tisana menta

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Tisana menta

La tisana alla menta è un ottimo rimedio per combattere tutti quei disturbi che vanno a colpire l'apparato digestivo.

di Redazione

10 giugno 2016

Come si prepara

Imparare a realizzare una tisana alla menta non comporta particolari difficoltà. Ovviamente le prime operazioni da fare sono quelle di pulire le foglie di menta e quelle di altre erbe, come ad esempio salvia e dragoncello (che si adattano molto bene ad accompagnare la menta all'interno delle tisane). Nel momento in cui l'acqua giunge ad ebollizione, versiamo nella teiera le foglie di menta e delle altre erbe, per poi aspettare qualche minuto di infusione. Una volta trascorso tale tempo, è sufficiente provvedere al filtraggio del preparato, magari sfruttando un adeguato colino, per poi versare l'infuso nella tazza. Per dolcificare la bevanda, molto frequentemente, si usa impiegare qualche cucchiaio di miele o anche di succo di limone.

Azione sul corpo della tisana di menta

La tisana alla menta è un ottimo sistema per combattere tutti quei disturbi che vanno a colpire l'apparato digestivo. Infatti, la menta è in grado di svolgere un'azione benefica nei confronti dei problemi connessi allo stomaco e all'intestino, che spesso sfociano in nausea o vomito o, in alcuni casi, disturbi della flora intestinale. Inoltre, una tisana alla menta permette di migliorare l'espulsione di gas: la modalità di assunzione deve corrispondere ad una tazza di infuso, da consumare dopo i pasti. La tisana alla menta rappresenta un buon rimedio anche per contrastare il mal di gola: un infuso del genere consente, infatti, di bloccare sul nascere la formazione di microbi. Per poter raccogliere dei buoni effetti, sarà necessario effettuare dei gargarismi con un infuso portato a temperatura tiepida. L'infuso di menta risulta anche particolarmente utile per combattere le nausee che possono nascere durante lunghi viaggi. Per poter contrastare quest'ultimo disturbo, si dovrà iniziare tre giorni prima del giorno fissato per la partenza, bevendo almeno tre volte ogni giorno una tisana alla menta.

Effetti tisana di menta

Le proprietà della menta sono particolarmente apprezzate in campo terapeutico. In special modo, la presenza del mentolo si rivela fondamentale, sopratutto in relazione alla possibilità di svolgere un'azione stimolante per lo stomaco e anche per trattare tutta una serie di disturbi legati all'apparato gastrointestinale. Il mentolo si dimostra un elemento che è in grado di svolgere anche un'ottima azione analgesica, ma bisogna usarlo con grande prudenza, perché nel momento in cui venga sfruttato con dosi esagerate, potrebbe provocare degli effetti collaterali, che vanno a ripercuotersi direttamente sul sistema nervoso. L'essenza di mentolo può contare anche su notevoli proprietà sedative, che riescono ad essere particolarmente efficace quando si tratta di curare il mal d'auto o stati di nausea e vomito. Spesso, infatti , si consiglia di realizzare un ottimo infuso, composto da circa trenta grammi di foglie fresche di menta, versate all'interno di un litro d'acqua: si tratta di una buona soluzione per la cura di disturbi digestivi, ma anche per trattare diarrea, insonnia e stanchezza fisica. La menta è un'erba che riveste particolarmente importante anche quando si ha la necessità di curare tutti quei problemi riguardanti l'alito. Infatti, sono sufficienti cinque grammi di foglie fresche di menta da versare all'interno di 100 ml di acqua per poter effettuare dei gargarismi che svolgono una funzione tipicamente depurativa.

Avvertenze

Le principali controindicazioni riguardanti l'utilizzo della menta nel caso in cui si soffra di ernia iatale, principalmente per via del fatto che è in grado di svolgere un'azione rilassante sul cardias, oltre al fatto di favorire le eruttazioni. Inoltre, si ha una controindicazione all'uso della menta, sopratutto nel momento in cui si ha a che fare con l'ulcera gastro-duodenale, dato che svolge una funzione stimolante della secrezione gastrica. Un uso prolungato e dosi eccessive di tisana alla menta può favorire certamente stati di insonnia, sopratutto per il fatto che svolge un'azione prettamente stimolante sul sistema nervoso: ecco spiegato il motivo per cui se ne sconsiglia l'impiego come aromatizzante proprio all'interno delle tisane.

Ricetta tisana menta

Con l'arrivo della stagione estiva, una delle migliori soluzioni per rinfrescarsi un po' è certamente rappresentata da una bella tisana alla menta, sopratutto per combattere la disidratazione. La menta è un'erba che viene definita rinfrescante, ma allo stesso tempo si caratterizza anche per essere un ottimo antispasmodico; per questo motivo è in grado di favorire la digestione e rappresenta un buon rimedio contro i dolori a livello mestruale. Per la preparazione di una tisana alla menta non si incontrano numerose difficoltà: prima di tutto, è necessario acquistare trenta grammi di menta piperita. Il passo successivo sarà quello di scaldare 250 ml di acqua in un pentolino fino a portare ad ebollizione. Nel momento in cui l'acqua bolle, versiamo le foglioline di menta piperita, per poi lasciare il composto in infusione, come minimo, per dieci minuti. Si tratta di una bevanda che si deve bere tiepida o, comunque, essere servita a temperatura ambiente.

Domande frequenti

  • Quali sono i benefici principali della tisana alla menta?
    La tisana alla menta è un valido alleato per la salute dell'apparato digerente. Grazie al suo contenuto di mentolo, favorisce la digestione, riduce la formazione di gas intestinali e allevia fastidi come nausea, vomito e dolori mestruali. Inoltre, possiede proprietà antisettiche utili per contrastare il mal di gola e l'alitosi, agendo sulla flora batterica orale. È inoltre indicata come rimedio naturale contro il mal d'auto o il mal di mare, se assunta preventivamente.
  • Come si prepara correttamente una tisana alla menta?
    Per preparare una tisana efficace, porta a ebollizione 250 ml di acqua fresca. Aggiungi 30 grammi di foglie fresche di menta (o piperita) nell'acqua bollente e lascia in infusione per almeno 10 minuti. Copri la tazza o la teiera durante l'infusione per evitare che i principi attivi volatili si disperdano. Filtra il liquido e bevi tiepido o a temperatura ambiente. Puoi aggiungere miele o limone per dolcificare, se desiderato.
  • Chi dovrebbe evitare di bere tisana alla menta?
    L'uso della menta è sconsigliato a chi soffre di ernia iatale, poiché rilassa il cardias favorendo il reflusso acido. È da usare con cautela anche in caso di ulcera gastro-duodenale, dato che stimola la secrezione gastrica. Inoltre, un consumo eccessivo o prolungato può causare insonnia a causa dell'effetto stimolante sul sistema nervoso centrale. In questi casi, è meglio consultare un medico prima di assumere preparati concentrati.
  • La menta ha effetti collaterali se assunta in grandi quantità?
    Sì, l'abuso di menta o del suo estratto concentrato (mentolo) può provocare effetti negativi. Dosi eccessive possono irritare le mucose gastriche e avere un impatto negativo sul sistema nervoso, causando cefalea o vertigini. L'effetto sedativo del mentolo è benefico a piccole dosi, ma l'eccesso può risultare controproducente. Si raccomanda sempre di rispettare le dosi indicate nelle ricette tradizionali e di non superare il consumo giornaliero consigliato.
  • Come utilizzare la menta per l'alitosi e il mal di gola?
    Per combattere l'alitosi e lenire il mal di gola, puoi preparare un decotto più concentrato: versa 5 grammi di foglie fresche di menta in 100 ml di acqua calda. Dopo aver lasciato riposare per pochi minuti, utilizza questo infuso tiepido per effettuare gargarismi frequenti. Questa pratica aiuta a depurare la bocca, ridurre l'infiammazione della gola e bloccare la proliferazione microbica, offrendo un sollievo immediato e naturale dai fastidi orali.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineAsia e Europa meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato umido
FiorituraEstate-Autunno
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaTaglio netto a terra in autunno/inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talee, semi
Malattie e parassitiRuggine, oidio, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile