Caratteristiche della menta

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Coltivazione menta

La menta è una pianta nota per le sue infinite proprietà benefiche che vanno da quelle digestive a quelle diuretiche, senza dimenticare quella rinfrescante che è la più comune. La coltivazione della menta è molto semplice e adatta anche a chi non possiede il pollice verde.

di Redazione

06 febbraio 2015

Caratteristiche della menta

La menta è una pianta perenne che può raggiungere un'altezza di circa 60 centimetri. Si presenta con un fusto legnoso di colore verde, talvolta tendente al violaceo. I fiori della menta hanno un elegante colore bianco e l'odore delle foglie è avvolgente e gradevole. In natura sono presenti numerose varietà, ma quelle più comuni sono la menta acquatica, la menta viridis e la menta piperita. Oltre a queste troviamo la menta nera, una specie ricca di oli essenziali e caratterizzata da un aroma ancora molto più intenso nonostante il contenuto di mentolo all'interno delle sue foglie sia inferiore rispetto alla varietà piperita. La menta era una pianta molto comune presso gli antichi egizi e i romani. In cucina viene impiegata per "aggiustare" i sapori di alcuni piatti, ma grazie alle sue proprietà è alla base di molti preparati farmaceutici e cosmetici.

Coltivazione della menta

Coltivare una pianta di menta è molto semplice in quanto non occorre avere particolari nozioni di agraria. Non occorre nemmeno il "miracoloso" pollice verde perché richiede pochissime cure. Una delle specie in vaso più coltivare è la menta piperita. Si adatta a qualsiasi clima e resiste a temperature rigidissime. Non ha bisogno di essere sempre esposta al sole anche se il calore dei raggi favorisce la produzione e la concentrazione di oli essenziali. Il terreno ideale per la sua crescita è di tipo misto e ricco di humus. Possibilmente evitare innaffiature eccessive che possono portare alla formazione di ristagni e quindi di funghi. La menta è una pianta che ha bisogno della roteazione, questo significa che ad ogni stagione deve essere rinnovato il terreno. Per la semina è meglio preferire l'autunno o la primavera.

I nemici della menta

Tra gli agenti patogeni più pericolosi per la salute della menta ve ne sono due in particolare: la "ramularia" e la "methicola". Il primo è conosciuto anche come "ruggine", mentre il secondo attacca le foglie e le avvizzisce. Molto dannosi per la menta anche la "macrophomina phaseoli ashby" che attacca le radici e provoca la morte della pianta.La menta soffre anche la presenza di fungine che danneggiano irreparabilmente le foglie e gli steli. E' molto semplice possibile accorgersi della sua presenza in quanto sulle foglie appaiono dei piccoli rigonfiamenti rossastri che tendono a cambiare colore e a diventare nere. In questo caso si dovrà rimuovere subito la pianta e bruciarla per evitare che possa infestare anche le altre. Infine vi sono le lumache che sono molto ghiotte delle foglie di menta ma i loro attacchi tendono a farla marcire.

Proprietà della menta

La coltivazione della menta consente di avere sempre a disposizione le sue foglie per preparare infusi e tisane, ma anche bevande rinfrescanti e tonificanti. La menta ha numerose proprietà ed è apprezzata in tutto il mondo. A trarre beneficio dalla sua assunzione è sicuramente il cuore e il sistema cardiovascolare. Le foglie sono molto utili per le coliche e la nausea e bloccano il vomito. Eseguendo alcune frizioni intorno alle tempie si può alleviare il mal di testa e le sensazioni di capogiro. Ma non solo, le vitamine e i minerali della menta sono degli ottimi alleati per superare al meglio il cambio di stagione e per affrontare lo stress di una lunga giornata lavorativa. Una delle proprietà più apprezzate è a carico del cavo orale: i batteri vengono uccisi e l'alito migliora. Le proprietà antibatteriche ne fanno la principale alleata contro il raffreddore e il mal di gola.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura per coltivare la menta?
    La menta è una pianta molto adattabile che cresce bene in qualsiasi clima, resistendo anche a temperature molto rigide. Preferisce terreni ricchi di humus e misti. Per quanto riguarda l'esposizione, non necessita di sole diretto costante, ma una posizione parzialmente soleggiata favorisce la produzione e la concentrazione degli oli essenziali nelle foglie. È fondamentale evitare i ristagni idrici durante l'irrigazione, poiché l'eccesso di acqua può causare marciumi e sviluppo di funghi.
  • Come prevenire e gestire le malattie fungine più comuni della menta?
    I principali nemici della menta sono funghi come la Ramularia (nota come ruggine), la Methicola che avvizzisce le foglie e la Macrophomina che attacca le radici. Un sintomo chiaro di infezione fungina è la comparsa di piccoli rigonfiamenti rossastri sulle foglie che poi diventano neri. In caso di attacco grave, specialmente se la pianta muore per via radicale, è necessario rimuoverla immediatamente e bruciarla per evitare che la malattia si diffonda alle piante vicine. Mantenere un buon ricambio d'aria aiuta a prevenire questi problemi.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche della menta per la salute umana?
    La menta offre numerosi benefici: è utile per la digestione, contrastando coliche, nausea e vomito, e supporta la salute cardiovascolare. Applicata sulle tempie, l'estratto o l'olio aiutano ad alleviare mal di testa e capogiri. Ha forti proprietà antibatteriche che migliorano l'alitosi, uccidendo i batteri nel cavo orale, e combattono raffreddore e mal di gola. Inoltre, le vitamine e i minerali contenuti aiutano ad affrontare lo stress e il cambio di stagione, rendendola un valido alleato tonificante.
  • Quando è il periodo migliore per seminare la menta e come gestirla nel tempo?
    Il momento ideale per la semina della menta è l'autunno o la primavera. Essendo una pianta perenne vigorosa, tende a espandersi rapidamente. Per mantenerla sana e produttiva, è consigliata la rotazione del terreno ad ogni stagione, rinnovando il substrato di coltivazione. Questo approccio previene l'esaurimento dei nutrienti e riduce il rischio di accumulo di patogeni specifici nel suolo. La cura richiesta è minima, rendendola adatta anche ai principianti, purché si evitino annaffiature eccessive.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineCosmopolita (varie specie)
EsposizioneSole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoRicco di humus, misto
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 60 cm
MoltiplicazioneSemina (autunno/primavera)
Malattie e parassitiRamularia, Methicola, Macrophomina, Lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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