali specifiche.

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