Carote

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Carota

In questo articolo parleremo della carota e delle sue molte proprietà, del terreno che preferisce, dell'ambiente, delle malattie e tanto altro

di Redazione

25 agosto 2010

La Carota

La carota è una pianta a ciclo biennale che si sviluppa in modo spontaneo nelle zone a clima temperato di Europa, Asia ed Africa settentrionale. La carota è coltivata in modo particolare per le sue radici commestibili che possono avere forma, colore e dimensioni diversi. Esistono carote che si classificano in base alla lunghezza: lunghe, medie e corte, e in base al periodo di raccolta: tardive, medie e precoci. Le radici della pianta della carota possono essere di colore giallo-arancio, bianco, rosso ecc. La pianta della carota può raggiungere un’altezza di circa un metro, presenta fusti molto ramificati con portamento eretto sui quali si formato fiori bianchi di piccole dimensioni riuniti ad ombrelle. I frutti sono formati da due acheni, cioè delle capsule secche, ricoperti di spine, mentre i semi sono di piccolissime dimensioni e di colore piuttosto scuro.

Ambiente ed esposizione

La carota preferisce climi temperati. Allo stato spontaneo si può trovare in zone aride, sassose e molto ricche di sole.

Terreno

Il terreno ottimale per la coltivazione della carota è di tipo leggero, ricco di sostanza organica, poco acido, assolutamente non compatto, e molto ben drenato.

Semina e moltiplicazione

La moltiplicazione della carota avviene per seme. Prima di procedere con la semina, il terreno deve essere preparato qualche mese prima. La profondità del solco dovrà essere di circa quaranta centimetri, fatta questa operazione si procederà con la deposizione in esso di letame maturo, con la terra di scavo del secondo solco si ricoprirà il primo e così via. La distribuzione dei semi può essere fatta a spaglio oppure a file, in quest’ultimo caso dovrà esserci una distanza di circa venti centimetri tra una e l’altra, durante i mesi di marzo e aprile.

Annaffiature

La carota va annaffiata abbondantemente soprattutto nelle stagioni più calde e nei periodi siccitosi, facendo sempre attenzione a non provocare ristagni idrici molto dannosi per la pianta.

Concimazione

Come le altre piante, anche la carota necessita di elementi nutritivi per poter crescere e svilupparsi al meglio. Lo stallatico apportato dovrà essere ben decomposto. Somministreremo fosforo e potassio prima della fase di semina e successivamente l’azoto.

Fiori

I fiori della carota si sviluppano nel periodo primaverile da maggio fino a dicembre, sono di colore bianco e presentano delle ghiandole che gli conferiscono un odore molto particolare particolarmente gradito agli insetti.

Raccolta

La raccolta delle carote dovrebbe avvenire quando la radice, cioè la carota vera e propria, non abbia ancora raggiungo il suo massimo sviluppo. Questa operazione può essere fatta sia con macchine che in modo manuale; se si opta per il secondo metodo, bisognerà prima bagnare il terreno due o tre giorni prima in modo da renderlo morbido. Una volta raccolte le carote vanno fatte asciugare.

Malattie e parassiti

La carota può andare incontro a malattie batteriche cause principali di marciumi vari, malattie fungine come l’alternariosi che provoca macchie sulle parti verdi della pianta, la cercosporiosi che colpisce le foglie provocano l’ingiallimento e il ripiegamento verdo il basso. Altri nemici della carota sono i nematodi, parassiti molto pericolosi, l’afide della carota che attraverso le sue larve provoca la deformazione e la decolorazione delle foglie. Ci sono poi insetti che possono provocare danni più o meno gravi alla pianta, come la cavariella aegopodii, la psilla della carota, la totrice della carota, il maggiolino ecc.

Varietà

Esistono molte varietà di carota attualmente coltivate, tra le quali ricordiamo: la Nantese Clodia, carota di medie dimensioni ed a raccolta precoce; la rossa di Amsterdam, carota a raccolta precoce e di medie dimensioni; la comune e la rossa di Napoli, carote lunghe; la tonda di Parigi, precoce per il periodo di raccolta.

Curiosità

Come tutti sappiamo, la carota è un vegetale che si presta e moltissimi impieghi in cucina, con essa si possono preparare sformati, insalate, dolci, minestre, ma anche succhi, purè ecc. La carota è ricca di molte vitamine (A, B, C) e di betacarotene, molto importante soprattutto per la produzione di melanina indispensabile per proteggere la pelle dai raggi del sole e per favorire l’abbronzatura, ma molto utile anche per rinforzare le difese contro le malattie, rendere più forti ossa e denti e combattere le infezioni respiratorie. Come è noto, la carota aiuta anche a rinforzare la vista, ma presenta anche proprietà antidiarroiche nei bimbi e diuretiche. Come molte altre verdure, anche la carota, per conservate tutte le sue vitamine, non andrebbe cotta e nemmeno spellata. Mangiare carote può essere molto utile anche contro l’invecchiamento, infatti esse contengono il glutatione, un antiossidante. Recenti ricerche hanno dimostrato che mangiare alimenti ricchi di betacarotene riduce la possibilità di ammalarsi di tumore al polmone. Durante la coltivazione si può associare ad aglio, piselli, ravanelli, cipolla e pomodoro, ma non a sedano, prezzemolo e finocchio.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare le carote?
    La semina della carota si effettua generalmente nei mesi di marzo e aprile. È fondamentale preparare il terreno alcuni mesi prima, scavando solchi profondi circa quaranta centimetri e arricchendoli con letame maturo. I semi possono essere distribuiti a spaglio o in file, mantenendo una distanza di circa venti centimetri tra una fila e l'altra per garantire uno sviluppo adeguato delle radici.
  • Che tipo di terreno preferisce la carota?
    La carota richiede un terreno leggero, sciolto e molto ben drenato. Deve essere ricco di sostanza organica e assolutamente privo di compattazioni, poiché un suolo duro ostacolerebbe la crescita della radice. Il pH ideale è poco acido. Evitare terreni pesanti o argillosi per prevenire deformazioni della radice e problemi di drenaggio.
  • Come si concimano correttamente le carote?
    La concimazione prevede l'apporto di stallatico ben decomposto prima della semina. Successivamente, somministrare fosforo e potassio per favorire lo sviluppo radicale. L'azoto va aggiunto in un momento successivo per supportare la crescita fogliare senza eccessiva vegetazione a discapito della radice. Un corretto equilibrio nutrizionale è essenziale per ottenere radici sane e compatte.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti della carota?
    Le carote sono soggette a marciumi batterici, alternariosi e cercosporiosi (che ingialliscono le foglie). Tra i parassiti animali figurano i nematodi, l'afide della carota (che deforma le foglie), la cavariella aegopodii, la psilla, la totrice e il maggiolino. Monitorare regolarmente la coltura e adottare pratiche preventive come la rotazione delle colture aiuta a contenere questi attacchi.
  • Quando e come raccogliere le carote?
    La raccolta dovrebbe avvenire quando la radice non ha ancora raggiunto il massimo sviluppo, per garantirne tenerezza e sapore. Si può usare la macchina o il metodo manuale: in quest'ultimo caso, irrigare il terreno due o tre giorni prima per ammorbidirlo e facilitare l'estrazione. Dopo il raccolto, le carote vanno lasciate asciugare all'aria prima della conservazione.
  • Con quali piante è consigliabile associare le carote?
    In orto, le carote beneficiano dell'associazione con aglio, piselli, ravanelli, cipolle e pomodori, che possono aiutare a tenere lontani alcuni parassiti o migliorare lo spazio. Al contrario, è sconsigliato piantarle vicino a sedano, prezzemolo e finocchio, poiché queste specie potrebbero competere per le stesse risorse o attrarre parassiti comuni, riducendo la resa del raccolto.

Scheda Tecnica

Daucus carota subsp. sativus

Nome scientificoDaucus carota subsp. sativus
FamigliaApiaceae (Ombrellifere)
Tipo di piantaOrtaggio a radice commestibile
OrigineEuropa, Asia, Africa settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica, ben drenato, non compatto, pH neutro o leggermente acido
IrrigazioneAbbondante, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (Maggio-Dicembre)
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneStallatico maturo, Fosforo e Potassio prima della semina, Azoto successivamente
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSeme (semina a spaglio o a file)
Malattie e parassitiMarciumi batterici, Alternariosi, Cercosporiosi, Nematodi, Afide della carota, Cavariella aegopodii, Psilla della carota, Titrice della carota, Maggiolino
Difficoltà di coltivazioneMedia

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