Agretti in tavola

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Agretto

L'agretto, verdura dal caratteristico sapore amaro, è un vero concentrato di benessere: è ricco di acqua, fibre, sali e vitamine; con pochissimi grassi e un apporto calorico di sole 17Kcal/100gr, può essere gustato sia crudo che cotto, e si presta alla realizzazione di varie e gustose ricette.

di Redazione

17 febbraio 2015

Come cucinare gli agretti

Esistono tante ricette per cucinare gli agretti: iniziamo dalle più semplici e veloci che li vedono protagonisti come contorno di accompagnamento ai secondi piatti ,e che ne valorizzano a pieno il gusto. La scelta migliore dal punto di vista nutrizionale è quella di consumarli crudi, dopo averli lavati accuratamente: sono ottimi sia da soli, conditi semplicemente con olio evo e limone, sia mischiati con altre verdure, per realizzare delle insalate ricche e variegate, sia come accompagnamento a secondi di carne o pesce, con un effetto decorativo del piatto. Il modo invece più veloce per consumarli cotti, scelta solitamente più diffusa, è quello di lessarli e condirli con olio evo e limone, oppure saltarli in padella con l’aggiunta di olio, aglio spezie a piacere.

Ricette con agretti semplici e gustose

Oltre a costituire un ottimo contorno con la semplice aggiunta di un filo d'olio e di limone, l'agretto è un perfetto ingrediente per la realizzazione di varie tipologie di ricette: solitamente viene prima saltato in padella o sbollentato per poi integrarlo nella preparazione della pietanza.Nella sperimentazione di primi piatti troviamo molteplici varianti: pasta o risotti con gli agretti, la ricotta e i pomodori secchi; oppure con gli agretti associati a del pesce o della carne, come le vongole, i gamberetti, la salsiccia o la pancetta; raramente invece vengono proposti con la salsa di pomodoro. Gli agretti arricchiscono anche la preparazione di frittate veloci, eventualmente amalgamati con altre verdure, dando infinito spazio alla creatività culinaria.

Proprietà degli agretti

Grazie alle loro proprietà nutrizionali, gli agretti si possono considerare un vero concentrato di benessere: hanno una altissima percentuale di acqua (fino al 92%), buone concentrazioni di sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro, e di vitamine A,C e del gruppo B, soprattutto B3. Per il loro elevato contenuto di fibre e di acqua, hanno proprietà diuretiche, depurative e rimineralizzanti, oltre a stimolare la regolarizzazione delle funzioni intestinali. Inoltre, come la maggior parte degli ortaggi, hanno un basso contenuto calorico, solo 17Kcal per 100 grammi, quindi sono indicati per chi segue una dieta ipocalorica, o vuole semplicemente essere attento alla linea, senza rinunciare al gusto. Infine, date le concentrazioni di vitamine e sali, sono indicati anche in gravidanza.

Metodi di cottura degli agretti

Prima di procedere con la cottura degli agretti è bene lavarli con cura e più volte, perché per come sono fatti tendono a trattenere residui di terra; a seguire occorre eliminare tutte le parti secche, che risulterebbero eccessivamente amare, e tagliare la base, dove ci sono le radici. Fatto questo, il modo più semplice ed efficace per gustarli senza perdere le proprietà nutrizionali è con la cottura a vapore: in questo modo gli agretti mantengono la maggior parte delle proprietà organolettiche e possono essere consumati come ottimo contorno di secondi piatti. Se non si possiede una vaporiera, è sufficiente utilizzare una gratella apposita per cucinare a vapore, da inserire all'interno di una pentola con poca acqua nel fondo. Bastano 10 - 15 minuti e i nostri agretti sono pronti per essere conditi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i metodi migliori per pulire e preparare gli agretti prima della cottura?
    Gli agretti richiedono una pulizia accurata poiché tendono a trattenere residui di terra nei loro steli sottili. È fondamentale sciacquarli più volte sotto acqua corrente per rimuovere eventuali impurità. Successivamente, bisogna eliminare le parti secche o lignificate, che risultano eccessivamente amare e sgradevoli al palato. Taglia la base inferiore degli steli, rimuovendo la parte radicale, per garantire una consistenza tenera e uniforme durante la cottura. Una corretta preparazione iniziale è essenziale per apprezzarne appieno il sapore caratteristico e le proprietà nutrizionali.
  • Come si cuociono gli agretti per preservarne le proprietà nutritive?
    Il metodo di cottura consigliato per mantenere intatte le proprietà organolettiche e nutrizionali è la cottura a vapore. Questo procedimento richiede circa 10-15 minuti e permette agli agretti di restare sodi e nutrienti. In alternativa, possono essere lessati brevemente o saltati velocemente in padella con olio e aglio. Anche il consumo crudo è valido: dopo un'accurata lavatura, possono essere conditi con olio extravergine e limone, offrendo un'insalata ricca di vitamine. Evitare cotture prolungate previene la perdita di sali minerali e vitamine idrosolubili.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche e nutrizionali degli agretti?
    Gli agretti sono un concentrato di benessere grazie all'elevata percentuale di acqua (fino al 92%) e al basso apporto calorico, solo 17 Kcal per 100 grammi. Sono ricchi di fibre, utili per la regolarità intestinale, e contengono sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro. Forniscono inoltre vitamine A, C e del gruppo B, specialmente la B3. Grazie a queste componenti, esercitano azione diuretica, depurativa e rimineralizzante, rendendoli ideali per diete ipocaloriche e per chi desidera disintossicare l'organismo senza rinunciare al gusto.
  • In quali ricette si possono utilizzare gli agretti?
    La versatilità degli agretti li rende adatti a numerosi piatti. Possono essere serviti come contorno semplice con olio e limone, o abbinati a carni bianche e pesci. In cucina, sono eccellenti in primi piatti: pasta e risotti spesso li associano a ricotta, pomodori secchi, vongole, gamberetti, salsiccia o pancetta. Raramente si usano con salsa di pomodoro. Si prestano anche a frittate veloci, eventualmente mescolati ad altre verdure. La loro nota amarognola bilancia perfettamente sapori più intensi, permettendo grande creatività culinaria sia in preparazioni calde che fredde.

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